“Viaggio a Spoon River”

Da martedì 24 a sabato 28 maggio tornano allo Spazio Off gli spettacoli per 1 attore e 1 spettatore alla volta

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Drammaturgia a cura di Angela Dematté
regia a cura di Carolina de la Calle Casanova
in scena Luca Stetur

“Viaggio a Spoon River” parte dai 244 epitaffi poetici dell’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters. La vita dei personaggi dell’Antologia riprende voce nel corpo di un singolo attore, davanti a un solo spettatore o spettatrice alla volta.
Un uomo che sa tutto e che al tempo stesso non sa, condannato a ricordare quel che gli è accaduto, a dolersene e stupirsene ogni volta di nuovo. Come per Dante di fronte ai dannati, o come ci accade nei sogni, è chi guarda – e chi sogna – che è chiamato a decidere dov’è il germe della colpa e dove quello dell’innocenza”.

Info e prenotazioni:
bit.ly/prenotazioni-spoon-river-spazio-off | 333 27 53 033 | info@spaziooff.com

Ingresso: 15 €; ridotto 33 Trentini, under 30: 8 €

con il sostegno di 
Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, Comune di Trento, Provincia Autonoma di Trento

IL PROGETTO

Il progetto ‘Viaggio a Spoon River’ parte dai 244 epitaffi poetici della “Antologia di Spoon River” di Edgar Lee Masters, uno dei capolavori della letteratura americana, molto noto in Italia grazie alla traduzione di Fernanda Pivano e all’album musicale a essa ispirata, ‘Non al denaro non all’amore né al cielo’ di Fabrizio De André. Nel nostro progetto, la vita di cinque personaggi dell’Antologia riprende vita e voce nel corpo di un singolo attore davanti a ogni singolo spettatore, creando una connessione simbolica intima e fortemente personale.

L’autrice e drammaturga teatrale Angela Dematté ha scelto 5 personaggi immortalati negli epitaffi poetici di Lee Masters, costruendo attorno a ciascuno di essi altrettanti monologhi teatrali della durata indicativa di 20/30 minuti. Ogni monologo viene affidato all’interpretazione di un attore o di un’attrice, e alla direzione di un o una regista. Ciascun monologo viene rappresentato fino a 5 volte per ogni giornata, e ogni volta per un solo spettatore alla volta, creando quindi una dimensione speciale ed esclusiva per ogni replica, e una relazione individuale e singolare tra l’attore – e ovviamente il personaggio interpretato – e lo spettatore.

 

VIAGGIO A SPOON RIVER PER ATTORE/ATTRICE E SPETTATORE/SPETTATRICE