Spazi aperti l’Antitodo – Sax on screen – Quartetto Cherubini

Giovedì 7 Luglio 2022 (ore 21.15)

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Giovedì 7 Luglio 2022 (ore 21.15)

Villa Stonorov – Fondazione Vivarelli

SAX ON SCREEN”

QUARTETTO CHERUBINI

Simone Brusoni (sax soprano), Adele Odori (sax contralto)

Leonardo Cioni (sax tenore), Ruben Marzà (sax baritono).

Un viaggio nella storia del grande e piccolo schermo,

una prospettiva nuova e insolita

sulle più celebri colonne sonore di musical, cinema e serie tv

Un viaggio nella storia del grande e piccolo schermo, una prospettiva nuova e insolita sulle più celebri colonne sonore di musical, cinema e serie tv, nelle quali il connubio tra suono e immagine si è fatto unità perfetta e indissolubile: brani capaci, in poche note, di risvegliare un mondo complesso, di narrare storie conosciute o di inventarne di nuove.

È quello che propone “Sax on screen”, il nuovo appuntamento della rassegna musicale “L’Antidoto”, curata da Daniele Giorgi nell’ambito del cartellone estivo dell’Associazione Teatrale Pistoiese “Spazi Aperti”, in programma giovedì 7 luglio (ore 21.15) nel parco di Villa Stonorov – Fondazione Vivarelli.

Protagonisti i giovani musicisti del QUARTETTO CHERUBINI, quartetto di sassofoni vincitore di ben 11 Primi premi in concorsi nazionali e internazionali, composto da Simone Brusoni (sax soprano), Adele Odori (sax contralto), Leonardo Cioni (sax tenore), Ruben Marzà (sax baritono).

Si parte da West Side Story, dove il genio di Leonard Bernstein fa toccare alla forma canzone vette di irripetibile raffinatezza, e si arriva alle Songs for Tony di Michael Nyman i cui temi pervadono il suggestivo Lezioni di piano di Jane Campion. Spazio anche al cinema d’animazione, quello intenso e poetico di Hayao Miyazaki e del suo Castello Errante di Howl con la musica di Joe Hisaishi. L’Adagio mozartiano impiegato da Milos Forman nel suo Amadeus (1984) non ha bisogno di presentazioni, così come la già citata pellicola di Tornatore; mentre il recente e travolgente successo della serie Il Trono di Spade deve molto alla suggestiva colonna sonora firmata dal tedesco Ramin Djawadi, qui proposta in una selezione dei temi più memorabili. Meno nota è invece l’origine cinematografica della celebre Oblivion, composta da Piazzolla nel 1984 per il film Enrico IV di Marco Bellocchio.

La scommessa del Quartetto Cherubini è quella di trasferire la grandezza di tali momenti, spesso in origine concepiti per grande orchestra, nella dimensione cameristica del quartetto di fiati: un’occasione preziosa per scoprire la versatilità di una formazione capace di attraversare le epoche e gli stili con piglio curioso e camaleontico. Senza mai abbandonare quel caratteristico impasto timbrico e sonoro che costituisce il “marchio di fabbrica” del Quartetto.

Il Quartetto Cherubini nasce nel 2016 nella classe di saxofono di Roberto Frati, presso il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Vincitore di 11 Primi premi in concorsi nazionali e internazionali, si è esibito in quasi 100 concerti in Italia (Festival delle Nazioni, Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, Festival di Bellagio e Lago di Como, Concerti del Tempietto a Roma, Festival Giovani Concertisti di Castelrigone), Germania (per Jeunesses Musicales Internationales) e Ungheria (festival Vaci Vilagi Vigalom); ha suonato da solista con orchestre, orchestre d’archi e gruppi di fiati. Selezionato per due volte (2017 e 2019) tra i 15 ensemble da tutto il mondo partecipanti all’International Chamber Music Campus di Weikersheim (Germania), si è perfezionato nella pratica cameristica con il Quartetto di Cremona, il Vogel Quartett, il Kuss Quartett, Heime Müller e Dirk Mommertz. Si dedica alla diffusione della musica classica e cameristica nelle scuole (progetto I Musicanti di Brema, per voce recitante e quartetto) e in ambienti svantaggiati (concerti presso la Casa Circondariale di Sollicciano, Firenze). Vincitore del DV Young Sounds 2021, vedrà il proprio primo progetto discografico, dedicato alle origini del quartetto di saxofoni, finanziato dalla prestigiosa etichetta Da Vinci Publishing. Parallelamente allo studio del repertorio storico, il Quartetto collabora regolarmente con giovani compositori, con l’intento di promuovere e allargare la letteratura dedicata a questa formazione.

La programmazione di SPAZI APERTI è condivisa e resa possibile grazie alla collaborazione e alla disponibilità della Direzione regionale Musei della Toscana, dal fondamentale sostegno dei due principali soci ATP, Comune di Pistoia Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, del Ministero della Cultura, della Regione Toscana, di Fondazione Toscana Spettacolo onlus (per “Teatri di Confine”), con il prezioso contributo di Far.com, Unicoop Firenze, Toscana EnergiaPubliacqua, partner istituzionali di tutta l’attività, in collaborazione con la Fondazione Vivarelli, i Musei Civici di Pistoia e Fondazione Pistoiese Promusica.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI DE “L’ANTIDOTO”

Il Giardino di Palazzo Fabroni ospiterà lunedì 18 luglio (ore 21.15) Düsseldorf, Bilker Str. 15: BRINDISI A CASA SCHUMANN!, una serata che celebra l’amore profondo tra Robert Schumann e la sua amata Clara Wieck con il Trio Vox (Clarice Curradi violino, Augusto Gasbarri violoncello, Irene Novi pianoforte) e le letture di Massimiliano Barbini. Al termine un piccolo rinfresco per brindare proprio come in una delle serate di musica da camera tra amici, a casa Schumann.

Infine, giovedì 15 settembre (ore 21.15, Giardino di Palazzo Fabroni) “L’Antidoto” celebra il centenario della nascita di Jorio Vivarelli con I Virtuosi Italiani, storico ensemble con oltre 30 anni di attività guidato dal primo violino Alberto Martini. Un percorso tra culture, musiche e tradizioni attraverso l’Europa, assieme ad un interprete d’eccezione, il clarinettista Alessandro Carbonare: Si comincia con il più famoso dei compositori russi, Pëtr Il’ič Čajkovskij, e il suo contemporaneo Ivan Samarin, all’epoca famoso attore nonché insegnante di recitazione al Conservatorio di Mosca, a cui è dedicato il brano di apertura del concerto; a seguire un’effervescente pagina cameristica di Carl Maria von Weber, nella versione per clarinetto solista e orchestra d’archi e, spostandosi in area britannica, pagine di Holst e la celebre Simple Symphony di Britten.

Biglietti: 5 euro (per i concerti del 07.07 e 18.07)

da 8 a 15 euro (per il concerto del 15.09)

INFO E PREVENDITA Biglietteria Teatro Manzoni (corso Gramsci, 127 – Pistoia)i

online su www.bigliettoveloce.it e www.teatridipistoia.it

0573 991609 – 27112 – La sera dei concerti direttamente presso la sede degli eventi dalle ore 20.15.

www.teatridipisroia.it

www.fondazionevivarelli.it

https://musei.comune.pistoia.it/