IUC, Steven Isserlis e Connie Shih in concerto

Il 14 dicembre alle ore 20.30, Saint-Saėns and Friends in Aula Magna della Sapienza Università di Roma

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Con questo concerto del 14 dicembre l’Istituzione Universitaria dei Concerti chiude la quarta linea programmatica di questa stagione, costituita da una serie di serate monografiche, con l’obiettivo di approfondire il repertorio di grandi compositori.

Un concerto monografico quindi, ma solo in parte, come si evince dal titolo Saint-Saëns and Friends (1835-1921), nel centenario della morte del compositore francese, in cui il violoncellista Steven Isserlis e la pianista Connie Shih eseguiranno due Sonate per violoncello e pianoforte di Camille Saint-Saëns all’interno di un programma dai richiami proustiani che include pagine di autori a lui vicini come Fauré, Liszt, Bizet, Hahn e Willaume.

Steven Isserlis ha ideato un programma su misura per omaggiare la poetica e il carattere distintivo di Saint-Saëns, intrecciando con sapienza le sue opere e quelle dei suoi amici più cari. È noto infatti come Liszt fosse per lui una figura paterna, Fauré l’allievo prediletto, Bizet l’amico più caro, Hollman il violoncellista con cui lavorò di più, e infine Reynaldo Hahn uno dei suoi pochissimi studenti.

Acclamato per la sua profonda sensibilità d’artista quanto per la sua strepitosa maestria strumentale, Steven Isserlis è uno dei più celebri violoncellisti di oggi, uno degli unici due violoncellisti viventi, oltre a Yo-Yo Ma, incluso nella Gramophone’s Hall of Fame.

Come solista collabora con le principali orchestre, tra cui Berlin Philharmonic, Vienna Philharmonic, Tonhalle orchester di Zurigo, Los Angeles Philharmonic e come camerista ha ideato numerosi programmi per le maggiori rassegne concertistiche, tra cui Wigmore Hall e i Festival di Salisburgo e Verbier.

Isserlis nutre grande interesse per gli strumenti d’epoca e ha suonato con le più importanti orchestre di strumenti originali e in recital con cembalo e fortepiano. È anche un fiero sostenitore della musica contemporanea e ha collaborato con i più celebri compositori presentando nuove opere, tra le quali The Protecting Veil di John Tavener, Lieux retrouvés di Thomas Adès e For Steven di Gyorgy Kurtág.

Attraverso una discografia pluripremiata Isserlis rivela la vastità del suo repertorio. La registrazione delle Suites di Bach per Hyperion ha ricevuto i premi Instrumental Disc of the Year e Critic’s Choice della prestigiosa rivista Gramophone. Oltre al Concerto di Dvorak con la Mahler Chamber Orchestra e Daniel Harding, ha registrato vari dischi con Olli Mustonen, l’integrale dell’opera di Beethoven con Robert Levin, i Concerti di Elgar e Walton con la Philharmonia Orchestra e Paavo Järvi e il Doppio Concerto di Brahms con Joshua Bell e l’Academy di St. Martin-in-the-Fields.

Nel 2017 è uscito anche un disco speciale con Connie Shih ispirato alla Prima Guerra Mondiale, dove Isserlis suona un violoncello da viaggio usato nelle trincee.

Scrivere e suonare per i bambini è un’altra sua passione. I suoi libri sulla vita dei grandi compositori – Why Beethoven Threw the Stew e Why Handel Waggled his Wig – sono stati tradotti in molte lingue, tra cui l’italiano (ed. Curci). Ha scritto tre favole musicali insieme alla compositrice Anne Dudley, pubblicate da Universal Edition.

Suona la maggior parte dei concerti con lo Stradivari “Marquis de Corberon (Nelsova)” del 1726, su gentile concessione della Royal Academy of Music.

La pianista canadese Connie Shih si è esibita come solista in Canada, negli Stati Uniti e in Europa. In formazioni di musica da camera ha collaborato con molti musicisti di fama mondiale, in particolare nel duo con Steven Isserlis è stata molto apprezzata dalla critica. Oltre alla Wigmore e alla Carnegie Hall, si esibisce regolarmente al prestigioso Bath Music Festival, Aldeburgh, Cheltenham, Weill Hall, e al Kronberg Festival.

Programma

Martedì 14 dicembre ore 20.30
Saint-Saëns and Friends
In occasione del centenario della morte di Camille Saint-Saëns

Steven Isserlis violoncello
Connie Shih pianoforte

Saint-Saëns Sonata n. 1 in do minore op. 32
Liszt Romance oubliée
Fauré Romance in la maggiore op. 69
Saint-Saëns Romance op. 36
Hollman/Bizet Carmen Fantaisie
***
Willaume La noce bretonne per violoncello solo
Holmes/Isserlis Noel d’Irlande
Hahn Due Improvvisazioni su arie irlandesi
Saint-Saëns Sonata n. 2 in fa maggiore op. 123

Sabato 18 dicembre ore 17.30
Premio Tchaikovsky 2019
Zlatomir Fung violoncello*
Richard Fu pianoforte
*Il mio debutto a Roma

David Popper Fantasy on Little Russian Songs op. 43
Schubert Sonata in la minore “Arpeggione” D 821
Salonen Knock, breathe, shine per violoncello solo (2010)*
Šostakovič Sonata in re minore op. 40 (1934)

*prima esecuzione a Roma

BIGLIETTI:
I-II settore € 18 – III settore/Galleria € 13 – Under 30 € 7
I prezzi si riferiscono a tutti i concerti tranne quelli del 30 settembre, 1° e 2 ottobre che hanno i seguenti prezzi: I-II settore € 25 – III settore € 18 – Galleria € 15 – Under 30 € 7

I biglietti per i concerti potranno essere acquistati telefonicamente alla IUC al n. 06 3610051-2 (carta di credito o bonifico), online sui siti www.concertiiuc.it e www.vivaticket.com

Per accedere ai concerti è necessario esibire il Green pass rafforzato.
In sala saranno osservate tutte le norme previste dai DPCM anti covid-19 vigenti al momento del concerto. I biglietti degli spettatori sprovvisti di Green pass non sono rimborsabili.

Per informazioni
Tel. 06.3610051-52
www.concertiiuc.it
botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it