Teatro Olimpico, La Cenerentola. Grand hotel dei sogni

Il 3 maggio al Teatro Olimpico la celebre opera di Rossini adattata per il giovane pubblico e le famiglie secondo l’innovativo progetto formativo di AsLiCo, in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana.

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Si conclude martedì 3 maggio al Teatro Olimpico (matinée ore 9.15 e 11.15) con lo spettacolo La Cenerentola. Grand hotel dei sogni il progetto OperaDomani di AsLiCo per la conoscenza della musica e dell’opera lirica rivolta al giovane pubblico. Una collaborazione quasi decennale fra Accademia Filarmonica Romana e l’Associazione lirica e concertistica di Como che vede ogni anno coinvolti migliaia di studenti delle scuole della capitale in un percorso didattico che dura tutto l’anno scolastico, attraverso incontri, laboratori e tecniche di apprendimento per la preparazione dei ragazzi all’esperienza teatrale. Conclusione del progetto è l’allestimento dello spettacolo vero e proprio, che vede i giovanissimi spettatori coinvolti in prima persona nel cantare le arie o realizzare parte di alcuni elementi scenografici.

Martedì 3 maggio il teatro capitolino accoglierà i ragazzi fra i 6 e i 14 anni delle scuole elementari e medie, ma anche famiglie, adulti, genitori con figli che vorranno avvicinarsi al mondo della lirica. Protagonista la celebre opera rossiniana La Cenerentola, da cui è tratta la nuova produzione (che oltre AsLiCo vede coinvolti Théâtre des Champs Elysées e Opéra de Rouen), per la regia di Daniele Menghini, scene di Davide Signorini e costumi di Nika Campisi, con un cast di giovani voci liriche e la direzione di Enrico Lombardi alla guida dell’Orchestra 1813.

Nella versione di Rossini – racconta il regista Daniele Menghini – non ci troviamo di fronte a una vera e propria fiaba, poiché il compositore e il suo librettista depurano la storia da tutti gli elementi magici e fiabeschi: non ci sono topi che si trasformano in cocchieri, nessuna zucca che si trasforma in carrozza, non c’è la fata madrina e non c’è nemmeno la scarpetta di cristallo. La nostra storia prende vita in un grand hotel: un melting pot di culture e classi sociali differenti, una dimensione che fa dello scambio e dell’incontro una ricchezza, un luogo speciale in cui un ospite illustre come un principe può incontrare e innamorarsi proprio di una cameriera, riconoscendo la vera bellezza che si nasconde dietro un grembiule sporco”. Saranno i bambini e ragazzi di OperaDomani a partecipare allo spettacolo come ospiti del grand hotel, cantando alcune arie tratte dall’opera, dopo il percorso formativo seguito durante l’anno scolastico, in cui verranno affrontati in classe il tema del viaggio, l’importanza di guardare oltre le apparenze e della diversità, superando discriminazioni e invidie.

Biglietti: 10 euro adulti – 5 euro ragazzi fino a 14 anni

Info: filarmonicaromana.org, tel. 342 9550100, promozione@filarmonicaromana.org

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TEATRO OLIMPICO
martedì 3 maggio, ore 9.15 e 11.15
La Cenerentola.
Grand Hotel dei sogni

tratto da La Cenerentola
Musica di Gioachino Rossini
Libretto di Jacopo Ferretti
Adattamento musicale e drammaturgico a cura di AsLiCo

Don Ramiro Pierluigi D’Aloia
Dandini Alfonso Michele Ciulla
Don Magnifico Ranyi Jiang
Clorinda Deborah Solange Martinez
Tisbe Elena Pervoz
Angelina, sotto il nome di Cenerentola Arina Alexeeva
Alidoro Masashi Tomosugi
Lobby Boys Elia Galeotti, Domenico Luca, Duccio Zanone

Direttore Enrico Lombardi
Regia Daniele Menghini
Scene Davide Signorini
Costumi Nika Campisi
Luci Gianni Bertoli

Orchestra 1813

Produzione AsLiCo
in coproduzione con Théâtre des Champs-Elysées e Opéra de Rouen

Nuovo allestimento

Opera domani – XXVI edizione (dai 6 ai 14 anni)
Progetto per la produzione di opere liriche introdotte da percorsi didattici.

La trama. Il padre di famiglia, Don Magnifico, che si trova ormai sul lastrico dopo aver sperperato tutta l’eredità di Cenerentola per soddisfare i capricci delle figlie, trasforma il suo palazzo in un Grand Hotel, con la speranza di risollevare le finanze della casa. Ritagliandosi il ruolo di concierge, obbliga Cenerentola a vestire gli abiti della cameriera e ne fa la sua serva, concedendo alle figlie Clorinda e Tisbe di vivere da eterne vacanziere, servite e riverite dalla povera sorellastra.
Un bel giorno, la visita inaspettata di un ospite speciale cambierà le sorti della fanciulla maltrattata: il principe Ramiro in persona, accompagnato dal cameriere Dandini, ha scelto proprio il famoso Giardino delle delizie del Grand Hotel per dare un gran ballo e sposare così la fanciulla dal cuore più puro di tutto il regno. Cenerentola con la sua bontà riuscirà a conquistare il cuore del principe, aiutata dal buon Alidoro, il pony express dei sogni che sfreccia in lungo e in largo per il regno, realizzando i desideri dei cuori gentili.