Nessuno faceva caso ai suoi occhi,

sabato 27 novembre alle 20.45 al teatro Café Müller di Torino

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Ti meriti un amore che ti voglia spettinata… ti meriti un amore che ti faccia sentire sicura… ti meriti un amore che voglia ballare con te, che trovi il paradiso ogni volta che guarda nei tuoi occhi, che non si annoi mai di leggere le tue espressioni”. Dalle parole di Frida Kahlo ma anche da quelle di Leonard Robert, Clarissa Pinkola Estès e Gio Evan partirà l’acrobata aerea Elisa Mutto per il suo Nessuno faceva caso ai suoi occhi, in scena sabato 27 novembre alle 20.45 al teatro Café Müller di Torino per l’ultimo appuntamento del 2021 della stagione Solo in teatro, prodotta da Fondazione Cirko Vertigo e ideata da Caterina Mochi Sismondi – biglietti su Vivaticket al link https://www.vivaticket.com/it/biglietto/elisa-mutto-nessuno-faceva-caso-ai-suoi-occhi/163383 – e alle 21.00 per coloro che vorranno seguire lo spettacolo online sulla piattaforma digitale NicePlatform – biglietti acquistabili al link https://www.niceplatform.eu/archive/86-nessuno-faceva-caso-ai-suoi-occhi-. Dopo quel giorno, lo spettacolo rimarrà fruibile on demand sulla piattaforma NicePlatform. Costo dei biglietti per la visione in teatro: 15 euro. Costo biglietti per la visione online: 5 euro.

La voce narrante di Nessuno faceva caso ai suoi occhi sarà dell’attore Antonio Fazio, che si alternerà alla colonna sonora di Max Ritcher e alle registrazioni della voce di Elisa curate da Beatrice Zanin. Con questo spettacolo, nel quale la danza aerea si fonderà con quella a terra, l’artista intende dimostrare che rialzarsi è possibile: è difficile, ma ogni sconfitta in realtà è un traguardo e un ostacolo superato. Dando letteralmente corpo alle emozioni che tutti noi proviamo almeno una volta nella vita, Elisa Mutto porterà in scena la sua storia personale, nella quale ogni spettatore potrà ritrovare il proprio vissuto.

“Sono partita da stralci di libri che mi hanno particolarmente colpita – racconta Elisa Mutto – e come un libro fa con le parole, io racconterò tramite il mio corpo una storia ed esprimerò delle emozioni. Il progetto di questo spettacolo è nato molti anni fa, quando ancora non avevo focalizzato cosa volessi portare in scena, sono state le frasi e le poesie che nel tempo ho raccolto ad indicarmi la scaletta del mio spettacolo. Durante il lockdown poi tutto si è chiarito. Chiusa in casa, mi sono ritrovata davanti allo specchio chiedendomi: chi sono io? Spesso perdiamo di vista chi siamo veramente, condizionati dalle voci esterne e da quello che gli altri si aspettano da noi. Una frase di Alda Merini mi colpì più di altre: Nessuno faceva caso ai suoi occhi, tutti pensavano che fosse felice perché sorrideva. Sul palcoscenico metterò a nudo le mie emozioni nel tentativo di indurre lo spettatore a riflettere su una domanda semplice quanto fondamentale: sei felice? Sei veramente quello che gli altri vedono o lo sei perché ti dicono di essere così?”.

Come hanno fatto gli artisti della stagione Solo in teatro che l’hanno preceduta, anche Elisa presenterà la creazione del suo Solo, della durata di circa trenta minuti, che sarà anticipato da un docufilm fatto con le riprese del dietro le quinte e le interviste all’artista, realizzate durante la settimana di residenza presso il Café Müller. Gli spettatori presenti in sala potranno vedere il docufilm nella galleria del teatro, per poi spostarsi in platea e assistere alla performance live: in questo modo la serata a teatro si trasformerà in un’esperienza a tutto tondo, itinerante e che propone al suo pubblico strumenti e linguaggi differenti, da quello teatrale a quello cinematografico.

Figlia d’arte, a 6 anni Elisa inizia i suoi studi di danza classica, canto e recitazione, frequentando successivamente laboratori coreografici ed espressivi, danza contemporanea e contact. A 17 anni inizia gli studi acrobatici presso l’Accademia d’arte Circense di Verona, specializzandosi in tessuto aereo, verticalismo, contorsionismo e cerchio aereo. Nel 2013 entra nel corso professionale per Artista di Circo Contemporaneo presso l’Accademia Cirko Vertigo di Torino specializzandosi in cerchio aereo e contorsionismo. Dal 2016 lavora come insegnante di discipline aeree nel corso professionale di Fondazione Cirko Vertigo, tenendo workshop di tecnica di cerchio aereo in Italia e all’estero. Partecipa in qualità di acrobata aerea e contorsionista a diversi festival, eventi, gala, produzioni teatrali, opere e dinner show (Aida – Teatro Regio di Torino; Psychiatric circus, Circo Medini; Dinner show Cloe, Brescia; numerose produzioni di Fondazione Cirko Vertigo). Partecipa al lavoro della compagnia blucinQue, diretta da Caterina Mochi Sismondi, come acrobata e danzatrice negli spettacoli Off BalladVertigine di Giulietta e Gelsomina Dreams.

Come previsto dal decreto-legge n. 105 dal 23 luglio 2021, dal 6 agosto scorso l’accesso a spettacoli in sale al chiuso di teatri e cinema è consentito, per i maggiori di 12 anni, solo attraverso la presentazione della Certificazione verde COVID-19 (Green Pass).