Teatro India, Gabriele Lavia per Le favole di Oscar Wilde

Lo spettacolo diretto e interpretato da Gabriele Lavia, il 26 luglio 2022 a Roma

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Teatro India
26 luglio 2022
LE FAVOLE DI OSCAR WILDE
diretto e interpretato da Gabriele Lavia
Il programma di Estate Romana 2022 è promosso da Roma Capitale
Per informazioni e aggiornamenti: culture.roma.it
#EstateRomana #estateromana2022 #Pasolini100Roma
ore 20.00 _ ingresso gratuito

Ancora Estate Romana sui palcoscenici del Teatro di Roma per arricchire l’offerta estiva capitolina 2022 attraverso un programma di spettacoli e appuntamenti d’arte gratuiti, che accenderà le sale della città per tornare a vivere la cultura in un viaggio ideale che ricuce il centro alle periferie.

Dopo l’apertura affidata alla creatività dissacrante firmata dalla coppia Antonio Rezza e Flavia Mastrella, l’estate continua al Teatro India il 26 luglio (ore 20) con un evento d’eccezione che rende protagonista il maestro dell’arte scenica, Gabriele Lavia, a confronto con le pagine e il pensiero di Oscar Wilde, LE FAVOLE DI OSCAR WILDE, per accompagnarci nell’ascolto di storie fantastiche che alludono alle contraddizioni di una moralità condizionante spesso la nostra vita.
Una lettura delle favole di Wilde come solo un grande maestro del teatro può presentare a un pubblico che è rimasto lontano dalle sale teatrali forse troppo tempo. La grande voglia di teatro e di partecipazione riporta l’attenzione degli spettatori all’attenzione al presente, attraverso la genialità di Wilde. All’apice della notorietà lo scrittore inglese scrive alcune fiabe per i figli Cyril e Vyvyan, allora bambini: sono storie malinconiche, popolate da personaggi memorabili. Principi ingenui, regine in incognito, giganti insicuri, usignoli generosi, fattucchiere piacenti, razzi vanitosi e nani da circo: l’intento era quello di divertire e, soprattutto, educarli a una vita giusta e felice i due bimbi. Tra le righe, la difficoltà di mantenere una doppia vita, tra un matrimonio di facciata e l’omosessualità difficilmente occultabile.
Gabriele Lavia ha scelto per questa serata il brano Il Principe Felice, dove la statua del Principe Felice e la piccola rondine non sono che due varianti del carattere di Wilde: mondano e godereccio l’una, malinconico e compassionevole l’altro. Attraverso una critica alla società vittoriana inglese lo scrittore mette alla gogna politici, intellettuali cattedratici, una famiglia borghese. Wilde esalta i bambini che nella loro ingenuità vivono di sogni e se la prende con chi, da intellettuale scettico e razionalista, ridimensiona le loro fantasie. Lavia arricchirà la serata anche con la messa in voce del racconto Un ragguardevole razzo, una novella sarcastica, una divertente satira dell’ipocrisia borghese, in cui è protagonista un razzo egocentrico e arrogante. Autoproclamatosi protagonista di uno spettacolo pirotecnico organizzato dal re, constaterà a proprie spese quanto sia poco saggio trattare gli altri in maniera irrispettosa e come l’arroganza, alla fine, non paghi.

Sarà ancora Estate Romana al Teatro India il 27 luglio con Massimo Popolizio in LA CADUTA DI TROIA – dal Libro II dell’Eneide, per poi riprendere a settembre con nuovi appuntamenti: l’8 al Teatro India Lino Guanciale si ispira alle parole di Joseph Conrad con FUGGI LA TERRA E L’ONDE; mentre il Teatro Argentina ospita il 10 settembre Fabrizio Gifuni con IL MALE DEI RICCI – Ragazzi di vita e altre visioni, a quasi vent’anni da ‘Na specie de cadavere lunghissimo; si torna al Teatro India il 18 settembre con la compagnia Fanny & Alexander che fa rivivere a teatro le pagine del romanzo di Nadia Terranova, ADDIO FANTASMI, portato in scena da Anna Bonaiuto e Valentina Cervi. In coda all’estate il 2 novembre al Teatro del Lido, simbolico luogo della memoria, Ascanio Celestini omaggia Pasolini con MUSEO PASOLINI.