Sara D’amario porta in scena “(XXn) Sfumature di donne di scienza”

 Alla rassegna Camaleontika di Almese l' 11 giugno 2022

4294

Parco Robinson, via Caselette angolo via Rivera, ALMESE

Biglietto unico di euro 12,00 con prenotazione consigliata

Informazioni complete sulla rassegna Camaleontika 8 in https://linktr.ee/camaleontika 

CAMALEONTIKA è la rassegna teatrale organizzata dall’associazione M.O.V. – Moderne Officine Valsusa e dalla compagnia Fabula Rasa ad Almese(TO), comune della bassa Valle di Susa, grazie al sostegno del Comune di Almese, della Fondazione Piemonte dal Vivo – Circuito Regionale Multidisciplinare, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Piemonte. La direzione artistica è a cura di Beppe Gromi, in collaborazione con Katia Bolognesi, Francesca Zitti e Valeria Fioranti.

Questa ottava edizione ha come tema “Interferenze” e si sta svolgendo tra primavera ed estate con sei appuntamenti in programma tra il 28 maggio e il 2 luglio.

Teatro, danza e musica in un cartellone che prosegue il cammino intrapreso otto anni fa, in maniera camaleontica tra divertimento, bellezza, emozioni, riflessioni e impegno civile.

Il biglietto di ingresso è di euro 12,00 con prenotazione consigliata al numero 3348785494 o all’indirizzo rassegnacamaleontika@gmail.com

Sabato 11 giugno alle ore 21:00 al Parco Robinson va in scena “(XXn) Sfumature di donne di scienza”, di e con Sara D’Amario – nota e bravissima attrice di teatro, cinema e televisione  produzione dell’associazione culturale Ancóra e Constellation Factory, regia di François-Xavier Frantz.

Un one-woman-show dal tono leggero. Un viaggio nel tempo per divertirsi scoprendo le personalità e le attività di 20 scienziate eccezionali, dal IV secolo a.C. fino ai nostri giorni. Non è una conferenza… l’arte teatrale esalta con semplicità, umorismo, emozione e umiltà le storie di queste donne geniali per chiedersi insieme: “L’intelligenza ha un sesso?”

Dall’attrice e inventrice Hedy Lamarr, passando attraverso Ipazia, Sophie Germain, il periodo delle “streghe” e quello delle prime donne laureate o insegnanti, dal fascino dell’atomo alle implicazioni etiche delle “forbici” del DNA per arrivare ai nostri giorni.

La recitazione è condotta in modo divertente: i termini tecnici e scientifici sono resi accessibili a tutti, così che il racconto sia piacevole per pubblici diversi, per età e livello culturale.

Lo spettacolo diventa un momento di intrattenimento che traduce in modo accattivante la grande importanza della dimensione umana e scientifica di donne spesso ancora nell’ombra, ma che tanto hanno fatto e fanno per il progresso umano.

Il messaggio principale di cui lo spettacolo si fa promotore riguarda il pregiudizio che spesso, ancora oggi, etichetta le ragazze come poco dotate o poco interessate alle materie scientifiche e in particolare alle scienze “dure”, la matematica, la fisica, la chimica.

Il tono non è polemico nei confronti degli uomini, in virtù di un messaggio più ampio e positivo: la differenza tra donne e uomini va assunta come un valore e non come motivo di scontro, di paura, di rivalità.

Il racconto è strutturato in modo da evidenziare la necessità e la possibilità di liberarsi da una forma mentale, da un’abitudine sbagliata e penalizzante, che non ha natura biologica, ma storica, sociale e culturale.

Sara D’Amario offre con grande energia un momento di forte condivisione, di arricchimento culturale e personale, di stimolo della curiosità di ciascuno e di interrogazione sulla propria posizione rispetto alla figura della donna nella società, in particolare nell’ambito scientifico: oggi la scienza incide su quasi tutti gli aspetti della nostra vita presente e futura.

Sara D’Amario nel 1993 si è diplomata presso la Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino, fondata e diretta da Luca Ronconi. Si è perfezionata a New York con Susan Batson e Elizabeth Kemp. Ha conseguito la laurea in Lettere Moderne, specializzandosi in drammaturgia presso l’Università degli Studi di Torino.                                                                                                     In teatro è stata diretta, tra gli altri, da Luca Ronconi, Krzysztof Zanussi, Nanni Garella e Luca Zingaretti.

È autrice di quattro romanzi e per il cinema ha recitato in diversi film, tra cui “Il ricco, il povero e il maggiordomo”, “La banda dei Babbi Natale”, “Il cosmo sul comò” (con Aldo Giovanni e Giacomo), “Caos calmo” (con Nanni Moretti), “Solo un padre” (Luca Lucini), “Colpo d’occhio” (di Sergio Rubini), “Assassini dei giorni di festa” (di Damiano Damiani), “La ragazza del lago” (con Toni Servillo), “Casomai” (di Alessandro D’Alatri), “Come diventare grandi nonostante i genitori” (di Luca Lucini).

In televisione ha partecipato a molti sceneggiati, tra cui “Le stagioni del cuore”, “Il commissario Nardone” (nel ruolo di Rina Fort), “Le tre rose di Eva” (nel ruolo di Angela Corti), “Non smettere di sognare”, “Distretto di polizia 8”, “Io ci sono” (la storia vera di Lucia Annibali), “L’onore e il rispetto”, “Sacrificio d’amore” e “I Topi”, oltre alle soap opera “Vivere”, “Centovetrine” e alla fiction “Fratelli Caputo” di cui è la protagonista femminile accanto a Nino Frassica e Cesare Bocci.

I PROSSIMI SPETTACOLI

La rassegna proseguirà sotto le stelle al Parco Robinson di Almese con altri 3 appuntamenti.

I 18 giugno alle ore 21 con la esilarante clownerie musicale della storica compagnia Microband, che nella nuova creazione “Classica for Dummies” rende frizzante, divertente e quasi “eversiva” la musica classica, il 25 giugno alle 21:30 con “Chi ama brucia” della compagnia Ortika, spettacolo-denuncia tragicamente ironico sui controversi centri di identificazione ed espulsione per stranieri, e con due appuntamenti sulle problematiche e sul coraggio di donne di ieri e di oggi, il 2 luglio alle ore 21:30 con il teatro comico civile di Rita Pelusio nel suo “EVA, diario di una costola”.