Festa delle 7 Arti, Total Performing 7 Arts for Peace per l’Ucraina e il Tevere

Sabato 14 maggio, dalle ore 11,00 al primo pomeriggio, Piazza Tevere, sulla riva sinistra del Tevere tra Ponte Sisto e Ponte Mazzini, a Roma

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ph:EnricoRipari
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Presentata in Campidoglio, nella prestigiosa “Aula Giulio Cesare” che ospita le sedute dell’Assemblea Capitolina, la “Total Peforming 7 Arts for Peace” che verrà realizzata sabato 14 maggio (ore 11,00 fino al primo pomeriggio) dalla FESTA delle 7 ARTI, il movimento artistico fondato dalla regista e performer, Francesca Chialà per promuovere la Pace tra i popoli, la cura della Natura, degli Esseri Umani e dei luoghi pubblici.

Bambini Ucraini scappati dalla guerra, ospitati nei centri di accoglienza di Roma, bambini delle scuole Montessori e dell’Accademia Nazionale di Danza si divertiranno a colorare 12 tele, lunghe 120 metri, stimolati dalla musica dal vivo, dal canto e dalla danza, in un lungo Happening artistico.

Dipingeranno insieme alla Chialà, con i loro piedi e mani, danzando su 12 lunghe tele appoggiate sulla riva sinistra del Tevere perché 12 sono le Stelle della bandiera europea che rappresentano gli ideali di unità, solidarietà e armonia tra i popoli d’Europa. E avremo una madrina per la danza d’eccezione, la ballerina ucraina Anastasia Kuzmina, volto noto della trasmissione di RAI1 “Ballando con le Stelle”, che ballerà dipingendo con il bambini sulle tele, insieme ai danzatori del Movimento Popolare Sportivo Italia.

La Performance si terrà nella Giornata Nazionale del Malato Oncologico e nel Tevere “Remeranno verso l’Arte” le barche dei principali Circoli di Canottaggio per sostenere la Squadra delle Ragazze ROW (recovery on water), donne americane con tumore al seno venute da Philadelphia per l’occasione, e le Canottiere RosaRemo formata da donne che stanno ugualmente attraversando l’esperienza di curare il cancro al seno. Combattono il tumore a colpi di pala. Il canottaggio, in chiave artistica, come strumento per ritrovare la propria identità, un rinnovato equilibrio armonico e riappropriarsi della propria vita.

La Performance Artistica fonderà le 7 Arti: Pittura, Musica, Canto, Danza, Poesia, Art Design, Cinema, abbracciando l’innovazione con la nuova frontiera digitale degli NFT. La Chialà realizzerà un Non-Fungible Token con le spettacolari riprese di un Drone che immortalerà le immagini più evocative dell’Happening.

Mescoleremo musica sinfonica, lirica, jazz, soul, pop con tanti straordinari cantanti e musicisti che generosamente suoneranno sulla riva e su un battello nel Tevere, sotto Ponte Sisto, difronte alle 12 tele danzate e musicate.

I bambini saranno stimolati a colorare dall’Inno di Mameli, dall’Inno alla Gioia della 9° Sinfonia di Beethoven, dalle arie di Turandot e del Nabucco, interpretate dal tenore Delfo Paone con i solisti dell’Orchestra Sinfonica Città di Roma e il Coro Accademia Vocale Romana, condotti dal direttore d’orchestra Lorenzo Macrì.

Per impreziosire la Performance si avvicenderanno ben 3 diversi Cori. Il Maestro Silvia Scicolone dirigerà il Coro Polifonico “Le Mille e una Nota”, accompagnato dal M. Francesco del Fra, che farà un omaggio ai bambini con una divertente “Fantasia Disney”, e condurrà anche il Coro Femminile “Le Belle Note” della Fondazione Pometeus Onlus, con l’accompagnamento musicale del M. Mimmo Fasano. Formato dalle pazienti malate di tumore al seno dei principali Ospedali di Roma, ci regalerà uno speciale arrangiamento per coro del pezzo storico di Lucio Battisti “Con il Nastro Rosa” e la canzone ben augurante di Diodato “La Vita è Meravigliosa”.

Sul battello nel Tevere, fornito generosamente da “Rome Boat”, la nota cantante Cinzia Tedesco interpreterà, in chiave jazz, l’Inno Ucraino, uno speciale arrangiamento realizzato per l’occasione dal direttore d’orchestra Pino Jodice. Un’altra sorpresa sarà regalata dal battello musicale, il famoso attore, regista e cantante, Gianluca Guidi, farà un omaggio al grande compositore Armando Trovajoli, con “Quattro Palmi di Terra in California”, dalla commedia musicale Ciao Rudy di Garinei e Giovannini, accompagnato al pianoforte dal maestro Pino Jodice, in duo anche con il cantante Pietro Tedesco che interpreterà l’intramontabile Imagine di John Lennon.

L’attore di cinema Rodolfo Corsato, accompagnato alla chitarrista dal poliedrico compositore Enrico Cresci, reciterà il famoso testo contro la guerra “La Bomba” del poeta statunitense della Beat Generation Gregory Corso, duettando con la Performer Marta Forcellati che dipingerà una tela difronte a Corsato e declamerà con lui alcuni versi di questa potente poesia.

Una grande sorpresa è la partecipazione della famosa cantautrice e campionessa paralimpica Annalisa Minetti che non poteva mancare in una Performance che unisce musica e sport. Canterà il suo ultimo singolo “Invincibili” sul coraggio di superare i propri limiti e riscoprirsi, appunto, invincibili.

Si contamineranno stili musicali differenti in un effervescente happening artistico, dal compositore Marco Albani che eseguirà alcuni suoi brani, sulla sottile linea di confine tra Jazz acustico e World Music, con il polistrumentista e vocalist colombiano Roland Ricaurte e con il percussionista argentino Raul Scebba dell’Orchestra di Piazza Vittorio. Alla soul music, con la potente voce di Mariagrazia Scordo che interpreterà “What’s Going On” di Marvin Gaye, e alla musica napoletana con “O surdato ‘nnamurato” cantata da Isabella Alfano, entrambe accompagnate dal noto chitarrista Enrico Cresci e dal contrabbassista Luca Celestini.

E non poteva mancare la musica ucraina con la cantante Oksana Ivaniuk che interpreterà una storica canzone “Oy, u luzi chervona kalyna” (“Nel prato il viburno rosso”), oggi diventata l’inno di tutti gli Ucraini che non si arrendono e continuano a combattere per la loro libertà. In Ucraina il viburno e le sue bacche sono il simbolo della nazione perché simboleggiano la casa, la terra natale, il sangue e le radici familiari.

I bambini dipingeranno anche con i ritmi della samba brasiliana, del flamenco e della zamba cilena, interpretati dalle cantanti Benedetta Piatti, Belen Grattoni con i chitarristi Emanuele Schillaci e Marco Caponegro, fino ai ritmi popolari con il noto Fisarmonicista Stefano Indino. E saremo stimolati dalle sonorità contemporanee del gruppo rock antirazzista MATERIAMOBILE, con il compositore Antonio Nastasi al sintetizzatore, la voce di Germana Gallorini e, al basso elettrico, il musicista italo-senegalese dell’Orchestra di Piazza Vittorio, Simone N’diaye.

Sulle 12 tele musicate e danzate, dipingeremo la parola Bambini in caratteri cirillici, «дети», (deti) per solidarietà al popolo ucraino e a quanto accaduto al Teatro Mariupol, anche con i bambini del progetto “Educando in danza” dell’Accademia Nazionale di Danza, per aderire alla campagna nazionale di sensibilizzazione per la ricostruzione dei luoghi di cultura distrutti dalla guerra.

La Chialà duetterà lungo le 12 tele, sotto i muraglioni del Tevere alti 12 metri, con la performer cinese Jing Paris Artist che verrà da Parigi per portare la follia delle sue maschere e le sue giocose interpretazioni.

La Performance, promossa da Tevereterno, è realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Roma e gli studenti della cattedra di Psicologia dell’Arte della Docente Miriam Mirolla. Verranno valorizzate le opere d’arte realizzate dallo studente dell’Accademia, Alexander Buratti: 7 code di Sirene saranno artisticamente indossate da 7 studentesse dell’Accademia e dialogheranno simbolicamente con le barche nel Tevere.

E un pezzo di Art Design completerà la Performance, la poltrona “Habemus” appena arrivata a Roma dopo la presentazione alla Biennale Arte 2022 di Venezia, realizzata dalla spumeggiante Art Designer, Simona Baldacchini. Di colore rosso fuoco, dai volumi inaspettati, accogliente, la poltrona “Habemus” verrà posizionata alla testa delle 12 tele e diventerà il luogo di gioco ed interazione del pubblico che potrà sedersi e fotografarsi durante la pittura musicata e danzata dei 120 metri di tele.

Per l’occasione verrà ripulita tutta la riva sinistra di Piazza Tevere con le associazioni ambientaliste Legambiente, MareVivo, Tevereterno, TevereDay, il coinvolgimento dei cittadini e il supporto delle Istituzioni. In particolare, valorizzeremo la manifestazione storica di Legambiente, che coincide con il 14 maggio, “Spiagge e fondali puliti”, la campagna nazionale dedicata alla pulizia dei rifiuti abbandonati lungo le nostre bellissime coste e rive dei fiumi.

La Chialà è stata invitata da Tevereterno a proseguire il progetto di creare un “Teatro d’acqua” sul Tevere, iniziato con il famoso Artista internazionale William Kentridge che realizzò le opere con lo smog di Roma sui muraglioni del Tevere. La Total Performing 7 Arts dialogherà idealmente dal lato opposto della riva con il mosaico scomparso di Kentridge, Trimphs and Laments, che raccontava come grandezza e tragedia siano spesso unite da un filo sottile. Momenti che sembrano all’opposto ma non lo sono, come oggi in cui stiamo vivendo la malata tragedia della guerra e i vecchi incubi di una terza guerra mondiale nucleare.

A questa visione spettrale la Chialà contrappone una dimensione dionisiaca, la Festa dei corpi e della musica, la gioia incontaminata e la dolce innocenza dei bambini, la generosità artistica, l’economia del dono e la cultura della sostenibilità. La scelta della riva sinistra del fiume, che da anni chiede di essere risanata e curata, è il contesto simbolico di un mondo che da millenni non riesce ad uscire dal folle desiderio di distruzione della guerra fratricida tra i popoli.

E la decisione della Chialà di ripulire la riva sinistra del Tevere, riunendo cittadini, associazioni e istituzioni, vuole essere un concreto esempio di costruzione di un nuovo modello di rinascita del senso civico, di trasformazione sostenibile e partecipata della società. In una società liquida, è un progetto solido che dialogherà con un “progetto effimero”, come era stato definito quello di Kentridge. Una Performance che mescolerà l’epica, la lirica, la tragedia e la commedia, il fiabesco e l’onirico, la storia e il contemporaneo, la tradizione e l’innovazione, come fece Kentridge, seppur in modo completamento diverso.

Ed è solo l’inizio di un percorso, “Ho deciso di adottare il Tevere. E un progetto di lungo periodo in cui voglio contribuire concretamente a riappacificare le persone con il fiume che ha reso possibile la nascita e la prosperità della nostra amata Roma. Unirò la mia innata passione per le 7 Arti, che ho tradotto in arte contemporanea performativa con i valori universali dello sport, in una gioiosa FESTA di RINASCITA del Tevere, collegando la cura del centro storico e delle periferie attraverso le poco conosciute articolazioni dell’acqua del fiume. E invitare i romani a scoprire quella che era una grande passione di Gian Lorenzo Bernini, intrattenersi a contemplare il Tevere che scorre”, sostiene la Chialà. “Ringrazio di cuore i tantissimi artisti del nostro movimento, La Festa delle 7 Arti, che si sono fatti generosamente coinvolgere in questa nuova folle avventura artistica e le innumerevoli associazioni che hanno aderito con meraviglioso entusiasmo”.

È già stata programmata una seconda Performance giovedì 23 giugno, in collaborazione con l’Isola del Cinema e la Comunità di Sant’Egidio. Le 12 tele di 120 metri saranno dipinte dall’altro lato con l’obiettivo di ripulire un altro pezzo di Tevere, la riva sinistra difronte l’Isola Tiberina. Al termine della pittura musicata e danzata, il pubblico sarà coinvolto per portare le 12 tele in una lunga “processione artistica e musicale” sulla punta dell’Isola Tiberina dove resteranno in esposizione per 7 giorni. E chiuderemo con i ballerini dell’Accademia Nazionale di Danza che interpreteranno il percorso artistico con un’esibizione di danza contemporanea performativa sulla punta dell’Isola, un omaggio alla Madre Acqua e al Dio Tevere.

La Chialà realizzerà anche un DocuFilm che racconterà questo percorso artistico e umano, facendo rivivere il caleidoscopio di emozioni e profonda sensibilità che alimenta e rende felicemente intenso il dinamico progetto.

Nella Performance sono state coinvolte le scuole materne ed elementari della prima scuola fondata da Maria Montessori il 6 gennaio 1907 a San Lorenzo, oggi VII Circolo Montessori Maria Clotilde Pini. La Performance avrà anche l’obiettivo di promuovere nelle scuole pubbliche italiane il modello pedagogico montessoriano basato sullo stimolo della creatività individuale e collettiva, lo sviluppo dei diversi talenti con il gioco, il rispetto delle regole, la cura della Natura e i valori della fratellanza universale.

Si ringrazia tutto il direttivo di Tevereterno onlus per aver accolto con entusiasmo questo nuovo percorso artistico per vitalizzare con opere site-specific Piazza Tevere che si propone di essere il luogo ideale affinché l’arte contemporanea coinvolga la comunità in un progetto innovativo di place-making.

La FESTA delle 7 ARTI, un Movimento Artistico d’Avanguardia che coniuga Arte e Solidarietà, Bellezza e Sostenibilità, lancerà infatti il MANIFESTO del BEN-ESSERE GIOCOSO per una Società #Pacifica, #Inclusiva e #Creativa. Un Manifesto estetico e simbolico di una società inclusiva e multiculturale, di una città cosmopolita che deve eliminare le disparità tra centro e periferia, di una visione dell’arte contemporanea che non può più essere semplice intrattenimento e limitarsi a stimolare riflessione, ma avere una concreta funzione sociale, incidere sulla realtà per cambiarla e trasformarla. Il movimento artistico della FESTA delle 7 ARTI si è posto anche l’ambizioso obiettivo di produrre nuova Arte gratuitamente, senza committenti pubblici o privati, e desidera generare la crescita e promozione di giovani talenti che potranno collaborare con artisti di fama internazionale, dando una forte riconoscibilità culturale alla vocazione formativa dei suoi progetti.

La missione della FESTA delle 7 ARTI è sperimentare nuovi percorsi di collaborazione solidale tra gli artisti, eliminare le barriere tra le diverse arti e le distinzioni tra l’arte d’élite, la cultura pop o quella d’avanguardia, invadere e trasformare con l’arte le periferie, per creare insieme un nuovo modello di rinascita del senso civico, un esempio di inclusione sociale, di trasformazione sostenibile e partecipata della società. Come? Attraverso diverse esperienze collettive di sperimentazione di nuovi linguaggi dell’arte, nelle sue diverse espressioni che dialogano e si intrecciano con la forza delle nostre Tradizioni artistiche. Opportunità per condividere Bellezza e una Visione Solidale della Vita, concrete rappresentazioni simboliche di un nuovo modello della società basata sull’Economia del Dono e la Cultura della Sostenibilità.

La “Total Peforming 7 Arts for Peace” è stata ideata da Francesca Chialà e realizzata dal movimento artistico La FESTA delle 7 ARTI. E’ stata prodotta dalla Italy Foundation e promossa dall’Associazione Tevereterno, con il Patrocinio della Prefettura di Roma, della Regione Lazio, di Roma Capitale, di RAI per il Sociale, del CONI, della Federazione Italiana Canottaggio e delle Federazione Italiana Taekwondo.

Il progetto è realizzato con il prezioso sostegno di Just Children Onlus, Eco della Stampa e Sanofi, e in collaborazione con l’Accademia Nazione di Belle Arti, l’Accademia Nazionale di Danza, il Festival Internazionale l’Isola del Cinema, il Movimento Popolare Sportivo Italia, il VII Circolo Montessori Maria Clotilde Pini, Opera in Roma, Fondazione Prometeus, il Mitreo Iside di Corviale e Cultura Italiae.
Le attività di pulizia della riva sinistra del Tevere sono realizzate con i volontari di Legambiente, Mare Vivo, Tevere Day, Tevere Vivo.

La Performance sostiene l’Associazione RosaRemo, grazie alla generosa collaborazione del Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, il Circolo Canottieri Roma, il Circolo Canottieri Tirrenia Todaro, il Circolo Canottieri Lazio e il Circolo Canottieri 3 Ponti.

Si ringraziano Rome Boat, l’Altro Tevere e The Voyager per il supporto nell’organizzazione e la concessione del Battello sul Tevere.