HITCHCOCK

17 febbraio 2017 - 21:00

Scandicci

 

La fenomenologia della coppia e della relazione amorosa è uno dei temi più cari alla sceneggiatura hitchcockiana, che ne descrive in modo inimitabile le tante sfaccettature, in particolare quelle orientate verso la degenerazione: la seduzione e l’innamoramento, la fedeltà e il sacrificio, il sospetto e la gelosia, la paura di non essere amati e il tradimento, la noia e la solitudine, la comicità e la tragedia.
Due sono i piani su cui si muove Hitchcock – A love story venerdì 17 e sabato 18 febbraio, ore 21, al Teatro Studio ‘Mila Pieralli’ di Scandicci, due ambiti che si toccano, si sovrappongono, si allontanano: vita artistica e vita privata dei personaggi. Al centro del lavoro scritto da Fabio Morgan e diretto da Leonardo Ferrari Carissimi ci sono Anna Favella e Massimo Odierna nel loro ruolo di due attori: provano le scene, vanno in crisi, vivono l’ansia del debutto e l’esaltazione degli applausi, attendono spasmodicamente l’uscita delle critiche, disegnano il futuro tra incertezze e progetti, si rifugiano nella quotidianità sicura della tournée, malignano di produttori, carriere e segnalazioni, respirano il teatro. Ma li ritroviamo anche quando il sipario si è chiuso e le loro vite proseguono nella realtà, con le vere personalità e i ruoli che improvvisamente si capovolgono, con la delicatezza di lei che si accompagna a una forte determinazione e l’ostentata superbia di lui che protegge una fragilità recondita. Equilibri delicati, amore che diventa rabbia, lontananza che alimenta affetto. I toni sono leggeri, da commedia brillante. Hitchcock è il terzo protagonista, evocato per tutto lo spettacolo grazie alle prove dei protagonisti di spezzoni tratti dai suoi film più famosi come Caccia al ladro, La finestra sul cortile, Psyco o Gli Uccelli, ma si ride più che rabbrividire. I costumi sono di Alessandra Muschella, il disegno luci è di Martin Emanuel Palma. Una spettacolo di CK Teatro prodotto da Progetto Goldstein.
“Essendo il teatro il luogo principe dell’esperienza visiva, non ritengo possibile prescindere, nella contemporaneità teatrale, dalla tecnica cinematografica e dalle sue suggestioni. A questa idea risponde la scelta – spiega Leonardo Ferrari Carissimi – di incentrare lo spettacolo sulla filmografia di Hitchcock, perché quel tipo di cinema è legato a doppio filo con il teatro, e del teatro restituisce ampiamente i ritmi, i significati, il rapporto tra realtà e finzione. Il teatro deve essere anche un viaggio nella visione e nell’immaginario, così come il cinema di Hitchcock è un cinema che non dimentica la macchina teatrale, straordinaria e imperfetta finzione che non riproduce la realtà, ma la reinventa”.
L’omaggio al Maestro del Brivido, più che nei contenuti, è nei dettagli: nei suoi celebri temi musicali che si impongono con il loro inconfondibile potere evocativo di suspense; nel femminile ondeggiare della gonna a corolla di lei che richiama l’eleganza di Grace Kelly o nel muoversi dinoccolato di lui, alto e sottile come Anthony Perkins. Sul finale l’omaggio si fa invece più evidente e le atmosfere provano a virare verso il thriller psicologico, cercando quella morbosità e quei traumi passati che riaffiorano dagli abissi dell’animo umano che hanno contraddistinto tutta l’opera di Hitchcock.
uno spettacolo di CK Teatro
scritto da Fabio Morgan
costumi Alessandra Muschella
disegno luci Martin Emanuel Palma
regia Leonardo Ferrari Carissimi
Date evento :
Venerdì 17 Febbraio, ore 21.00
Sabato 18 Febbraio, ore 21.00
Durata evento: 1 h e 15 minuti, atto unico

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