“La vie en rose… Boléro”

Al Teatro Sociale di Camogli sabato 18 dicembre e domenica 19 dicembre.

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Sabato 18 dicembre dalle 21:00, e poi in replica domenica 19 a partire dalle 16:00, la stagione di danza camoglina si anima con lo spettacolo più emblematico del Balletto di Milano, che raccoglie l’eredità di Charles Aznavour. 

Sono rispettivamente l’ultimo spettacolo del sabato e l’ultimo della domenica per questa stagione del Teatro Sociale di Camogli – prima dei concerti di giovedì 23 e venerdì 31 – quelli in cartellone questo fine settimana. Si tratta di un evento della stagione danza così atteso da avere una data sdoppiata: “La vie en rose… Boléro”, portato sul palco dallo straordinario Balletto di Milano, andrà infatti in scena prima sabato 18 dicembre, a partire dalle ore 21:00, e poi domenica 19 dicembre alle 16:00. 

“La vie en rose… Boléro” è senza dubbio la coreografia simbolo del Balletto di Milano, rappresentata con grande successo in tutto il mondo, per uno show unico ed esclusivo. Il primo atto è composto da “La vie en rose”, un lavoro ironico e nostalgico, gioioso, emozionante, sulle più belle canzoni francesi di Charles Aznavour, Edith Piaf, Jacques Brel e Yves Montand, che è valso ad Adriana Mortelliti il Premio Rieti Danza come migliore coreografa. I testi poetici sono magistralmente interpretati dai danzatori in suggestive pièces che raccontano storie di tutti i giorni.

Nel secondo atto spazio invece al celeberrimo Boléro di Maurice Ravel: un brano dalla forza dirompente e dalla struttura geniale, che con il suo ritmo ossessivo non costituisce solo un gioco di seduzione, ma l’eterna storia di una nascita, di un’attrazione inevitabile verso un essere simile, di un moltiplicarsi di incontri. Una coreografia dinamica che cresce con la musica e culmina nel finale sensazionale.

Lo spettacolo, peraltro, assume un significato ulteriore ora che l’ultimo degli chansonniers se n’è andato. Intenso e volitivo, per alcuni un faro e per tutti un mito, Charles Aznavour ha lasciato dopo la sua scomparsa nel 2018 un’eredità immensa. Le sue canzoni, successi indimenticabili come “La Bohème”, “Toutes les visages de l’amour”, “Les comédiens”, “Hier encore” e “Sur la table”, sono solo alcuni dei brani presentati in questo appuntamento che è anche un omaggio speciale all’artista, una traduzione dei suoi testi poetici in danza attraverso lavoro coreografico quanto mai coinvolgente e firmato da una delle realtà italiane di maggiore livello artistico.

Tutte le informazioni sono sul sito www.teatrosocialecamogli.it e sui canali social del Teatro: su Facebook e su Instagram cercando @teatrosocialecamogli.

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Informazioni: www.teatrosocialecamogli.it