Yves Montand- Un italiano a Parigi

28 febbraio 2017 - 21:00

Roma

“YVES MONTAND – UN ITALIANO A PARIGI” – recital in due tempi con quartetto, pianoforte, contrabbasso, batteria e sax/ contralto
di e con Gennaro Cannavacciuolo
Pianoforte: Dario Pierini – Clarino-sax: Andrea Tardioli – Contrabasso: Flavia Ostini  – Batteria: Antonio Donatone
Spettacolo voluto e co-finanziato dal Comune di Monsummano Terme (luogo natio di Yves Montand), nonché sostenuto alla vedova del grande artista, la Sig.ra Carol Amiel, si presenta come un “docu-recital”: partendo dagli albori toscani di Yves Montand, si arriva ai trionfi parigini, una vita lunga 70 anni (1921- 1991). Tutto questo e molto altro è “YVES MONTAND – UN ITALIano a parigi”, scritto, diretto ed interpretato da un sublime Gennaro Cannavacciuolo. Lo spettacolo  sarà in scena al Teatro della cometa dal 22 febbraio al 19 marzo.
Le canzoni più significative dell’artista scandiscono le fasi salienti della sua vita e carriera, costellata da straordinari successi e da importanti impegni politici. Canzoni che hanno fatto storia: Les feuilles mortes, A Paris, Sur le ciel de Paris, C’est si bon, A bicyclette, C’est à l’aube, Jesuis venu à pied, Bella ciao, Mon manège à moi e Paris canaille….
La narrazione è di tipo cronologico e presenta, attraverso le canzoni, i momenti più rilevanti che hanno caratterizzato la vita fuori dal comune di Montand, all’anagrafe Ivo Livi: – Gli esordi: figlio di immigrati poveri, manovale instancabile dall’età di 12 anni che scopre il tuo talento, lo coltiva di notte lavorando di giorno. Inizia nei teatrini della periferia di Marsiglia sino ad approdare all’Olympia di Parigi e successivamente al Metropolitan di New York; – L’amore, ovvero gli incontri sentimentali della sua vita: Edith Piaf, Simone Signoret che sposerà nel 1951 ed a cui resterà legato per 35 anni, Marylin Monroe e Carole Amiel che sposerà e la quale gli regalerà la gioia della paternità; – Il cinema: il periodo di Hollywood, l’incontro con Costa-Gavras; – Gli incontri con grandi uomini di cultura e politici; Prévert, Picasso, Apollinaire, Kruscev, Kennedy, Tito e Mitterrand. Di stampo classico e di grande eleganza, la struttura del recital è quella del teatro-canzone dove brevi monologhi, aneddoti, curiosità e note importanti che raccontano la vita di Montand ne introducono le canzoni, il tutto corredato da interessanti effetti-luce. Oltre al pianoforte, Gennaro Cannavacciuolo è accompagnato dalla batteria, dal contrabasso e dal sax-clarino che, in alcuni momenti di grande suggestione, proporrà degli assoli con ritmi swing. Di grande impatto la proposta di tre numeri danzati con le claquette; Fred Astaire è stato un mito per Montand il quale emulava il ballerino americano e creerà il famoso numero Le garçon dansant. La scenografia si ispira a quanto inventò Montand negli anni ’50: l’orchestra sul fondo del palcoscenico, in posizione centrale, nascosta da un velatino verde che attraverso un gioco di luci, a seconda delle esigenze, evidenzierà in musicisti e non solo…

Date evento :

Da Mercoledì 22  a  Sabato 25 Febbraio, ore 21.00

Domenica 26 Febbraio, ore 17.00

Da Martedì 28 Febbraio a  Venerdì 03  Marzo, ore 21.00

Sabato 04 , Domenica 05 Marzo, ore 17.00

Da Martedì 07 a  Sabato 11  Marzo , ore 21.00

Domenica 12 Marzo, ore 17.00

Da Martedì 14 a Sabato 18 Marzo , ore 21.00

Domenica 19 Marzo , ore 17.00

Repliche:

Sabato 04 Marzo , ore 17.00

Sabato 18 Marzo , ore 17.00

Durata spettacolo : 1 h 45, incluso intervallo.