Il primo CD della pianista Costanza Principe: ”Schumann”

In uscita per Piano Classics venerdì 22 aprile.

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Costanza Principe © Roberto Cifarelli

Schumann segna il debutto discografico della pianista Costanza Principe: in Italia il CD è in uscita venerdì 22 aprile per l’etichetta Piano Classics (Brilliant).

Costanza Principe si confronta da sempre con il compositore tedesco. «La figura di Robert Schumann accompagna da anni il mio percorso musicale, e l’uscita del mio primo disco, inevitabilmente dedicato a una parte della sua produzione pianistica, è per me fonte di grande gioia ed entusiasmo» afferma la pianista. «Se a undici anni – prosegue Costanza –, studiando i Papillons op. 2, rimasi incantata da quel suo mondo variopinto, fatto di luci e ombre, di volti, maschere e danze, è stato proprio grazie alla sua musica che ho deciso, qualche anno dopo, di dedicare le mie energie in maniera definitiva al pianoforte: ascoltando le Novellette op.21, me ne innamorai al primo ascolto e capii che avrei desiderato proseguire il mio percorso musicale, che fino a quel punto avevo esplorato tra non poche incertezze. Ho dunque sentito la necessità di registrare alcuni dei lavori di Schumann ai quali mi lega lo studio e la ricerca degli ultimi anni, con un’attenzione particolare a quelli che hanno avuto, a mio parere ingiustamente, un ruolo marginale nella tradizione del repertorio dei grandi interpreti di oggi. Mi piace immaginare questo disco come un omaggio a un compositore che ho da sempre sentito molto affine alla mia sensibilità e con il quale sono cresciuta, cercando di imparare a coglierne il tormento interiore, le ossessioni, la malinconia ma anche gli slanci e gli ardori che lo hanno reso uno degli esponenti più affascinanti del romanticismo musicale tedesco».

Così il programma affrontato da Costanza Principe parte dal giovanile Allegro op.8 e arriva ai Gesänge der Frühe (“Canti dell’alba”) Op.133 che, come si legge nelle note di copertina scritte dal musicologo Quirino Principe, «concludono con il giusto tono e colore, e in una Stimmung a un tempo luminosa e tragica, la scelta adottata nella presente incisione. Siamo partiti dagli iuvenilia, e qui approdiamo all’estrema spiaggia». In mezzo ci sono le Drei Romanzen op.28, Toccata op.7, Scherzo, Gigue, Romanze und Fughette op.32 «alcune appunto del tutto ignorate, – aggiunge Quirino Principe –,  altre celebratissime e nominate con reverenza, ma non molto frequentate dagli interpreti, come l’Op.133, altre presto dimenticate come l’Op.32, altre amate almeno in parte come accade alle Romanze, ma, per varie ragioni, tenute un po’ in disparte dal repertorio, forse anche, eccettuata la seconda, per l’ambiguo rapporto con il carattere lirico suggerito dal titolo. Dunque, una collezione di rarità: una Wunderkammer».

 

Schumann è stato registrato dal 4 al 6 giugno 2019 al Bartokstudio di Bernareggio.

 

Nata da una famiglia di musicisti nel 1993, Costanza Principe ha iniziato ad esibirsi in pubblico a soli sette anni. L’anno precedente aveva iniziato lo studio del pianoforte, diplomandosi nel 2010 presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano sotto la guida di Vincenzo Balzani con il massimo dei voti, la lode e la menzione. Nel 2015 ha conseguito a pieni voti il Bachelor of Music e, nel 2017, il Master of Music presso la Royal Academy of Music di Londra, dove ha studiato dal 2011 con Christopher Elton.

Vincitrice di tre borse di studio dal Martin Musical Scholarship Fund- Philharmonia Orchestra (2013, 2014 e 2015), è stata generosamente supportata nei suoi studi dal Liversidge Award, Hilda Day Scholarship, Winifred Christie Award, Skyrme Hart Foundation e Craxton Memorial Trust. Nel 2020 si diploma con il massimo dei voti presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dove ha studiato dal 2017 con Benedetto Lupo. Vincitrice di premi in concorsi pianistici internazionali, tra i quali il Lilian Davies Prize della Royal Academy of Music a Londra, Beethoven Society of Europe Intercollegiate Senior Competition (Regno Unito), Concours International de Piano a Lagny-sur- Marne (Francia) e al Concorso Internazionale “Premio Pecar” di Gorizia, ad oggi si è esibita in recital, con orchestra e in formazione cameristica in importanti sale: Wigmore Hall di Londra, Filharmonia Śląska a Katowice, Sala Verdi e Sala Puccini del Conservatorio di Milano, Teatro Dal Verme, Piccolo Teatro Studio, Teatro Petruzzelli di Bari, Teatro Filarmonico di Verona, Teatro Politeama di Palermo, Aram Khachaturian Concert Hall a Yerevan, Duke’s Hall e David Josefowitz Recital Hall di Londra, Teatro Primero de Mayo a Santa Fe, ospite di festival e stagioni come Serate Musicali, Ravello Festival, Lerici Music Festival, Camerata Musicale Barese, Festival delle Nazioni, Accademia Filarmonica Romana. Nell’aprile 2022 esce il cd del suo debutto discografico, interamente dedicato a Schumann, per l’etichetta Piano Classics (Brilliant).