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lunedì 23 ottobre 2017

Teatro dell’Orologio – Roma

Via dè Filippini, 17/a
Roma
Tel.: 06 687 5550
Mail: biglietteria@teatroorologio.com

Teatro dell’Orologio, intestataria dell’assegnazione da parte del Comune di Roma degli spazi di via dei Filippini, ha iniziato l’attività nel 1981/82. Le condizioni dei locali al momento dell’ingresso erano disastrose: l’abbandono più completo, mura fatiscenti, rigagnoli di fogne aperte, assenza di impianti elettrici e sanitari, umidità da bronchite fulminante; insomma, era pressoché impossibile la sopravvivenza per qualsiasi essere umano non “anfibio”. Fin dai primi anni di attività con grande difficoltà e sacrifici sono stati eseguiti lavori sostanziali di bonifica, deumidificazione e risanamento degli ambienti abbandonati e impraticabili fino ad allora. Tutto è stato fatto senza alcun contributo da parte del Comune e senza la possibilità di partecipare a bandi comunali, dal momento che operiamo in uno spazio comunale. In questi anni grazie a molteplici energie, cospicui investimenti economici personali, e con il contributo di professionalità artistiche riconosciute, la cantina maleodorante di via dei Filippini di proprietà comunale è diventata il Teatro dell’Orologio – multisala off. Spazio culturale tra i più conosciuti e stimati nazionalmente e internazionalmente, vivaio di giovani leve (autori, attori, registi, operatori culturali) che altrimenti non avrebbero trovato presso i teatri ufficiali un luogo adeguato per svolgere la loro creatività e che, per questo, ha contribuito significativamente allo sviluppo e la valorizzazione culturale della città di Roma. È impossibile elencare tutti gli artisti che si sono succeduti in tutti questi anni durante la direzione artistica di Mario Moretti (storico fondatore insieme a Daniela Rotunno del Teatro dell’Orologio). Possiamo accennare ad alcuni “debutti di lusso”: Flavio Bucci, Sergio Castellitto, Margherita Buy, Alessandro Bergonzoni, Lella Costa, Benedetta Buccellato, Lunetta Savino, Francesco Pannofino, Neri Marcorè, Alba Rohrwacher e tanti, tanti altri.

Dopo un intermezzo dovuto all’allontanamento per motivi di salute e alla scomparsa di Mario Moretti, è avvenuto un ricambio generazionale con la direzione artistica di Fabio Morgan. Negli ultimi due anni Fabio Morgan, con la collaborazione di Leonardo Ferrari Carissimi insieme ad uno staff organizzativo, promozionale, amministrativo di operatori giovani, motivati e artisticamente attrezzati, ha ripreso l’eredità artistica progettuale degli anni più proficui dell’Orologio, riportando sulla scena romana uno spazio tra i più incisivi culturalmente per la formazione di un sistema teatrale articolato e vitale.
Alla luce di una più che trentennale attività artistica da tutti riconosciuta, che ha fatto del Teatro dell’Orologio una realtà insostituibile per la città di Roma, si sta svolgendo la risoluzione della pratica con il Patrimonio (più volte avviata in questi anni su nostra sollecitazione e più volte abbandonata), atto che ci permette di sbloccare il contributo assegnato dalla Regione attraverso bando del 2009, vinto per il valore della nostra storica attività artistico – culturale, e di eseguire i lavori di messa a norma dello spazio, condizione indispensabile per la definitiva sistemazione.
In questo modo si potenzia questa esperienza “singolare” frutto di un rapporto “virtuoso” tra associazione privata e amministrazione pubblica come esempio (mai necessario come in questo momento) di corretta politica amministrativa.

Cartellone: www.teatroorologio.com/cartellone/

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