Presente indicativo: per Giorgio Strehler (paesaggi teatrali)

Festival internazionale di teatro | 4-31 maggio 2022

1411

 Piccolo Teatro Grassi –  Domenica 29 maggio, ore 20.30 Prima nazionale

Lunedì 30 maggio, ore 20.30

Martedì 31 maggio, ore 19.30

Dead Centre

Beckett’s Room

Oltrelascena_Beckett’s Room

Lunedì 30 maggio, ore 18, Chiostro Nina Vinchi

conversazione con la compagnia Dead Centre

e Paola Villani (stage designer)

(ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su piccoloteatro.org)

Oltrelascena_Festival

Domenica 29 maggio, Anteo, ore 10.30

L’isola degli schiavi di Pierre Carlet de Chamblain de Marivaux, 1997

Oltrelascena_lapiazza

Tutti i giorni, dalle 18.30 a inizio spettacolo

Lasagna Lounge dj set

dj resident di oltrelascena_lapiazza

Lunedì 30 maggio

dalle 22.30 alle 24 Dead Centre DJSET da Beckett’s Room

Martedì 31 maggio

dalle 21 alle 23 Fan Fath Al – musica live

In prima nazionale, al Teatro Grassi, dal 29 al 31 maggio, andrà in scena lo spettacolo di Dead Centre Beckett’s Room. L’appartamento di Parigi nel quale vissero Samuel Beckett e la compagna Suzanne durante la Seconda guerra mondiale diventa l’ambientazione che accoglie l’opera della compagnia irlandese. I personaggi sono assenti dalla scena: lo spettatore ne segue le storie attraverso le voci e i movimenti “miracolosi” degli oggetti sul palco. Uno spettacolo che ci racconta non solo il ruolo dei due protagonisti nella Resistenza francese, ma ci parla anche di tutte quelle esistenze anonime che, in Europa, furono colpite dal conflitto.

Beckett’s Room racconta la storia dell’appartamento che a Parigi accolse il famoso scrittore e drammaturgo irlandese Samuel Beckett e la compagna Suzanne Dechevaux-Dumesnil durante la Seconda guerra mondiale.

L’opera indaga la vita di Samuel e Suzanne nel contesto della Resistenza francese, mettendo in discussione il prezzo della libertà artistica in tempi di censura, e cosa significasse opporsi a un regime totalitario. Ci parla anche di tutte le altre vite senza nome che, in Europa, sono state colpite dal conflitto. Uno spettacolo senza interpreti, che stimola il pubblico a impiegare l’immaginazione mentre ascolta le voci dei protagonisti nelle cuffie e ne vede svolgersi le storie attraverso il movimento “miracoloso” degli oggetti sul palco: si sentono parole, passi, risate, i tasti del pianoforte suonare, una tazza di caffè viene sollevata, un libro viene aperto mentre l’assenza fisica dei personaggi ci induce a concentrarci attentamente sulle loro storie e sul mondo che cambia.

Bush Mouzarkel, codirettore artistico di Dead Centre, ha dichiarato: «L’espediente di raccontare una storia teatrale coinvolgente ed emozionante a un pubblico che può sentire le voci disincarnate di personaggi non visibili è un’interpretazione che ci piace pensare avrebbe divertito lo stesso Samuel Beckett».

Dead Centre è stato fondato a Dublino nel 2012 da Bush Moukarzel e Ben Kidd guadagnandosi in poco tempo la reputazione di una delle giovani compagnie più innovative ed entusiasmanti d’Europa. Il loro primo progetto, Souvenir, creato nel 2012, è stato rappresentato a Londra, New York, Brisbane e Seoul. LIPPY è stato sviluppato al National Theatre Studio, ha debuttato nel 2013, vincendo i premi Irish Times Theatre Award per la migliore produzione, Fringe First, Herald Angel, Total Theatre Award, oltre a due OBIE Awards, e da allora ha girato tutto il mondo. Hanno anche realizzato lavori e progetti con gli ensemble di alcuni dei principali teatri europei, tra cui Schaubühne a Berlino e Burgtheater di Vienna.

Piccolo Teatro Grassi (via Rovello 2 – M1 Cordusio), domenica 29 e lunedì 30 maggio, ore 20.30 – martedì 31 maggio, ore 19.30

Beckett’s Room

testo Dead Centre e Mark O’Halloran

regia Bush Moukarzel, Ben Kidd

drammaturgia Nicholas Johnson

traduzione e assistenza alla regia Peter Krauch & Céline Thobois

voci Viviane de Muynck, Valentijn Dhaenens, Christoph Gawenda, Brian Gleeson, Moritz Gottwald, Barbara Probst, Laurence

Roothooft

scenografia Andrew Clancy

creazione marionette Eugenia Genunchi, Ciarán Bonner, Jason Lambert

marionettisti Eugenia Genunchi, Miriam Needham, Neasa Ní Chuanaigh, Cillian O Donnachadha

luci Stephen Dodd

video José Miguel Jiménez

suoni e musiche Kevin Gleeson

costumi Saileóg O’Halloran

produzione Dead Centre

coproduzione Gate Theatre, Dublin

con il sostegno di Culture Ireland

Spettacolo in lingua inglese, con sovratitoli in italiano a cura di Prescott Studio – Durata 75’

Al pubblico sarà richiesto di ascoltare la performance attraverso le cuffie, fornite la sera stessa – Libretto di sala scaricabile al link: https://www.piccoloteatro.eu/app/index.html#/reader/44950/1644834

Informazioni e prenotazioni 02.21126116 – www.piccoloteatro.org

Presente indicativo: per Giorgio Strehler (paesaggi teatrali)

Festival internazionale di teatro | 4-31 maggio 2022

 Piccolo Teatro Grassi

Domenica 29 maggio, ore 20.30 Prima nazionale

Lunedì 30 maggio, ore 20.30

Martedì 31 maggio, ore 19.30

Dead Centre

Beckett’s Room

Oltrelascena_Beckett’s Room

Lunedì 30 maggio, ore 18, Chiostro Nina Vinchi

conversazione con la compagnia Dead Centre

e Paola Villani (stage designer)

(ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su piccoloteatro.org)

Oltrelascena_Festival

Domenica 29 maggio, Anteo, ore 10.30

L’isola degli schiavi di Pierre Carlet de Chamblain de Marivaux, 1997

Oltrelascena_lapiazza

Tutti i giorni, dalle 18.30 a inizio spettacolo

Lasagna Lounge dj set

dj resident di oltrelascena_lapiazza

Lunedì 30 maggio

dalle 22.30 alle 24 Dead Centre DJSET da Beckett’s Room

Martedì 31 maggio

dalle 21 alle 23 Fan Fath Al – musica live

 

In prima nazionale, al Teatro Grassi, dal 29 al 31 maggio, andrà in scena lo spettacolo di Dead Centre Beckett’s Room. L’appartamento di Parigi nel quale vissero Samuel Beckett e la compagna Suzanne durante la Seconda guerra mondiale diventa l’ambientazione che accoglie l’opera della compagnia irlandese. I personaggi sono assenti dalla scena: lo spettatore ne segue le storie attraverso le voci e i movimenti “miracolosi” degli oggetti sul palco. Uno spettacolo che ci racconta non solo il ruolo dei due protagonisti nella Resistenza francese, ma ci parla anche di tutte quelle esistenze anonime che, in Europa, furono colpite dal conflitto.

Beckett’s Room racconta la storia dell’appartamento che a Parigi accolse il famoso scrittore e drammaturgo irlandese Samuel Beckett e la compagna Suzanne Dechevaux-Dumesnil durante la Seconda guerra mondiale.

L’opera indaga la vita di Samuel e Suzanne nel contesto della Resistenza francese, mettendo in discussione il prezzo della libertà artistica in tempi di censura, e cosa significasse opporsi a un regime totalitario. Ci parla anche di tutte le altre vite senza nome che, in Europa, sono state colpite dal conflitto. Uno spettacolo senza interpreti, che stimola il pubblico a impiegare l’immaginazione mentre ascolta le voci dei protagonisti nelle cuffie e ne vede svolgersi le storie attraverso il movimento “miracoloso” degli oggetti sul palco: si sentono parole, passi, risate, i tasti del pianoforte suonare, una tazza di caffè viene sollevata, un libro viene aperto mentre l’assenza fisica dei personaggi ci induce a concentrarci attentamente sulle loro storie e sul mondo che cambia.

Bush Mouzarkel, codirettore artistico di Dead Centre, ha dichiarato: «L’espediente di raccontare una storia teatrale coinvolgente ed emozionante a un pubblico che può sentire le voci disincarnate di personaggi non visibili è un’interpretazione che ci piace pensare avrebbe divertito lo stesso Samuel Beckett».

Dead Centre è stato fondato a Dublino nel 2012 da Bush Moukarzel e Ben Kidd guadagnandosi in poco tempo la reputazione di una delle giovani compagnie più innovative ed entusiasmanti d’Europa. Il loro primo progetto, Souvenir, creato nel 2012, è stato rappresentato a Londra, New York, Brisbane e Seoul. LIPPY è stato sviluppato al National Theatre Studio, ha debuttato nel 2013, vincendo i premi Irish Times Theatre Award per la migliore produzione, Fringe First, Herald Angel, Total Theatre Award, oltre a due OBIE Awards, e da allora ha girato tutto il mondo. Hanno anche realizzato lavori e progetti con gli ensemble di alcuni dei principali teatri europei, tra cui Schaubühne a Berlino e Burgtheater di Vienna.

Piccolo Teatro Grassi (via Rovello 2 – M1 Cordusio), domenica 29 e lunedì 30 maggio, ore 20.30 – martedì 31 maggio, ore 19.30

Beckett’s Room

testo Dead Centre e Mark O’Halloran

regia Bush Moukarzel, Ben Kidd

drammaturgia Nicholas Johnson

traduzione e assistenza alla regia Peter Krauch & Céline Thobois

voci Viviane de Muynck, Valentijn Dhaenens, Christoph Gawenda, Brian Gleeson, Moritz Gottwald, Barbara Probst, Laurence Roothooft

scenografia Andrew Clancy

creazione marionette Eugenia Genunchi, Ciarán Bonner, Jason Lambert

marionettisti Eugenia Genunchi, Miriam Needham, Neasa Ní Chuanaigh, Cillian O Donnachadha

luci Stephen Dodd

video José Miguel Jiménez

suoni e musiche Kevin Gleeson

costumi Saileóg O’Halloran

produzione Dead Centre

coproduzione Gate Theatre, Dublin

con il sostegno di Culture Ireland

Spettacolo in lingua inglese, con sovratitoli in italiano a cura di Prescott Studio

Durata 75’

Al pubblico sarà richiesto di ascoltare la performance attraverso le cuffie, fornite la sera stessa

Libretto di sala scaricabile al link: https://www.piccoloteatro.eu/app/index.html#/reader/44950/1644834

Informazioni e prenotazioni 02.21126116 – www.piccoloteatro.org