The art & Group railroad : pratiche di artivismo tra Bologna e confini

Presentazione del volume, discussioni, laboratori Cornice: Attivismo sanitario e Artivismo alle frontiere dell’Europa

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Europe Underground: lungo le rotte dei migranti di Luca Queirolo Palmas e Federico Rahola PRESENTAZIONE DEL VOLUME, DISCUSSIONI, LABORATORI, PERFORMANCE Cornice: Attivismo sanitario e Artivismo alle frontiere dell’Europa Nel 2021 YaBasta! Bologna e Cantieri Meticci hanno costruito due diversi interventi in Bosnia, nei luoghi vicini alla frontiera con la Croazia, per supportare le persone in movimento che ogni giorno tentano di attraversare la frontiera europea, nonostante i violenti respingimenti messi in atto dalla Polizia croata e Frontex. YaBasta! Bologna durante tutta la scorsa estate ha portato a Bihac più di 30 attivistǝ sanitari e non sanitari, a svolgere interventi legati alla salute e alla cura delle persone in movimento, concependo tale pratica come strumento fondamentale per costruire un’alleanza con i movimenti migratori e la loro lotta contro le frontiere. Cantieri Meticci in questi mesi sta costruendo azioni artistiche ed educative nei campi profughi dove sono accampati i migranti, in particolare famiglie e bambini afghani e pakistani.

A Bologna le due associazioni stanno creando diversi gruppi di lavoro composti da attori, attivisti, insegnanti, studenti, mediatori, traduttori e volontari, animati dal desiderio di mettere le proprie competenze a servizio di azioni di sostegno e di supporto educativo rivolte a chi sta cercando di passare il confne. Nell’ambito di questa cornice Cantieri Meticci e YaBasta! Bologna hanno organizzato un weekend con momenti di discussione, pratiche laboratoriali e condivisioni di esperienze, a partire dagli spunti fondamentali forniti dal libro Europe Underground di Luca Queirolo Palmas e Federico Rahola. Europe Underground “La fgura che trasliamo sull’Europa di oggi e la Underground railroad, una rete di passaggi, snodi e alleanze oltre la linea del colore – di ‘incroci’ e ‘agenti’, ‘stazioni’ e ‘conduttori’ – che ha permesso a decine di migliaia di donne e uomini neri di liberarsi dal giogo della schiavitù, scappando dal lavoro coatto cui erano confnate/i, lasciandosi alle spalle i cacciatori di taglie e sottraendosi alle leggi sui fuggiaschi che nel Nord ‘libero’ avrebbero voluto riconsegnarle/i ai vecchi padroni. Quella fuga non solo era un movimento ‘da’, ma anche un tentativo di costituire, in quei tempi e a quelle latitudini, altri modi di vivere e lavorare insieme, cio in cui qualcuno ha intravisto una ‘democrazia abolizionista’. E attraverso queste lenti anacronistiche che scaviamo lungo le rotte migranti e nelle diverse borderland dove si materializza il confitto sulla mobilita, per lasciare apparire uno scenario di incontri clandestini e percorsi solidali, cunicoli e situazioni di passaggio che proponiamo di chiamare Underground Europe: una lettura che a partire dall’idea dell’autonomia delle migrazioni prova a rovesciare una retorica infestata da scafsti, trafcanti e vittime. Non per negarne l’esistenza tout court, ma per far emergere e valorizzare un’altra mappa, intessuta di passaggi, ‘case’, rotte e incontri.”

Programma:

VENERDÌ 5 NOVEMBRE ORE 18.30 TPO (Via Camillo Casarini, 17/5 ­ Bologna) Conversazione a partire dal libro Europe Underground: lungo le rotte dei migranti (Meltemi 2020) tra Pietro Floridia, direttore artistico e fondatore di Cantieri Meticci, e gli autori Luca Queirolo Palmas e Federico Rahola. L’ingresso e libero con green pass.

SABATO 6 NOVEMBRE 10­13 E 14­17 | DOMENICA 7 NOVEMBRE 11­13.30 E 14.30­18 Spazio Met (via Gorki, 6 ­ Bologna)

Laboratorio gratuito di scrittura e azioni sceniche Cantieri Meticci propone due giorni di workshop in cui mettere in condivisione strumenti e tecniche artistiche, per passare dalle rifessioni teoriche e dalle testimonianze di migranti presenti nel testo di Europe Underground, a scritture drammaturgiche e azioni sceniche collettive. Quali spazi di alleanza tra artisti e attivisti possono crearsi attraverso pratiche artistiche? Come creare spazi di sovrapposizione di esperienze? Queste e altre le domande che vogliamo porci, aprendo una strada per favorire la costituzione di collettivi di artisti e attivisti che agiscano tra Bologna e il confne. Il laboratorio sara condotto dagli artisti di Cantieri Meticci insieme agli autori

Luca Queirolo Palmas e Federico Rahola. Prevedera momenti di discussione, improvvisazioni, scrittura. E aperto anche a chi non abbia esperienza teatrale ed e ammessa la presenza come uditori – in entrambi i casi e necessario il green pass. E richiesta la prenotazione (allegando una breve nota con le proprie motivazioni) all’indirizzo formazione@cantierimeticci.it.

Luca Queirolo Palmas insegna Sociologia delle migrazioni presso l’Universita di Genova ed e autore di ¿Cómo se construye un enemigo público? Las “bandas latinas” (ed. Trafcantes de Sueños, 2017) e, con Luisa Stagi, di Dopo la rivoluzione. Paesaggi giovanili e sguardi di genere nella Tunisia contemporanea (ed. Ombre Corte, 2017).

Federico Rahola insegna Sociologia dei processi culturali e Teoria dell’immagine presso l’Universita di Genova ed e autore di Zone defnitivamente temporanee. I luoghi dell’umanità in eccesso (ed. Ombre Corte, 2003) e, con Massimiliano Guareschi, di Chi decide? Critica della ragione eccezionalista (ed. Ombre Corte, 2011).

Informazioni: cantierimeticci.it/artandground­railroad