”Ionoi” allo Stensen

Venerdì 1 aprile.

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Che cos’è la visionarietà? Che ruolo ha l’arte quando chiude tutto? Quanto pesa l’imprevisto in un momento governato dall’incertezza più totale?

L’incredibile progetto di realizzare un tour musicale durante la pandemia è stato realizzato dai Ninos du Brasil, italianissima band composta da Nico Vascellari e Nicolò Fortuni, tra marzo e aprile 2021. L’energia delle loro percussioni, acclamate dai principali festival musicali mondiali e con un fedele seguito italiano, hanno trovato letteralmente casa nelle venti regioni italiane, in venti diverse abitazioni private, presso venti famiglie.

Ne è nato un documentario che sarà trasmesso in anteprima toscana venerdì 1 aprile alle 21 presso il Cinema Stensen alla presenza del regista Nico Vascellari e del performer Nicolò Fortuni (ingresso 7 euro).

Marzo 2021. A un anno dal primo lockdown l’Italia è di nuovo chiusa. Il decreto legge vigente vieta ogni tipo di assembramento. Le porte dei cinema, dei musei, dei club e dei teatri restano sbarrate.

Nico Vascellari con la complicità della sua band musicale Ninos du Brasil, in pieno lockdown, progetta IONOI: un tour, un diario visivo, un progetto d’arte di partecipazione e condivisione, di rinascita e resistenza in uno dei momenti più complicati della pandemia. Ogni giorno una performance in una casa diversa, in una sfida contro il tempo, attraversando un’Italia (quasi) del tutto chiusa.

Succede di tutto in quei 20 giorni. Il pubblico del film assiste alle performance che compongono il tour, ma partecipa anche al viaggio su strade deserte, agli imprevisti, ai controlli della polizia, vive i momenti d’angoscia e quelli liberatori, così come le chiacchere davanti a un bicchiere di vino e la curiosità dei vicini, ridendo e soprattutto ballando con i Ninos du Brasil… in una inedita formazione.

Le performance-concerti si sono svolte all’interno di contesti domestici, traducendosi in un momento intimo, che ha annullato il distacco tra artista e pubblico, adattandosi all’ambiente e ai proprietari di casa, diventati protagonisti partecipi di qualcosa di cui sono sempre stati solo spettatori.

Tutte le 20 performance sono state trasmesse in live streaming sul canale YouTube di Codalunga e comunicate attraverso i canali Instagram del gruppo, unici mezzi che permettevano ai fan e ad un pubblico più ampio di seguire e vivere mediaticamente il tour alla distanza di sicurezza prevista dalle norme di quello specifico momento.

Ad un anno dalle ultime chiusure, nel momento in cui si torna a proporre la musica dal vivo, il livello di incertezza per il settore culturale italiano rimane ancora alto. L’epopea anarchica e liberatoria di IONOI ci ricorda che è possibile trovare le risposte alle difficoltà là dove meno ci si aspetta, ma anche che ci sarà ancora molto da fare per tornare a una (nuova) normalità.

IONOI è un documentario prodotto da The Apartment, società del gruppo Fremantle, e Codalunga, lo studio di Nico Vascellari.

Nico Vascellari è uno dei maggiori artisti italiani contemporanei, attualmente vive e lavora tra Roma e New York e nelle sue opere sperimenta e mixa diversi linguaggi, dal video alla performance, dall’arte concettuale alla musica. Al centro del documentario IONOI c’è la band-progetto musicale, realizzato con Nicolò Fortuni, Ninos Du Brasil. L’altro principale progetto parallelo è l’atelier Codalunga a Vittorio Veneto, luogo di sperimentazione artistica, la cui chiusura forzata durante la pandemia ha dato lo spunto per la performance live online DOOU della durata di 24 ore. Ai suoi lavori artistici sono state dedicate personali in alcuni dei principali musei e gallerie del mondo, e la sua opera fa parte delle più importanti collezioni permanenti di arte contemporanea.

Energico e ubiquo, artista e musicista, geniale e solo apparentemente sregolato, agisce sempre con la massima cura e attenzione per il dettaglio e unisce nella propria opera la presenza fisica, sempre in movimento, ai contenuti concettuali di riferimento.