Reverse the show

un connubio di cinema e teatro - il 23 giugno alle ore 21, presso il Teatro Arte Varia a La Capannina di Pistoia,

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Reverse the show: un connubio di cinema e teatro
“ Sorprendente, innovativo, divertente, semplicement da rivedere. Incredibile il duro lavoro per la stesura dei copioni.”
“Spettacolo scoppiettante con un ritmo pazzesco. Qualcosa che certo non vi ha semplicato la vita, ma vi viene così bene, che non sembra complicato quanto invece è.”
“Divertente e ben strutturato, mai un momento lento! Una bomba che ti mantiene sul pezzo dall’inizio alla fine. Attori eccezionali. Imperdibile!”
“È stato qualcosa che non mi aspettavo e che all’inizio mi ha spiazzato; poi il quadro si è chiarito e ne è emersa una cosa interessante e fuori dagli schemi. Ho visto “Full metal jacket” fino a impararlo a memoria, ma non avevo mai riso al duetto sergente Hartman-Joker. La distonia fra testo e situazione è una delle cifre del capolavoro, qualcosa che ribalta il significato dell’insieme.”
Sono solo alcune delle recensioni a “Reverse the show”, spettacolo che è stato definito una novità assoluta nel mondo del teatro e che ha raggiunto il sold out ad una settimana dalla sua prima nazionale lo scorso 6 maggio. L’ambizioso progetto nasce nel gennaio 2020 dalla mente visionaria dell’autore, il regista ed attore Alessandro Mollo, che, di ritorno da un percorso formativo e lavorativo ad Hollywood, dopo aver calcato palcoscenici teatrali e set cinematografici, ha pensato di unire le sue due grandi passioni in un’unica pièce che le potesse fondere.
A mettere in scena tale black comedy il 23 giugno alle ore 21, presso il Teatro Arte Varia a La Capannina di Pistoia, sarà un cast di attori di spessore, a cominciare dallo stesso Alessandro Mollo, per continuare con Henrj Bartolini, Martina Macelloni e Chiara Nenciarini, fino ad arrivare ai giovani attori Carlotta Giuntoli, Benedetta Talmon, Lorenzo Pinnisi e Robert Miroslav.
Dal sito da cui è possibile acquistare i biglietti, www.reversetheshow.com, scopriamo che “Reverse” è un’occhiatina ammiccante dentro la casa di una tipica famiglia borghese che di tipico non ha niente! Una moglie irritante, un marito succube e angosciato, una figlia romantica e confusa, un amante lunatico, tutti in una stanza con in bocca parole dal sapore noto, in un’esasperazione della vita domestica in chiave ironica e grottesca.
“Reverse the show” si scaraventa dal palco sul pubblico e nel pubblico! Si spalanca nella mente dello spettatore con un guizzante scoppiettio che accende ricordi ed immagini in un susseguirsi psichedelico. Improvvisamente crolla ogni banalità, viene scardinata la noia della verosimiglianza e vengono meno i triti schemi di un teatro non più adatto ad un pubblico che spesso pensa di aver già visto tutto. Si tratta di un’opera che avrebbe colpito perfino il genio di Pirandello, in quanto capace di distruggere le gabbie e le cristallizzazioni che tengono separate, forse ingiustamente, la recitazione teatrale e quella cinematografica. La settima arte sale sul palcoscenico in un modo del tutto nuovo ed inaspettato. Qui si fondono tecnica e ritmo, non senza quella ilarità di cui, oggi più che mai, abbiamo bisogno. Uno spettacolo adatto ad ogni età, a chi vuole semplicemente passare una serata all’insegna della freschezza e delle risate, a chi vuole mettersi alla prova nella propria cultura cinematografica, a chi saprà apprezzare accostamenti insoliti, in un ossimoro tra il tutto ed il suo esatto contrario. “Reverse” non rinuncia tuttavia a lasciare uno spunto di riflessione sui piccoli drammi familiari e, più in generale, umani, di fronte ai quali spesso l’unico rimedio è quel pizzico di ironia che aiuta a minimizzarli o a relativizzarli, per lasciare spazio ai valori, quelli veri, il che non guasta mai.LR & MM.