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Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Sandrine Piau in Invitation au voyage

I lieder di Schubert, Debussy e Wolf, Sala Sinopoli dell'Auditorium, mercoledì 1° febbraio ore 20.30

Il concerto del 1° febbraio, ore 20.30 (Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Sala Sinopoli) sarà interamente dedicato al Lied, ripercorso attraverso alcuni dei più grandi compositori di area tedesca e francese.

A dar voce alla musica e alle poesie di Goethe, Matthias Claudius, Heine, Schiller, Mörike, Baudelaire e Victor Hugo, sarà il soprano francese Sandrine Piau, accompagnata dal pianista David Kadouch. Sandrine Piau è oggi uno dei soprani più noti della scena internazionale; affermatasi soprattutto nel campo della musica barocca, è a suo agio anche nelle opere di Mozart, nel ruolo di Melisande nel Pelléas di Debussy oltre che nel repertorio liederististico. Negli ultimi anni si è esibita nei maggiori Festival, alla Carnegie Hall, alla Wigmore Hall, al Covent Garden Festival, al Musikverein di Vienna e con le orchestre più prestigiose tra cui i Berliner Philharmoniker, i Münchner Philharmoniker e l’Orchestre de Paris. Così l’artista francese ha voluto descrivere questo percorso musicale: «Il viaggio, in tutte le sue forme, è stato per me e David Kadouch il fil rouge del nostro primo recital insieme. Dalla ricerca di un altrove immaginato (tanto quanto inaccessibile?) al passaggio definitivo verso la morte, disegna la mappa delle nostre aspirazioni, dei nostri ostacoli, ma anche delle ’belle fughe‛ che la vita ci offre. È in queste peregrinazioni, dove la malinconia è sovrana, che si annida il nostro viaggio musicale. Perché se si conosce la fine del viaggio, ‛la via di mezzo’ è ricca di emozioni che ci travolgono».

Il concerto si aprirà con alcuni Lieder di Franz Schubert, compositore che meglio di ogni altro seppe concentrare, nella limitata durata di un Lied, tutta la potenza espressiva del connubio tra musica e testo poetico, mentre i testi intonati sono di Johann Wolfgang von Goethe, che può essere considerato il nume tutelare di questa forma d’arte. Tra i capolavori schubertiani spicca il celebre Erlkönig (Il re degli elfi), composto nel 1815. Nel corso del recital seguiranno poi alcuni Lieder e lo Scherzo n. 2 per pianoforte di Clara Schumann, moglie di Robert Schumann e tra le figure femminili più importanti dell’Ottocento tedesco; Lieder di Franz Liszt su testi di Schiller e Victor Hugo (Der Fischerknabe; Comment, disaient-ils) e di Hugo Wolf (Auf ein altes Bild; Begegnung; Verborgenheit).

La seconda parte della serata, invece, è dedicata ai compositori francesi: di Henri Duparc (1848-1933), verranno eseguiti L’invitation au voyage e La vie antérieure su testi di Baudelaire. Dal ciclo di tredici canzoni Clairières dans le ciel di Lili Boulanger, Sandrine Piau canterà Si tout ceci n’est qu’un pauvre rêve e Vous m’avez regardé de toute votre âme e infine dai Cinq poèmes de Baudelaire di Debussy, composti tra il 1887 e il 1889, ascolteremo Le jet d’eau e La mort des amants. www.santacecilia.it
Prezzi dei biglietti da €18 a €38

 

mercoledi 1° febbraio 2023 ore 20.30
Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Sala Sinopoli
soprano Sandrine Piau
pianoforte David Kadouch

Invitation au voyage

Schubert
Kennst du das Land
Der Tod und das Mädchen D 531
So lasst mich scheinen op. 62 n. 3

Liszt
Des Fischerknabe
Wolf
Auf ein altes Bild
Begegnung
Verborgenheit

Clara Schumann
Sie liebten sich beide
Die Lorelei
Scherzo n. 2 (per pianoforte)

Schubert
Erlkönig

Duparc
L’invitation au voyage
La vie antérieure

Lili Boulanger
da Clairières dans le ciel:
Si tout ceci n’est qu’un pauvre rêve

Debussy
Da Cinq poèmes de Baudelaire:
Recueillement

Lili Boulanger
da Clairières dans le ciel:
Vous m’avez regardé de toute votre âme
Cortège (per pianoforte)

Debussy
da Cinq poèmes de Baudelaire:
Le jet d’eau
La mort des amants

Liszt
Comment, disaient-ils

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