”Bruna è la notte” – di Alessandro Riccio e Alberto Becucci

In scena sabato 8 gennaio al Renny Club di Firenze

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Una commedia all’italiana, uno spettacolo musicale, che tra risate e canzoni, commozione e silenzi, racconta la storia di Bruna, una cantante di locali di “serie B” a fine carriera che sul viale del tramonto tra un bicchiere di gin e una sigaretta parla dei fasti fatui passati e la vita sul marciapiede. È quella che andrà in scena sabato 8 gennaio alle 21,30 al Renny Club di Firenze Via Baracca 1 / F, con lo spettacolo ”Bruna è la notte” ideato e interpretato dallo straordinario duo, affiatato, alchemico, perfetto, di Alessandro Riccio e Alberto Becucci, con Riccio nelle vesti di Bruna (il camaleontico attore fiorentino amante dei travestimenti con il trucco realizzato da Danilo Carignola per Crea FX in questa occasione supera se stesso) e Becucci in quelle del musicista che la accompagna con piano e fisarmonica.
Dopo il debutto della produzione nel 2014 lo spettacolo continua a mietere successi con il pubblico che rimane stupito e divertito dalle continue sorprese e cambi di registro di Riccio e Becucci, che trattano in termini comici, divertenti, ironici, umoristici, degli argomenti che invece sono drammatici e malinconici, che sa portare il pubblico dalla risata grassa alla lacrima nel giro di pochi istanti.

 

Bruna è una ex cantante che non ha mai sfondato, che ha passato la propria gioventù fra balere della Versilia, che ha vissuto la povertà, le case chiuse e il marciapiede, lo sfruttamento e le false promesse, la sigaretta sempre in bocca e la voce roca, sboccata, indossa abiti con paillette e foulard un po’ vintage, conosce barzellette sconce e versi della Alda Merini a memoria che sciorina una dietro l’altra, come se fossero parte della stessa frase. E canta. Canzoni che nessuno ha mai sentito ma che quando vengono eseguite dal vivo da Riccio e Becucci lasciano a bocca aperta. Canzoni mai sentite eppure bellissime che restano dentro anche dopo averle ascoltate una sola volta e che fanno emergere anche le notevoli doti canore di Alessandro Riccio che con una serie di lunghi anni di gavetta si dimostra un attore e un artista completo. All’opposto di Bruna c’è il suo fedele musicista, interpretato da Alberto Becucci, timido e preciso, quasi impaurito dalla prorompente e brontolona Bruna a cui cerca di dare buoni consigli e a cui vuole bene.

Le canzoni – pescate dai vecchi repertori di Pasolini, Carpi, Bixio, e altri grandi compositori e poeti – sono state scelte proprio per distruggere la continua abitudine ad ascoltare solo grandi successi, rendendo pigra la mente e l’orecchio.

L’idea di “Bruna è la notte” nasce dal desiderio di condividere emozioni sul palco attraverso la fusione della voce di Riccio con la fisarmonica di Becucci che stavolta, oltre alla carta del riso, giocano in zone d’ombra con emozioni intense. Dal suo debutto nel Novembre 2014 Bruna non si è mai fermata: e c’è chi torna e ritorna a vederla, ascoltarla, conoscerla. Questo è la vera cartina al tornasole di uno spettacolo: lo spettatore che torna per vedere ciò che ha già visto ma del quale non è mai sazio, perché il mondo del personaggio gli è ancora oscuro e affascinante.Molti chiedono il perché della scelta di luoghi un po’ fuori mano e poco appariscente come location dello spettacolo: Circolini, salette di locali dismessi, retro di teatri. “Non poteva essere altrimenti – risponde Riccio – quando si entra lo spettacolo è già iniziato ma il pubblico se ne renderà conto solo alla fine. Perché la poesia può essere ovunque.”

 

Ingresso riservato ai soci Renny Club Firenze/ Tuballoswing/ CSI – Centro Sportivo Italiano con contributo di Ingresso all’attività culturale di 10 euro. Promozione per i NON soci: 15 euro comprensivi di tesseramento.
Prenotazione obbligatoria:  : https://form.jotform.com/213534361123344
 
All’ingresso verrà richiesto il green pass rafforzato (nel rispetto della normativa vigente)