IUC, al via la quarta edizione di Organizzando

La quarta edizione della rassegna di organo il 18 maggio, 8 giugno e 15 giugno 2022 nella Chiesa Evangelica Luterana di Roma. Francesco Finotti per il primo appuntamento.

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Spazia dagli austeri contrappunti di Girolamo Frescobaldi al bebop esotico di Dizzy Gillespie il programma di “Organizzando” 2022, l’originale e inconsueta rassegna organistica della IUC. Tre i concerti di questa edizione – 18 maggio, 8 giugno e 15 giugno – tutti a ingresso gratuito alla Chiesa Evangelica Luterana di Roma in via Sicilia 70 con alcuni tra i maggiori organisti di oggi: Francesco Finotti, Livia Mazzanti e il giovanissimo Giovanni Michelini al suo debutto nella Capitale.
Tre fuoriclasse della tastiera per altrettanti programmi musicali che propongono un quadro del repertorio organistico a 360 gradi.
Di rigore un omaggio a César Franck nel bicentenario della nascita e un ricordo di Daniel Matrone, organista e compositore algerino di scuola francese, ospite fisso nelle precedenti edizioni di “Organizzando” prematuramente scomparso lo scorso settembre.
Oltre a Bach, Scarlatti e Ravel, si ascolteranno pagine di compositori del secondo Novecento come Mario Castelnuovo-Tedesco, Mauricio Kagel, Aldo Clementi, Franco Donatoni, “A night in Tunisia” di Dizzy Gillespie nella versione organistica firmata da Livia Mazzanti e il misterico “Solo d’O” dalla “Passion selon Sade” di Sylvano Bussotti.

Ingresso gratuito. Mascherina FFP2 obbligatoria. Informazioni www.concertiiuc.it ; 06-3610051/2

Organizzando 2022
Chiesa Evangelica Luterana – Via Sicilia 70, Roma

Mercoledì 18 maggio 2022 ore 21.00
Francesco Finotti organo

César Franck Preludio, Fuga e Variazione in si minore
Johann Sebastian Bach Preludio e Fuga in re maggiore BWV 532
Johann Sebastian Bach Dall’Orgelbüchlein: O Mensch, bewein dein Sünde groß BWV 622
Johann Sebastian Bach Passacaglia e Fuga in do minore BWV 582
César Franck Corale III in la minore

Dopo aver ottenuto il Primo Premio al Concorso Internazionale d’Organo “Franz Liszt” di Budapest (Ungheria, 1978), Francesco Finotti inizia una brillante carriera di concertista che lo porta a suonare nei più importanti festival d’organo internazionali. Già insegnante al Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova e ai corsi di alto perfezionamento della Fondazione Romanini di Brescia, ora alla “Scuola d’Organo” dell’OPSA di Sarmeola (Padova), si misura con le problematiche di una moderna progettazione e costruzione del proprio strumento. Realizza un suo sistema di calcolo al computer dei corpi sonori e pubblica la prima edizione italiana (Luglio ’99) delle opere teoriche di Aristide Cavaillé-Coll, il grande costruttore d’organi. La sua discografia comprende musiche di Schumann, Liszt, Franck, Bach, Mozart, Messiaen, Dupré, Langlais, Satie. Numerose registrazioni radiofoniche sono trasmesse dalle più importanti emittenti europee. È organista onorario del Duomo di San Lorenzo in Abano Terme (Padova).

Mercoledì 8 giugno 2022 ore 21.00
Mélodies nomades, harmonies migrantes
Ricordo di Daniel Matrone
Livia Mazzanti organo

Daniel Matrone Da “L’Orgue et l’Orient”: Caravansérail – Berceuse
Domenico Scarlatti Sonata in Re maggiore L 43*
Domenico Scarlatti Sonata in si minore K 27*
Dizzy Gillespie Night in Tunisia**
George Shearing Lullaby of Birdland**
Mauricio Kagel Da “Rrrrrrr”, 8 Stücke für Orgel: I) Rāga – IV) Ragtime-waltz
Mario Castelnuovo-Tedesco Prelude and Fanfare “on the twelve tone row” (1949)
Sylvano Bussotti SOLO d’O da “La Passion selon Sade” (1965)
Maurice Ravel da “Deux Mélodies hébraïques”: I) “Kaddish”*
Johann Sebastian Bach Kleines harmonisches Labyrinth BWV 591
Jehan Alain Litanies (1937)

* Adattamenti di L. Mazzanti
** Adattamenti di K. Baker

Organista dall’ampio orizzonte interpretativo, ben manifesto nei suoi programmi di concerto, Livia Mazzanti è anche improvvisatrice, arte trasmessale dapprima a Roma, da Giacinto Scelsi, quindi da Jean Guillou, col quale si è a lungo perfezionata a Parigi. Le sue incisioni di brani di Schönberg, Busoni, Hindemith, Scelsi, Guillou, e la riscoperta in prima mondiale delle Integrali organistiche di Rota e Castelnuovo-Tedesco, sono considerate di riferimento; ha inciso per Fonè, Rca Victor/BMG France, Philips Classic, Argos, Stradivarius, Aeolus, Continuo. Premio Speciale della Giuria per le qualità musicali al Concorso Internazionale d’Organo di Roma del 1985, vince nel 1988 una Borsa di Studio del Governo francese e si stabilisce a Parigi dove, l’anno seguente, le verrà conferito à l’Unanimité du Jury il Diplôme de Concert della Schola Cantorum. I suoi concerti l’hanno condotta a prodursi ovunque in Europa, negli Stati Uniti, in America Latina, in Medio Oriente. Dal ’95 dirige a Roma il Festival Internazionale MUSICOMETA, da lei creato, e collabora con la Chiesa Evangelica Luterana. È dedicataria di diversi brani per organo da parte di compositori contemporanei, e ha interagito più volte con protagonisti del mondo delle arti visive.

Mercoledì 15 giugno 2022 ore 21.00
Reticoli
Da Girolamo Frescobaldi ad Aldo Clementi
Giovanni Michelini organo
Il mio debutto a Roma

Girolamo Frescobaldi Toccata VIII da primo libro di toccate e partite d‘intavolatura
Domenico Scarlatti Sonata in do diesis minore K. 246
Aldo Clementi Sigla (1977)
Domenico Scarlatti Sonata in do diesis minore K. 247
Domenico Scarlatti Sonata in re minore K. 34
Franco Donatoni Feria II (1992)
Domenico Scarlatti Sonata in sol minore K. 30
Domenico Scarlatti Sonata in la minore K. 218
Girolamo Frescobaldi Ricercar quinto da Ricercari, et Canzoni francese (Roma, 1615)
Aldo Clementi Manualiter (1973)
Domenico Scarlatti Sonata in do maggiore K. 243

Giovanni Michelini è nato a Modena nel 1997. Segue in giovanissima età i corsi di musica antica tenuti da Luigi Ferdinando Tagliavini a Bologna. Ha seguito anche le orme di Jean Guillou, con il quale ha lavorato intensamente alle sue opere per organo. Tra i suoi insegnanti si annoverano: Bernhard Haas (organo), Christine Schornsheim (clavicembalo e fortepiano), Folker Froebe (teoria della musica antica), Livia Mazzanti, Brett Leighton e Olivier Baumont. Il suo repertorio spazia dalla musica antica a quella del nostro secolo. Nel 2017 ha ricevuto il Förderpreis al Concorso Internazionale per Organisti di Treviri, svoltosi in Germania. Nel 2019 ha vinto il premio DAAD per i risultati eccezionali di studenti stranieri nelle università tedesche e nel 2020/2021 ha ricevuto la borsa di studio dello stato tedesco. Nell’aprile 2021 gli è stato assegnato il Primo Premio, nella categoria organo, al 30° Concorso del KulturKreis Gasteig di Monaco di Baviera. Da aprile di quest’anno è docente di basso continuo e lettura della partitura all’Hochschule für Musik und Theater di Monaco di Baviera. Per Giovanni Michelini il concerto di oggi costituisce il debutto a Roma