Anna Ammirati in prima nazionale con ”Napsound”

2 – 6 marzo | Teatro della Pergola, Saloncino Paolo Poli (ore 20:45; venerdì, ore 18:15; sabato, ore 18:45; domenica, ore 15:45)

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Fondazione Teatro della Toscana

Anna Ammirati, Rocco Siliotto

NAPSOUND

Recital avanguardistico partenopeo

uno spettacolo di Anna Ammirati

installazioni video Alessandro Papa

coreografie Marco Mazzoni

musiche e sound design Rocco Siliotto

 

Un recital strutturato in tre atti, ciascuno dei quali corrisponde alle tre fasi dell’esistenza: l’infanzia, la giovinezza e la maturità. Contraddistinto da un ritmo musicale incalzante, con un eclettismo e un’energia contagiosa, Napsound di Anna Ammirati, con Anna Ammirati e Rocco Siliotto (sue le musiche e il sound design), in prima nazionale nel Saloncino Paolo Poli del Teatro della Pergola di Firenze dal 2 al 6 marzo, attraversa questo percorso con una serie di mutazioni che trasformano la scena trascinando il pubblico in un partecipato crescendo di suggestioni. Le installazioni video sono di Alessandro Papa, le coreografie sono di Marco Mazzoni.

La forma del racconto è quella della poesia, o più precisamente quella di un dialogo tra poesie, dove la musica non è semplice accompagnamento ma sintassi. Questo dialogo suggerisce un percorso cognitivo, dove i vari personaggi si muovono scappando da una poesia all’altra, così il giudice di De Filippo lo ritroviamo trasformato nel dio cattivo di Ferdinando Russo, la donna borghese di Totò in quella adulta di Viviani che incita la folla, la cozza dell’Imputata di De Filippo nel chimico de Le industrie di guerra e così di seguito.

Nel primo atto è rappresentato il mondo della fanciullezza, la fase della vita in cui ognuno di noi è protetto dall’illusione dell’esistenza. Nel secondo atto l’ingenuità lascia spazio all’inquietudine, a false ideologie, a quei surrogati emozionali tipici del nostro tempo. Nel terzo si invoca la folla a reagire e a rialzarsi con le proprie braccia. Lo spettacolo si chiude con un’evocazione del Vesuvio e delle sue crepe, suoni che trascinano il pubblico al cospetto della montagna simbolo, stanca di rimanere in silenzio e alla fine parte attiva di quello che si trasforma in una celebrazione, un inno alla vita.

«Napsound è una performance in tre atti in cui ogni atto rappresenta una fase dell’esistenza: l’infanzia, la giovinezza e la maturità. La sua forma narrativa è la poesia, o più precisamente è un dialogo tra poesie, dove la musica è sintassi piuttosto che un semplice accompagnamento. Questo dialogo suggerisce un percorso di comprensione e apprendimento dove i vari personaggi si spostano incessantemente da una poesia all’altra come se fossero porte che si aprono, ispirandomi all’Alice di Carroll cerco di esplorare ogni volta un luogo diverso e ne vengo risucchiata trasformandomi strada facendo nel personaggio di quel mondo in cui approdo o nel quale vengo catapultata, che poi concretamente è rappresentato dalla poesia successiva. Questi luoghi si animano con il suono\musica con la trasformazione della mia voce e con le video installazioni di Alessandro Papa».

Anna Ammirati

 

«Napsound è il viaggio di un’anima tra gli stadi evolutivi della coscienza. Le tappe del viaggio si susseguono in un divenire audiovisivo organico e oggi propriamente immersivo grazie al sistema Klang. L’immersione spaziale contestualizza il testo e l’interpretazione senza sopravanzarli, immergendoli in ambienti reali, surreali, onirici. Una buona fetta della matrice digitale sferica è a uso esclusivo della voce di Anna, al centro della scena. La voce si avvale del supporto di riverberi a convoluzione al fine di entrare negli stessi ambienti in cui compaiono gli elementi sonori non vocali e la musica. Il suono è coprotagonista della narrazione, pone l’interprete al centro di una scena cangiante. Per me Napsound è un’opportunità per compiere esperimenti con voce, suoni e musica come fattori principali, al servizio del testo. Il concetto dello spettacolo è sempre stato immersivo. La musica in Napsound è un insieme di composizioni pensate e scelti da Anna e da me come contrappunto all’interpretazione».

Rocco Siliotto

 

 

 

Biglietti

Intero: 15€

Ridotto (Under 30, Over 60, abbonati Teatro della Toscana, Soci UniCoop Firenze): 12€

 

Biglietteria

La biglietteria di prevendita del Teatro della Pergola, in Via della Pergola 12, è aperta dal martedì al sabato dalle ore 10 alle ore 19, la domenica dalle ore 10 alle ore 13:15.

Nei giorni di spettacolo la biglietteria serale del Teatro della Pergola, in Via della Pergola 30, è aperta a partire da due ore prima dell’inizio della recita. Da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo la biglietteria è attiva esclusivamente per la recita del giorno.

È attivo il Servizio Cortesia, per informazioni e vendite telefoniche, negli stessi orari della biglietteria al numero 055.0763333.

Acquisto nei punti vendita BoxOffice e online sul sito TicketOne

www.ticketone.it/eventseries/napsound-3063939/.