“The Future” di Constanza Macras

Mercoledì 4 maggio debutta, in prima nazionale, al Teatro Strehler

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Volksbühne, Berlin "THE FUTURE" von Constanza Macras | DorkyPark Uraufführung am 4.12.2021 Regie und Choreografie: Constanza Macras, Bühne: Alissa Kolbusch, Kostüme: Eleonore Carrière, Musik: Robert Lippok, Live-Musik: Tatiana Heuman, Kristina Lösche-Löwensen, Katrin Schüler-Springorum, Dramaturgie: Carmen Mehnert mit: Simon Bellouard, Alexandra Bódi, Emil Bordás, Fernanda Farah, Rob Fordeyn, Johanna Lemke, Sonya Levin, Thulani Lord Mgidi, Daisy Phillips, Miki Shoji Eine Koproduktion von Constanza Macras | DorkyPark und der Volksbühne am Rosa-Luxemburg-Platz. Koproduzent: Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa Copyright (C) Thomas Aurin Gleditschstr. 45, D-10781 Berlin Tel.:+49 (0)30 2175 6205 Mobil.:+49 (0)170 2933679 Veröffentlichung nur gegen Honorar zzgl. 7% MWSt. und Belegexemplar Steuer Nr.: 11/18/213/52812, UID Nr.: DE 170 902 977 Commerzbank, BLZ: 810 80 000, Konto-Nr.: 316 030 000 SWIFT-BIC: DRES DE FF 810, IBAN: DE07 81080000 0316030000

Venerdì 6 maggio, ore 17, Chiostro Nina Vinchi

incontro con Constanza Macras, Mariano Pensotti e Sergio Blanco 

Oltrelascena_lapiazza

Ogni sera davanti al Teatro Strehler

Aperitivi, live music, djset con incursioni dei protagonisti del Festival

a cura di mare culturale urbano

Mercoledì 4 maggio debutta, in prima nazionale, al Teatro Strehler, The Future dell’argentina Constanza Macras. Ambientato in un paesaggio desertico ed estraniato, e accompagnato dalle composizioni di Robert Lippok, The Future esplora scenari originali nei quali si scontrano le ascrizioni del futuro di epoche diverse, in un mix di utopie e distopie.

Lo spettacolo, coproduzione del Piccolo, darà avvio al festival internazionale di teatro Presente indicativo: per Giorgio Strehler (paesaggi teatrali), a Milano fino al 31 maggio.

Nel corso dei secoli gli esseri umani hanno sentito il bisogno di prevedere il futuro. Nei tempi antichi si consultavano gli oracoli, si leggeva nelle viscere degli animali sacrificali, o si osservavano le costellazioni in cielo. Per decenni, l’eccentrico indovino Walter Mercado ha profetizzato il futuro in popolari apparizioni televisive, un compito oggi rilevato dai numerosi siti web di astrologia.

The Future esamina il futuro nel passato, le varie teorie del tempo, gli oracoli e gli enigmi, e, seguendo il pensiero di Karen Barad, la possibilità che il passato non sia ancora arrivato. Forse il futuro è stato lentamente cancellato, ancora e ancora, e tutto ciò che ci rimane è la riproduzione infinita e atemporale di anacronismi.

Come nella scena del club di un qualunque film di fantascienza: non importa quando il film è stato prodotto, perché verrà rappresentato per sempre come un club degli anni ’80, quando l’orologio dell’apocalisse segnava cinque minuti a mezzanotte.

«Sta per arrivare un temporale, dice l’uomo alla stazione di servizio. Lo so, dico io, metti ancora Sarah Connor».

Constanza Macras è nata a Buenos Aires (1970) dove ha studiato danza e fashion design, per poi proseguire gli studi di danza ad Amsterdam e New York presso il Merce Cunningham Studio. Nel 2003 ha fondato l’ensemble interdisciplinare DorkyPark, che mescola danza, testo, musica dal vivo e cinema, di cui, fin dal principio, ha fatto parte la drammaturga Carmen Mehnert, collaboratrice per la maggior parte degli spettacoli di Macras. Nel 2008, Macras ha ricevuto il Goethe-Institut Award per Hell on Earth e il premio nazionale di teatro tedesco Der Faust per la migliore coreografia per Megalopolis. Nel 2021, con la sua compagnia, ha ricevuto il Premio Tabori, il più alto riconoscimento nazionale per le arti performative indipendenti. Nel corso del 2022 ha in programma di lavorare a un nuovo progetto presso il MIT, dove è già stata premiata nel 2010.

Piccolo Teatro Strehler (Largo Greppi 1 – M2 Lanza), mercoledì 4 maggio, ore 20.30

The Future

ideazione e coreografia Constanza Macras

drammaturgia Carmen Mehnert

testo Constanza Macras

con Simon Bellouard, Alexandra Bódi, Emil Bordás, Fernanda Farah, Rob Fordeyn, Johanna Lemke, Sonya Levin, Thulani Lord Mgidi, Daisy Phillips, Miki Shoji

musiche Tatiana Heuman, Kristina Lösche-Löwensen, Katrin Schüler-Springorum

compositore Robert Lippok 

scenografie Alissa Kolbusch

costumi Eleonore Carriere

luci Hans-Hermann Schulze

suoni Tobias Gringel

produzione Constanza Macras | DorkyPark e Volksbühne am Rosa-Luxemburg-Platz

coproduzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa

con il supporto di Land Berlin – Senatsverwaltung für Kultur und Europa 

in collaborazione con il Goethe-Institut Mailand

si ringrazia la Facoltà di Scienze linguistiche e Letterature straniere dell’Università Cattolica del Sacro Cuore

Scene di nudo integrale

Spettacolo in lingua tedesca e inglese con sovratitoli in italiano e in inglese a cura di Prescott Studio

Durata 105’

Informazioni e prenotazioni 02.21126116 – www.piccoloteatro.org