al Teatro Cantiere Florida, chiude “Risonanze Metropolitane”

martedì 7 e mercoledì 8 dicembre, al Teatro Cantiere Florida, chiude "Risonanze Metropolitane"

162

Un doppio evento in prima, martedì 7 e mercoledì 8 dicembre, al Teatro Cantiere Florida, chiude “Risonanze Metropolitane“, la rassegna a cura di Teatro Solare che ha l’obiettivo di disegnare le coordinate per uno scambio di pratiche culturali e di pubblici orientati alla partecipazione e al decentramento.

 In programma il debutto di Bando alle ciance, spettacolo teatrale in prima di Alessandra Francolini, con FrancoliniEdoardo Groppler e Stefano Iagulli, che cerca di affrontare i grandi dubbi del presente, partendo da quelli dei ragazzi delle scuole (7 e 8/12 ore 21), e uno spettacolo in realtà virtuale appositamente prodotto, “In una notte di temporale VRuna produzione di Teatro Solare e Gold, che, grazie al video in VR 360°, offrirà un’esperienza totalmente immersiva facendo vibrare all’unisono i sensi dei partecipanti: vista, udito, olfatto. A partire dall’omonimo racconto di Yuichi Kimura, per la regia di Daniele Caini e Elena Martongelli, si proporrà un’esperienza di scoperta e riflessione all’interno di uno spazio virtuale esplorando le possibilità della tecnologia video 360° e ibridandole con tecniche analogiche per regalare ai partecipanti una occasione per incontrare qualcosa di nuovo, di inatteso come lo è per i protagonisti della storia un lupo e una capra che si incontrano in una notte di temporale, come lo è la loro improbabile amicizia che ne scaturisce. “Domani, quando tornerà il sole, cosa saremo in grado di vedere? Nessuno lo sa. Neanche il sole lo sa” (8/12 ore 18).

 In 4 mesi, Risonanze Metropolitane ha proposto 16 eventi, di cui 7 nuove produzioni di giovani artisti e 3 laboratori in 9 spazi e 7 comuni, per valorizzare “le periferie”, un dialogo con i luoghi del contemporaneo, in connessione con le comunità che li abitano per generare nuove possibilitàTeatro Solare è infatti un collettivo formato da artisti e educatori che insieme desiderano animare la vita del proprio territorio, uno spazio a dimensione d’uomo adatto ad avvicinarsi, conoscersi, cambiare le traiettorie individuali in un movimento comune.

 “Abbiamo realizzato per la prima volta produzioni site specific di teatro, cinema, arte, nuovi linguaggi, abbiamo organizzato incontri, letture, spettacoli, proiezioni e su tutta la periferia attorno a Firenze, cercando le specificità del territorio ognuno messo in luce dalla sensibilità di un giovane artista – in risonanza, appunto. Siamo soddisfatti di questa prima edizione dei successi e dell’esperienza, la chiudiamo con due nuove produzioni che ci spingono a guardare avanti. Ringraziamo i partecipanti, il pubblico (circa 1000 spettatori) che ha scelto di condividere queste occasioni di incontro con noi con affetto e presenza costante, questo ci dà la misura e l’ispirazione per affrontare una nuova edizione di Risonanze Metropolitane”, dichiara Erik Haglund di Teatro Solare.

 Risonanze Metropolitane è uno dei 120 progetti selezionati e sostenuti da SCENA UNITA – per i lavoratori della Musica e dello Spettacolo, fondo privato gestito da Fondazione Cesvi, in collaborazione con La Musica Che Gira e Music innovation Hub. L’iniziativa è realizzata grazie al contributo di Fondazione CR Firenze nell’ambito di “Partecipazione Culturale“, bando tematico che la fondazione dedica al sostegno di programmazioni culturali finalizzate a potenziare la partecipazione attiva della comunità locale e l’inclusione sociale delle periferie. Ha il supporto di Unicoop Firenze.

 Nello specifico, al Teatro Cantiere Florida di Firenze martedì 7 dicembre alle ore 21 (in replica l’8 alle ore 21) si terrà il debutto di Bando alle ciance, spettacolo teatrale in prima di Alessandra Francolini, con FrancoliniEdoardo Groppler e Stefano Iagulli, Edoardo Groppler e Stefano Iagulli. All’improvviso, durante la pandemia, ognuno di noi ha dovuto fare i conti con il tempo che è diventato perso o guadagnato, dilatato o ristretto, scandito solo dal respiro di chi avevamo accanto, o in molti casi, solo dal nostro. Si è creato uno spazio, un vuoto. Tre giovani artisti cercano di riempirlo giocando, recitando, leggendo classici, ricreando l’atmosfera di una discoteca. Si scambiano quelle domande importanti alle quali forse non c’è risposta e così facendo cambiano loro stessi e il loro rapporto senza rendersene conto. Attorno al tavolo comincia il gioco del teatro. Un solo punto fermo, il cardine attorno al quale tutto prende vita: una miscela di acqua, farina e lievito madre che viene costantemente impastata. La storia della sperimentazione necessaria che i tre artisti hanno attraversato in quel momento sospeso, accettando la propria caduta come fa il pane, che per prendere vita deve lasciarsi andare alla trasformazione che il lievito impone. Lo spettacolo è la prima regia di Alessandra Francolini dopo il diploma all’Accademia Teatro Dimitri (Verscio, Svizzera); nasce da un laboratorio con i ragazzi del Liceo Scientifico Gramsci, le cui domande sono parte integrante dello spettacolo. In collaborazione con Accademia e Teatro Dimitri (CH), Teatro Cantiere Florida, Parc/Fabbrica Europa, Mad Murate art District (Matinée alle ore 11:00 del 7 dicembre e appuntamento serale alle ore 21 per il 7 e 8 dicembre).

L‘8 dicembre al Teatro Cantiere Florida alle ore 18 ecco “In una notte di temporale VR“, una produzione di Teatro Solare e Gold, a partire dall’omonimo racconto di Yuichi Kimura, per la regia di Daniele Caini e Elena Martongelli. Gli spettatori saranno trasportati in una dimensione altra e suggestiva, entrando in relazione con i giovani artisti e sperimentando insieme a loro le possibilità di questo nuovo linguaggio. Si parte dal concetto: Come si innesca una risonanza? Che effetto fa al corpo di chi ne è attraversato? In una notte di temporale VR, offrirà allo spettatore l’occasione per fare un’esperienza di scoperta e riflessione all’interno di uno spazio virtuale esplorando le possibilità della tecnologia video 360° e ibridandole con tecniche analogiche. “In questi anni di studio e ricerca del linguaggio dell’audiovisivo in realtà virtuale abbiamo sempre cercato di inserire una sfida tecnica nei nostri progetti, sempre volta ad approfondire e scriverne la grammatica. – dice Omar Rashid, regista e produttore, co-founder Gold – Con questa nuova produzione, grazie al testo di Teatro Solare che si presta perfettamente, ci siamo sfidati sia sull’audiovisivo, lavorando per sottrazione, sia su un fruizione immersiva che coinvolge gli altri sensi”. La traduzione è di Saori Tamura, direzione VR Omar Rashid, sound Design Luca Fortino, fotografia Sasan Bahadorinejad, post produzione Cosimo Lombardelli, grafica Azzurra Giuntini, prodotto da Omar Rashid, Luca Fortino, Alessandro Mancini, Pierfrancesco Pisani, Erik Haglund e Rosaclelia Ganzerli, riprese effettuate al GADA, via de’ Macci 11, Firenze, con il contributo de La Scena Unita e Fondazione CR Firenze.

 

Teatro Solare nasce nel 2012 a Fiesole da una lunga esperienza di animazione teatrale sul territorio. Una realtà che oggi riunisce un gruppo di giovani artisti e formatori che realizzano laboratori, spettacoli e servizi per le famiglie, caratterizzandosi per la capacità di mettere in dialogo processi artistici e formativi. 

 

Per informazioni e prenotazioni www.teatrosolare.it/risonanze (sezione partecipa)Biglietto unico 7 dicembre euro 15 intero, 12 ridotto; 8 dicembre Bando alle Ciance +In una notte di Temporale VR 15 euro, solo In una notte di Temporale VR 5 euro.