Al Teatro Sociale di Camogli riparte la stagione dedicata a ragazzi, bambini e famiglie

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Al Teatro Sociale di Camogli domenica 30 gennaio 2022 alle 16.00, con ‘‘Caro Lupo”, spettacolo di teatro nero e di teatro d’ombre proposto dalla compagnia Rebelot, riparte la stagione per i ragazzi, i bambini e le famiglie. Così commenta Giuseppe Acquaviva, il Sovrintendente del teatro, dove l’attività è stata ripresa con una stagione di grande successo: “Con questa rassegna pensata per loro, i bambini e le loro famiglie potranno ritornare a ridere e a emozionarsi: con un programma che è anche una finestra di socialità, un progetto in sintonia con il nome stesso del Teatro”.

 

La rassegna si apre con Caro Lupo, storia di bambini e animali, che gioca, con il teatro nero e il teatro d’ombre, sul grande tema della paura (cosa c’è di più pauroso di un lupo nel buio della foresta?) per portare a un finale che supera la paura con la meraviglia e la condivisione tra piccoli che è dell’infanzia. Si, perché il lupo della storia – la cui ombra appare gigante – non è altro che un cucciolo, desideroso di amicizia e di trovare la strada di casa come la bambina Jolie, che si è avventurata sola nella grande foresta.

A due passi da Camogli, un altro interessante segnale di attenzione per il Teatro per l’infanzia viene dal Comune di Santa Margherita Ligure, con l’istituzione di un Premio Emanuele Luzzati, il grande scenografo ideatore del Parco del Flauto Magico ora riaperto. Così l’Assessore Beatrice Tassara: “Desideriamo sollecitare e nutrire, sui nostri territori, l’interesse per il teatro – soprattutto per ragazzi – perché è da loro che il teatro nasce”.

Bando on-line sul sito del Comune di Santa Margherita Ligure al link: https://comunesml.it/premio-teatro-per-ragazzi-emanuele-luzzati-scadenza-31-marzo-2022/

 

La rassegna prosegue – domenica 13 febbraio alle 16 e lunedì 14 febbraio alle 10.30 – con ”Il Gatto con gli stivali”, firmato da Marcello Chiarenza e Claudio Casadio per l’Accademia Perduta. In scena Maurizio Casali e Mariolina Coppola, che si alternano nei ruoli di interpreti e narratori, portando avanti la storia anche con sorprendenti apparizioni: il gatto, la colomba bianca, il grano che cresce, la carpa e il delicato fenicottero, usciranno da botole o compariranno tra le mani degli attori-prestigiatori.

Si entra in tutt’altra atmosfera con il concerto ”Ritmiciclando”. Domenica 13 marzo alle 16 e lunedì 14 marzo alle 10.30, il laboratorio Ri-Percussioni sociali, con una strana orchestra, dove tubi, cassetti, bidoni metallici diventano tubofono, fautubo e ciabatarra, interpreta un travolgente concerto, poiché “non si butta via niente” e la spazzatura diventa strumento, un messaggio musicale ed ecologico, proposto da Marco Fossati, Riccardo Lo Previte, Olmo A. Manzano, Marco Torsto, Federico De Bord Prevosto. La mattina di domenica, laboratorio per i bambini, per costruire strumenti “inventati” da materiali da riciclo, che i piccoli saranno poi invitati a suonare sul palco nel pomeriggio.

Giovedì 16 marzo, alle ore 16 e alle ore 21, saremo proiettati nel mondo dell’arte e dell’illustrazione con lo spettacolo in musica ”Corto maltese, una ballata del mare salato”, dal romanzo a fumetti di Hugo Pratt. Lo spettacolo è prodotto dal Festival di Borgio Verezzi, da Igor Chierici e dalla Fondazione Garaventa, con il Patrocinio di Cong Pratt. In parallelo con la mostra a Palazzo Ducale dedicata a Pratt, Igor Chierici – alla regia con Luca Cicolella – ci fa viaggiare tra mari e avventure, accompagnato dagli interpreti Luca Cicolella, Caterina Bonanni, Marco Gualco, Matteo Palazzo, e dai musicisti Edmondo Romano, Luciano Ventriglia e Andrea Anzaldi.

Si ritorna al mondo dell’infanzia con ”Vita da burattini”, l’ultimo spettacolo della Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse per bambini, domenica 27 e lunedì 28 marzo, che è nuovo e “superclassico”, essendo un omaggio a Emanuele Luzzati nel centenario della nascita con la ballata della Gazza Ladra, e a Bruno Cereseto e ai suoi burattini. Regia di Andrea Collavino da un’idea di Pietro Fabbri, in scena con Irene Lamponi come attore, burattinaio e ventriloquo. La trama parte da un interrogativo: “Perché spariscono i burattini e … soprattutto … gli spettatori?” E’ una domanda scaramantica e anche una storia a lieto fine.

Martedì 12 aprile alle 10.30 potremo conoscere ”Capricciolò”, il violino di Niccolò Paganini. Il TeatroAppesoaunfilo, in una produzione realizzata grazie alla Giovine Orchestra Genovese, riunisce musica – suonata dal vivo dal violinista Marco Mascia – e teatro, tecnica delle ombre e animazione di marionette, per raccontare in modo semplice e suggestivo il mondo del grande artista, violinista, compositore e impresario di se stesso, svelato da chi gli è vissuto più vicino, il suo violino!

Conclude la rassegna – giovedì 21 aprile alle 10.30 – un altro “superclassico”, interpretato in chiave di “cantastorie” ”Orlando furioso, invito alla lettura di un classico”.  Franco Picetti lo porta in scena coadiuvato da Eleonora Angioletti e con la regia di Giorgio Castagna, reinterpretando, con l’aiuto dei suoi “pupi”, la grande tradizione orale che vedeva, fin dai tempi più antichi, trasmettere leggende e poemi, come quello di Ludovico Ariosto.

La rassegna si propone – oltre che di offrire emozione e divertimento al pubblico forse più importante, quello dei futuri spettatori – di offrire una varietà di linguaggi: dal teatro d’attore al Teatro Nero, dalla tecnica delle ombre a quello della musica e dei burattini, al cantastorie … per arrivare a tutti, divertendo, emozionando e anche … facendo pensare.

 

BIGLIETTI

I prezzi delle domeniche del Teatro Sociale di Camogli per ragazzi e famiglie saranno:

€ 7 per i bambini fino a 14 anni, € 10 da 14 a 26 anni, € 15 gli adulti.

È richiesta mascherina di tipo FFP2 a partire dai 6 anni, e a partire dai 12 è richiesto il super green pass.

Informazioni sul sito www.teatrosocialecamogli.it, scrivendo a biglietteria@teatrosocialecamogli.it o telefonando allo 01851770529, oltre che sui canali social del Teatro: su Facebook e su Instagram cercando @teatrosocialecamogli, così come su Twitter e Youtube.

 

 

Teatro Sociale Camogli, Piazza Giacomo Matteotti 5

Informazioni: www.teatrosocialecamogli.it