Edoardo Sirano in “Prometeo”

Dal 16 al 19 dicembre al Teatro Palladium, Roma.

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Dal 16 al 19 dicembre al Teatro Palladium Edoardo Siravo diretto da Patrick Rossi Gastaldi con Carlo Di Maio, Silvia Siravo, Gabriella Casali e Alessandro D’Ambrosi, rivive il dramma di colui che donò il fuoco agli uomini Prometeo. 

Prometeo è il dio amico degli uomini e loro benefattore, il Titano che li favorisce dando loro il fuoco contro il volere di Zeus. Il fuoco significa il sapere e Zeus rappresenta lo status quo, la situazione dominante dell’Occidente attuale. Prometeo «colui che riflette prima», il Titano che ama il genere umano, altro non è se non la metafora d’una lotta inesausta, identica a se stessa nell’apparente trascorrere del tempo: lotta contro il potere dei pochi, affidato all’ignoranza dei molti. Ed è questo il segreto che Prometeo ha carpito ai numi: senza il fuoco della conoscenza lo sfruttato è il miglior alleato dello sfruttatore, perché non ha coscienza dei diritti.

Prometeo non è un solo mito, è un modo d’essere dell’uomo nella storia di tutti i tempi. Come un passero intrappolato, piuttosto che vivere in gabbia si rompe le ali contro le sbarre per riconquistare la libertà di volare, così l’uomo sfida le imposizioni e mette in gioco la vita, se il potere prova a imporgli un’ideologia di annientamento della sua libertà di scelta. Prometeo è dunque il fiero eroe ribelle alla tirranide, dotato di una fede incrollabile nell’uomo.

Note di regia

Dopo la rivolta di Zeus contro il padre Crono e la guerra che ne segue, Zeus si insidia al potere e annienta i suoi oppositori. Prometeo, per aver donato il fuoco agli uomini, subisce la sua collera e viene incatenato ai confini della terra nella regione della Scizia e il suo fegato sarà divorato in eterno da un’aquila famelica.  Il dramma, interamente statico, mette in scena Prometeo di fronte a diversi personaggi divini, senza mai presentare un confronto diretto tra Zeus e il Titano. La Centralità di Prometeo in tutta l’opera è costante: un ribelle contro Zeus e i nuovi Dei che piegano ogni cosa alla loro volontà. Il protagonista appare così portatore di un valore che non può non suscitare simpatia nello spettatore: la solidarietà verso agli uomini e la volontà di aiutarli a progredire facendo loro conoscere il fuoco. L’identificazione del pubblico in Prometeo avviene in quanto il Titano, come l’uomo, aspira ad un “di più” che non gli è concesso. È un eroe confinato in un sistema di valori arcaici, dove l’ambizione a quel “di più” è considerata un atto intollerabile di superbia e tracotanza. L’adattamento tende ad essere più diretto possibile, senza però togliere alcuni misteri che le parole sanno suscitare, per incantare, sognare, pensare, senza sconvolgere pensieri aulici e poetici che l’autore ci tramanda. Una domanda sorge ora, nel 2020: merita l’uomo questo supplizio atroce, senza pace e senza fine, che Prometeo, innamorato dell’umano, subisce? – Patrick Rossi Gastaldi

Bio

EDOARDO SIRAVO attore, regista, doppiatore, lavora per il cinema e la televisione. Ha collaborato con grandi nomi come Vittorio Gassman, Gabriele Lavia, Roberto Guicciardini, Armando Pugliese, Mauro Bolognini Ferzan Ozpetek e molti altri. E’ consigliere d’amministrazione del NUOVO IMAIE,, presidente della Fondazione Piccolomini e Direttore Artistico del Plautus Festival di Sarsina. Nel Luglio 2019 ha ricevuto il Premio Flaiano alla Carriera.

SILVIA SIRAVO si diploma all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica S. D’Amico, è Ofelia nell’Amleto con Alessandro Preziosi e Viola nella Dodicesima Notte con Luca de Filippo. Vince il premio Ombra della sera come miglior attrice emergente e il premio miglior attrice rivelazione Franco Enriquez.

GABRIELLA CASALI ha studiato a Milano iniziando la carriera artistica nella moda e nella pubblicità per poi dedicarsi al Teatro lavorando con Mario Scaccia, Maurizio Scaparro, Antonio Salines, Walter Manfrè e molti altri. E’ presente anche in televisione e nel cinema, diretta da Ermanno Olmi, Carlo Lizzani. Marco Zarrelli.

ALESSANDRO D’AMBROSI attore, sceneggiatore, regista. In tv ha lavorato per Distretto di Polizia e I Cesaroni. È stato per molto tempo il “dott. Orsini” nella serie tv Un medico in famiglia. È stato conduttore per RAIsatRagazzi, attualmente fa parte del cast di Un posto al sole. È fondatore e presidente dell’associazione ALI DI SALE. Nel suo cortometraggio Buffet, lavora con Daniele Ciprì alla fotografia. È autore e protagonista della serie comedy Romolo+Giuly prodotta da Wildside.

CARLO DI MAIO attore. Significativo l’incontro con il regista Armando Pugliese con cui ha all’attivo molteplici progetti teatrali. A teatro ha lavorato con Arnoldo Foà, Elena Sofia Ricci, Silvio Orlando, Enrico Montesano, Edoardo Siravo, Ornella Muti, Massimo Ghini, Enzo Decaro. Al cinema e in televisione ha lavorato con Mario Martone e non ultima l’avventura de Il Postino di e con Massimo Troisi.

PATRICK ROSSI GASTALDI Inizia la sua carriera come attore lavorando sotto la guida di Luca Ronconi. Agli inizi degli ’90 inizia la sua attività di regista dirigendo personaggi come Lauretta Masiero, Johnny Dorelli e Franca Valeri. È noto per essere stato l’insegnante di recitazione nel programma tv Amici di Maria De Filippi.

BIGLIETTERIA PALLADIUM

Intero 18€; ridotto 12€; ridotto studenti 8 €

Mail:biglietteria.palladium@uniroma3.it– Tel. 06 57 332768

La biglietteria del Teatro apre due ore prima dell’inizio dello spettacolo.

Prevendite online su www.boxol.it

INFO

Piazza Bartolomeo Romano, 8 – Roma – Tel: 06 5733 2772
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