Heddi Goodrich porta la sua “Americana”

Martedì 16 novembre ore 18.30 presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze a cura di Associazione Wimbledon APS, ingresso libero fino a esaurimento posti

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 L’autrice statunitense che scrive in lingua italiana, caso editoriale nel 2019 con il fulminante romanzo d’esordio, presenterà il suo ultimo lavoro edito da Giunti

La scrittrice statunitense Heddi Goodrich, celebre per il suo fulminante esordio nel 2019 con “Perduti nei quartieri spagnoli”, martedì 16 novembre alle 18.30 sarà all’Accademia di Belle Arti (via Ricasoli 66) per raccontare il suo nuovo lavoro: “L’americana” (Giunti), nell’ambito del ciclo di incontri letterari firmato La città dei lettori.  Frida ha sedici anni quando, dall’Illinois, approda a casa di Anita a Castellammare di Stabia, per uno scambio culturale. Un anno di scuola e di vita in una famiglia italiana, e per Frida comincia una stagione di scoperte, di shock culturali, di entusiasmo, d’amore, dolore e crescita in un sovvertimento di sensi che affascina e spiazza il lettore italiano, offrendo un punto di vista empatico e sorprendente su di noi e sulle nostre vite. L’autrice innamorata dell’Italia, a tal punto da scrivere i suoi romanzi direttamente in italiano dando vita a una lingua luminosa, fresca e reinventata, dialogherà con il giornalista Raffaele Palumbo. L’evento è a cura di Associazione Wimbledon APS, in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Firenze (ingresso libero fino a esaurimento posti).

 “Il fine settimana in cui Anita Palomba acquisì me, la sua figlia americana, fu lo stesso fine settimana in cui perse l’uomo della sua vita…”. Da subito, Mamma Anita s’impone come un personaggio grandioso: estroversa, carnale, priva di schemi, un ciclone di donna che afferra Frida con impeto eppure, a suo modo, con delicatezza, portando una ragazza che è poco più di una bambina nel mondo delle donne adulte, dei sentimenti, delle passioni, delle ferite. Così Frida cresce, attraverso l’educazione di Anita e la storia d’amore con Raffaele, un ragazzo lontano dal suo mondo e vicino a quello della camorra, che però, più di tutti, porta impresso il marchio di una ferita, di una bruciante dolcezza. Un altro romanzo italiano di grande intensità e forza per la Goodrich, una storia d’amore e di conoscenza, di voglia di scoprire il mondo e di capire, di sofferenza e di gioia di vivere.

Nata a Washington, Heddi Goodrich si stabilisce per la prima volta in Italia nel 1987, frequentando gli ultimi anni di scuole superiori e laureandosi all’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, arrivando a padroneggiare perfettamente la lingua italiana. Dopo essere tornata negli Stati Uniti, nel 1998, si trasferisce in Nuova Zelanda, a Auckland, dove vive attualmente. Il suo romanzo d’esordio è stato un successo internazionale tradotto in dodici paesi.

Gli eventi sono stati pensati e organizzati per consentirne la fruizione in piena sicurezza sanitaria. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito (fino a esaurimento posti e senza prenotazione) e sarà garantito il rispetto delle misure anti Covid. In caso di massima capienza l’ingresso verrà chiuso per mantenere la sicurezza degli ambienti d’incontro.

All’ingresso verranno chieste le generalità e un numero di telefono (che sarà tenuto in archivio dall’Associazione Wimbledon APS per quindici giorni e usato unicamente per materia di sicurezza sanitaria); qualora le norme vigenti non indichino diversamente, durante la permanenza agli eventi si dovrà indossare la mascherina e mantenere la distanza dagli altri ospiti.

 In ottemperanza alle disposizioni governative vigenti, previste per tutti i luoghi di cultura italiani (rif. D.L. del 23 luglio 2021), per accedere alle attività culturali de La città dei lettori è obbligatorio esibire al personale addetto il Green Pass corredato da un valido documento di identità. Le disposizioni non si applicano ai bambini di età inferiore ai 12 anni e ai soggetti con certificazione medica specifica.

 Info: www.lacittadeilettori.it