“Balla!” Ispirato a “Il violino di Rothschilld” di Anton Cechov

Sabato 28 maggio 2022 alle 21,30 Sala Don Bosco a Bientina Pisa

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«Spettacolo sorprendente, riflessivo ma non per questo meno divertente, sicuramente spiazzante». Parola di Guascone Teatro che sabato 28 maggio 2022, alle 21,30 alla Sala Don Bosco a Bientina (Pisa), in Via XX Settembre 72, propone “Balla!”. Ispirato a “Il violino di Rothschilld” di Anton Cechov. Testo e regia di Andrea Kaemmerle che lo interpreta accompagnato da Roberto Cecchetti al violino. Oggetti di scena di Federico Biancalani.

Quarto e ultimo appuntamento di “Primavera Teatrale Bientinese”. Prima edizione della rassegna di Guascone Teatro per Bientina in tre luoghi del Comune. Ingresso euro 2. 

Nato da un racconto di Cechov, è, in generale, dedicato a tutte le produzioni minori dei grandi scrittori passati alla storia per “giganti” da 600 pagine e che magari in un ‘ora di pioggia, al riparo di una tettoia hanno scritto tre paginette poi divenute perle di rara bellezza ed incanto. «Quando ho letto questo brevissimo racconto – spiega Andrea Kaemmerle – ho sentito un’emozione così forte da non saperle dare un nome, ho subito avuto urgenza di parlare con Roberto, dovevamo tornare ad immergerci in un viaggio poetico e buffo. In questo Cechov c’era tutto per noi: la Russia, il violino, una comicità tutta surreale e nera. Abbiamo chiesto a Federico di creare Marfa, donna di dolcezza e mistero, ed ecco che in pochi giorni la magica casa di Jakov si è illuminata di nuovo. Il Dio del Teatro ci aveva indicato la strada fin su la soglia». Balla è uno spettacolo fatto di sorprese sceniche, luci intime e delicate, un teatro che non è mai narrazione ma azione scenica continua, piccolo, delicato ed umanissimo. Una misura perfetta perché l’umorismo praghese di Kaemmerle si innesti nella grande arte di un gigante come Cechov.

“Primavera Teatrale Bientinese” è organizzata da Guascone Teatro in collaborazione con il Comune di Bientina e con il sostegno di Regione Toscana e Ministero della Cultura. 

Informazioni e prenotazioni: 328 0625881 / 320 3667354 / www.guasconeteatro.it. La Torre Civica è in Piazzetta dell’Angiolo, 14, la sala “Don Bosco” è in Via XX Settembre, 72, il circolo Arci “Il risorgimento” è in Via del Ghinghero o Romitorio, 2, Quattro Strade.

Biglietto unico 2,00€. È possibile prenotare telefonicamente, tramite SMS e tramite WhatsApp indicando cognome, numero dei prenotati, spettacolo e data dell’evento. Questo tipo di prenotazione sarà valida solo quando confermata dagli organizzatori con messaggio di risposta da mostrare poi alla biglietteria. 

«Serviva con urgenza – spiega Dario Carmassi, Sindaco di Bientina – una Primavera teatrale, letterale e metaforica. E Guascone Teatro lo ha percepito immediatamente, non appena la coltre pesante dell’emergenza sanitaria e delle restrizioni ha iniziato a sciogliersi. Per dirla con parole famose e teatrali, quando “l’inverno del nostro scontento” si è iniziato a trasformare in “estate gloriosa”, Andrea Kaemmerle e i suoi hanno pensato che qualcuno – o qualcosa – dovesse assurgere al ruolo di “sole”. E la risposta, dalla loro prospettiva, non poteva che essere: il teatro! Con la voglia di tornare a godere di uno dei piaceri della vita, ovvero lo spettacolo d’arte varia di un attore che inscena qualcosa, ogni volta unica (quale privilegio), ecco che arriva questa Primavera teatrale».  

«Dislocata, collocata in luoghi vari – prosegue il primo cittadino – perché il teatro oltre che un luogo e ancora prima di esserlo è una condizione. Si può fare teatro in condizioni varie, basta saperne cogliere lo spirito, le opportunità: una piazza, una casa, un luogo di lavoro, una biblioteca. Come la primavera non bussa (ma entra sicura), così questa breve ma brillante stagione teatrale entrerà nel nostro paese, Bientina, penetrando ogni fessura: teatro, teatro, teatro. Che significa professionisti che per due anni hanno lavorato poco per colpa della pandemia; ma significa anche gioia del pubblico che per due anni o quasi ha dovuto rinunciare all’emozione di uno spettacolo. Il Comune ha sostenuto questa idea, lo ha fatto con slancio e cercando di promuoverla nel più breve tempo possibile – perché in questi anni difficili la cosa che abbiamo capito meglio è che serve essere resilienti, capaci di reagire e di riadattarsi alle situazioni, molte delle quali al di là del nostro controllo. Ci abbiamo investito quanto potevamo e abbiamo incoraggiato il ritorno della Primavera. Quella a teatro, che ci auguriamo sia lo specchio di altre primavere, prima tra tutte quella della Pace». 

«Tornare a far capolino. Trovare le parole – sottolinea il direttore artistico Andrea Kaemmerle – per raccontare quanto a noi di Guascone Teatro e ai tanti amici del pubblico siano mancate le notti bientinesi fatte di spettacoli, emozioni e grandi ragionamenti fino a mattina è difficile. È difficile ed un pochino doloroso. Difficile come sicuramente è stato vivere in generale per tutte le persone in questi anni. La presenza costante del far teatro a Bientina, per ben 15 anni, con un’indicibile capacità di ospitare e coccolare più di 350 spettacoli diversi e quasi 200 compagnie teatrali, ha creato legami e relazioni umane che sento importantissime e care». 

«Come accade per i fenomeni carsici – aggiunge Andrea Kaemmerle – dove d’improvviso un fiume sembra scomparso per poi improvvisamente tornare alla luce e riprendere a gorgogliare, così è per questa antica arte di stare insieme a teatro. Arriva la “Primavera Teatrale” ed ecco che l’occasione di riprendere la buona abitudine di nutrirsi di cultura torna a far capolino. Questo programma, proprio come una mappa stradale, vi suggerisce e consiglia la VIA più bella per un nuovo primo passo verso quelle notti di teatro che pochi anni fa vennero definite dalla stampa “miracolo a Bientina”. 4 spettacoli molto diversi fra loro, 4 occasioni per vivere l’emozione della scena da pochi centimetri ed entrare all’interno dei meccanismi che muovono queste 4 bellissime pieces teatrali. 4 appuntamenti adatti ad un pubblico di tutte le età, 4 “storie” mai banali e mai pesanti. 4 opere da 2 soldi (ovvero 2 euro di biglietto per un fantomatico abbonamento da ben 8 euro), un biglietto d’ingresso “simbolico” ma reale a ricordarci che il Teatro muove economie importanti e proprio alle economie del territorio è fortemente abbracciato. Io e tutta la squadra di Guascone Teatro vi aspettiamo con impazienza come si fa con gli amici che non si vedono da troppo tempo e vogliamo che veniate a trovarci tutti!Il primo applauso di questa “Primavera Teatrale” va all’amministrazione comunale di Bientina che ancora una volta ha saputo riconoscere e sostenere un frutto prezioso nato e cresciuto grazie alla sua terra».