IUC, Fabio Zeppetella, Faccini Piano Duo e Avos concludono Classica al Tramonto

Ultimi due appuntamenti della rassegna musicale della Iuc con Fabio Zeppetella

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Ultimi due appuntamenti, lunedì 25 luglio e martedì 26 luglio di Classica al Tramonto 2022, la ricca rassegna musicale estiva della IUC organizzata nei lussureggianti spazi del Museo Orto Botanico di Roma.

Lunedì 25 luglio, alle ore 20.30, la rassegna torna ad ospitare il grande jazz con Fabio Zeppetella Hammond Trio. Dopo il successo dello scorso anno, il Maestro della chitarra jazz Fabio Zeppetella torna a suonare per la IUC in un nuovo progetto che nasce in collaborazione con il batterista Lorenzo Tucci e con Luca Mannutza all’organo Hammond in un concerto che si arricchisce delle inconfondibili e fascinose sonorità vintage dell’organo Hammond pur mantenendo lo sguardo rivolto al lirismo tipico della poetica compositiva di Zeppetella che firma tutte le composizioni. Zeppetella, uno dei migliori chitarristi e compositori italiani della scena jazz nazionale ed europea, dotato di una tecnica ineccepibile e di grande sensibilità musicale, si avvale di un linguaggio unico e personalissimo, frutto di uno studio sempre votato alla ricerca di uno stile che lo ha ormai reso inconfondibile. Dinamismo e poliedricità si concretizzano in un chitarrista che aderisce a eclettici progetti musicali che spaziano dal jazz puro alle contaminazioni con il Funk e l’R&B senza dimenticare le numerose collaborazioni con celebri musicisti. Lorenzo Tucci è uno dei batteristi italiani più richiesti al momento: talentuoso ed eclettico, ha inciso numerosi dischi di successo, ma è anche l’immancabile partner ritmico di numerose star del jazz. Sul palco, Luca Mannutza, pianista da sempre all’innata improvvisazione e alla creatività, che ha ottenuto numerosi riconoscimenti in carriera, impegnato in numerosi concerti a livello internazionale e in studio per la registrazione di tanti album. Mannutza e Tucci sono anche fra i membri dell’High Five Quintet, il gruppo che meglio ha raccolto la nuova generazione di jazzisti italiani degli anni Duemila con Fabrizio Bosso alla tromba, Daniele Scannapieco al sassofono, Pietro Cincaglini al contrabbasso.

La serata conclusiva della rassegna Classica al Tramonto della IUC è ancora all’insegna della collaborazione con Avos Project – Scuola Internazionale di Musica, con il doppio concerto di martedì 26 luglio. Protagonisti, i giovani talenti dell’Avos ospitati dalla IUC. Nel primo appuntamento delle ore 20.30, un concerto per pianoforte a quattro mani con il Faccini Piano Duo composto da Elia Faccini e Betsabea Faccini, pianisti e compositori anglo-americani. Il programma si apre con Trois mouvements de L’oiseau de feu (trascrizione Faccini Piano duo) di Igor Stravinskij (1882-1971), prosegue con Les Preludes di Franz Liszt (1811-1886), si conclude con la luminosità della Rapsodie espagnole di Maurice Ravel (1865-1937) composta nel 1907. Il duo Faccini, che nasce nel 2015, sta seguendo diversi corsi di perfezionamento, con il Trio di Parma presso il Conservatorio di Parma per il Master di II livello in Musica da Camera, presso l’Accademia Avos-Project (Roma) con Mario Montore e presso l’IDEA (Milano) con M. G. Bellocchio, e ha partecipato a diverse masterlass. Vincitore della borsa di studio Carol Mac Andrew 2017 (AML) e del Premio AIRAM 2020, oltre trenta primi premi assoluti e primi premi in concorsi nazionali ed internazionali, il duo Faccini si è già esibito in Italia, Austria e Bulgaria. Il secondo concerto della serata, in programma alle ore 21.30, rappresenta il finale della rassegna nel più autentico spirito della musica d’insieme. Sul palco, per il gran finale del festival estivo della IUC, un ricco ensemble composto da giovani musicisti: Francesco Bravi al pianoforte, Elena Pavoncello e Sofia Bandini ai violini, Carlotta Libonati alla viola e Mattia Geracitano al violoncello. Il programma del concerto si apre con una selezione da Java Suite per pianoforte solo (del 1924-1925) di Leopold Godowski (1870-1938) affidato a Francesco Bravi), e il Quintetto per pianoforte e archi op. 1 del compositore ungherese Ernő Dohnányi (1877-1960). È sempre consigliato l’acquisto dei biglietti in prevendita, è inoltre necessario munirsi del biglietto del Museo Orto Botanico, acquistabile al prezzo di € 4 direttamente al botteghino del museo. Si prega il gentile pubblico di arrivare al concerto in anticipo per consentire le operazioni di ingresso. Info 06-3610051/2 (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17, nei giorni di concerto ore 10-12) – www.concertiiuc.it.

BIGLIETTI
€ 10,00 (interi) – € 8,00 (ridotti) – € 5,00 (under 30)
Biglietti interi acquistabili online su www.concertiuc.it e su www.vivaticket.com
Presso le rivendite del circuito Vivaticket, oppure interi e ridotti telefonando alla Iuc al n. 06 3610051-2 dal lunedì al venerdì (ore 10-13 e 14-17, nei giorni di concerto ore 10-12).
Il biglietto del concerto dovrà essere accompagnato dal biglietto di ingresso all’Orto Botanico acquistabile presso la biglietteria del museo stesso al costo ridotto di €4,00
L’Orto Botanico chiude alle ore 18.30: il biglietto non prevede la visita all’Orto e l’ingresso è consentito solo nell’area spettacolo – INFO: 06.3610051 / 2 – www.concertiiuc.it

Lunedì 25 luglio 2022 – Museo Orto Botanico, Università Sapienza, Roma
ore 20.30
Lunedì 25 luglio 2022 ore 20.30 – Museo Orto Botanico, Università Sapienza, Roma
Fabio Zeppetella Hammond Trio
Fabio Zeppetella chitarra
Luca Mannutza organo Hammond
Lorenzo Tucci batteria

Martedì 26 luglio 2022 ore 20.30 – Museo Orto Botanico, Università Sapienza, Roma
ore 20.30
Faccini Piano Duo
Elia Faccini e Betsabea Faccini pianoforte a quattro mani

Igor Stravinskij Trois mouvements de L’oiseau de feu (trascrizione Faccini Piano duo)
Franz Liszt Les Preludes
Maurice Ravel Rapsodie espagnole

In collaborazione con Avos Project – Scuola Internazionale di Musica

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ore 21.30
Francesco Bravi pianoforte*/**
Elena Pavoncello, Sofia Bandini violini**
Carlotta Libonati viola**
Mattia Geracitano violoncello**

Leopold Godowski Java Suite (selezione) per pianoforte solo*
Ernö Dohnányi Quintetto per pianoforte e archi op. 1**

In collaborazione con Avos Project – Scuola Internazionale di Musica