Theresia Orchestra – Asti

venerdì 1° luglio alle 21 presso la Chiesa di San Martino (Piazza San Martino 11).

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A conclusione della trentatreesima residenza a Mondovì dal 25 giugno al 2 luglio, Theresia Orchestra sarà in concerto ad Asti venerdì 1° luglio alle 21 presso la Chiesa di San Martino (Piazza San Martino 11).
Theresia Orchestra è ad oggi l’unica orchestra giovanile internazionale che si dedica espressamente al repertorio classico su strumenti d’epoca. L’orchestra riunisce al suo interno musicisti sotto i 28 anni di età specializzati in prassi esecutiva storicamente informata e provenienti dalle principali istituzioni accademiche di musica di tutta Europa. L’orchestra è un progetto di filantropia culturale supportato e sviluppato da ICONS, organizzazione con sede a Lodi leader nella comunicazione scientifica e operativa principalmente nel campo dei progetti finanziati dall’UE.
La residenza di Mondovì è dedicata alle prime volte di Theresia Orchestra: per la prima volta l’ensemble si cimenterà nello studio delle opere sinfoniche di Ernst Eichner, esponente della Scuola di Mannheim che compose oltre una trentina di sinfonie e 20 concerti. Inoltre, sempre per la prima volta, Theresia Orchestra sarà diretta dal Maestro Vanni Moretto,
direttore, compositore e violonista, nonché maggiore esperto del repertorio sinfonico settecentesco e della sua interpretazione storicamente informata. La residenza vedrà infine la registrazione del programma musicale comprendente alcuni lavori sinfonici inediti di Ernst Eichner, grazie alla collaborazione con la casa discografica CPO (Classic Produktion Osnabrück).
Il Concerto L’appuntamento con Theresia Orchestra è venerdì 1° luglio alle ore 21 presso la Chiesa di San Martino. Ingresso libero.
Il programma musicale: Con il concerto del 1° luglio, Theresia Orchestra ci porta indietro nel tempo, in un momento molto speciale per la storia della musica: quello dello sviluppo della forma della sinfonia classica, definita come una forma prettamente strumentale
per un’orchestra comprendente sia strumenti ad arco che a fiato. Si tratta degli anni fra il 1760 e il 1780, quando nella Germania sud-occidentale, e principalmente nella città di Mannheim, prese piede la tradizione di sviluppare questi brani strumentali originariamente eseguiti “avanti l’opera” come introduzione teatrale in particolare per le opere italiane, e
mancipandoli dal loro ruolo ancillare fino a trasformarli a poco a poco in entità indipendenti da eseguirsi in concerti pubblici, con caratteristiche sempre più specifiche e riconoscibili che verranno coltivate e canonizzate dai grandi maestri della scuola viennese come Haydn e Mozart. Ernst Eichner nasce come fagottista, per poi affermarsi come un brillante
compositore. Dal 1767 girò l’Europa come virtuoso del suo strumento, dando concerti ed entrando in contatto anche con realtà musicali importanti come quelle di Parigi e Londra. Purtroppo, le composizioni di Eichner sono al giorno d’oggi ancora poco eseguite, complice anche la difficile reperibilità delle fonti musicali originali (spartiti manoscritti o a stampa).
In questo programma Theresia intende proporre, in alcuni casi per la prima volta in epoca moderna, una selezione di quattro fra le oltre trenta Sinfonie conosciute.
ERNST EICHNER (1740-1777)
Sinfonia in re maggiore op. 1 n. 1
Sinfonia in si bemolle maggiore op. 7 n. 2
Sinfonia in fa maggiore op. 10 n. 3
Sinfonia in re maggiore op. 11 n. 3

Theresia Orchestra è ad oggi una delle principali orchestre giovanili internazionali co-finanziate dal programma culturale Europa Creativa della Commissione Europea. Le attività dell’orchestra si concentrano sullo studio della prassi filologica e sull’esecuzione di opere musicali del periodo classico (1770-1820) su strumenti d’epoca.
Fondata nel 2012, l’orchestra riunisce al suo interno musicisti sotto i 28 anni di età specializzati in prassi esecutiva storicamente informata e provenienti dalle principali istituzioni accademiche di formazione musicale da tutta Europa, rappresentando per loro l’opportunità di esibirsi in contesti prestigiosi e approfondire le proprie conoscenze nell’ambito artistico e professionale.
Durante i sei periodi annuali di residenza, i giovani orchestrali sono guidati da musicisti di fama internazionale quali Alfredo Bernardini, Giovanni Antonini e Chiara Banchini, che li stimolano a diventare consapevoli della loro missione di ambasciatori culturali all’interno della società.
Il vasto ventaglio delle nazionalità dei membri di Theresia Orchestra comprende paesi come l’Australia, l’Austria, il Belgio, il Brasile, il Canada, la Colombia, la Costarica, il Cuba, l’Ecuador, la Francia, la Germania, il Giappone, l’Irlanda, l’Italia, l’Olanda, la Polonia, il Portogallo, la Russia, la Spagna, l’Ungheria, gli Stati Uniti d’America, la Svizzera. Fin dalla sua nascita, Theresia ha rappresentato un paradigma dell’integrazione e del dialogo
interculturale. Inoltre, Theresia Orchestra è membro della Rete Europea di Musica Antica (REMA) dal 2021.
Nel 2022 prende avvio una collaborazione pluriennale con la casa discografica CPO che ha curato la registrazione in prima assoluta su strumenti d’epoca delle Overture di Joseph Martin Kraus (1756-1792).
Theresia è oggi un progetto filantropico di ICONS di Lodi, che sostiene il progetto di alto perfezionamento artistico attraverso l’erogazione di borse di
studio annuali ai membri dell’orchestra e si occupa della sua struttura artistica ed organizzativa.
Per maggiori informazioni: https://www.theresia.online/

ICONS nasce nel 2016 a Lodi e opera in due principali ambiti: la ricerca pubblica europea e il mecenatismo culturale. Attraverso il progetto Theresia, fornisce sostegno artistico e finanziario a giovani musicisti di talento.
ICONS è gestita dai due fondatori, Mario Martinoli e Elena Gaboardi, coadiuvati da un board di 4 direttori, e si avvale di circa 50 professionisti che coprono le varie aree di competenza. Per maggiori informazioni: http://www.icons.it/