14 C
Firenze, IT
martedì 23 gennaio 2018

Teatro Morlacchi – Perugia

Piazza Morlacchi, 13
Perugia
Tel.:0755722555
Mail: tsu@teatrostabile.umbria.it

 Il 15 agosto 1781 il teatro fu inaugurato sotto il nome di “Teatro Civico del Verzaro”, che all’epoca aveva una capienza di 1.200 spettatori. Alla sua edificazione concorsero molti dei migliori artisti dell’epoca fra cui ricordiamo: Baldassarre Orsini (decorazione del plafone raffigurante Apollo e le Muse; del sipario raffigurante gli orti di Alcinoo, re dei Feaci e i giochi in onore di Ulisse); Carlo Spiridione Mariotti (medaglioni raffiguranti Icaro che sacrifica a Bacco la poesia Drammatica, la Tragedia, la Commedia e la favola Pastorale, oltre i sedici cammei della volta); Giovanni Cappelli (parapetti dei palchi).
Nel 1874 l’Accademia decise di ristrutturare ed ampliare il teatro così che divenne come oggi lo possiamo ammirare. Il compito fu affidato all’architetto Guglielmo Calderini, che curò in particolare la sagomatura e il rinnovo delle decorazioni a stucco della fronte dei palchi. La nuova inaugurazione fu l’occasione per assegnare al Teatro il nuovo nome di “Francesco Morlacchi”, musicista e filosofo perugino di fama internazionale.
Il Teatro Morlacchi rimase attivo fino agli inizi del nostro secolo, ospitando tra l’altro attori di grande livello, come Irma Gramatica, Virgilio Talli e Oreste Calabrese. Gli anni del fascismo con il conseguente oscurantismo culturale e l’occupazione della città da parte dei tedeschi (che requisirono il teatro per destinarlo a spettacolini ad uso e consumo delle loro truppe) coincisero con il periodo di maggior decadenza del Teatro Morlacchi. All’indomani del secondo conflitto mondiale, il Teatro si presentava seriamente danneggiato. Nel 1942 l’Accademia, considerate le spese proibitive da affrontare per rendere agibile il teatro, donò l’edificio al Comune di Perugia, a condizione che questi si impegnasse al suo restauro e che l’uso andasse a favore della città.
Negli anni 1951-53 l’Amministrazione comunale finanziò i nuovi ingenti lavori: il palcoscenico fu innalzato ed ingrandito; furono costruiti due ballatoi, il primo come deposito, il secondo quale cabina per i comandi elettrici; furono rifatti i camerini e gli impianti igienici, fu rifatta la graticcia.

Cartellone: www.teatrostabile.umbria.it

Eventi consigliati dalla Redazione

No events

I nostri amici

Articoli/Recensioni

Teatro dell’Opera di Roma, “Soirée Française” con Suite en Blanc e...

La danza pura di Suite en blanc, uno dei più balletti più belli di Serge Lifar e l'energia fisica Pink Floyd Ballet del balletto...

Teatro Argentina, “Il nome della rosa” di Umberto Eco

Il capolavoro di Eco a teatro nella versione di Stefano Massini con la regia di Leo Muscato. Dal 23 gennaio al 4 febbraio a Roma

Michele Olivieri intervista RICCARDO BUSCARINI

Intervista esclusiva a Riccardo Buscarini, coreografo vincitore di numerosi premi in Italia e all’estero. Candidato con la creazione SILK a due nomination per la Golden Mask di Mosca (miglior produzione e migliore coreografo) che si svolgerà il 14 aprile al Nuovo Bolshoi di Mosca

Tristan und Isolde

Il 18, 22, 25, 30 gennaio; 4, 7, 10, 14 febbraio al Stopera, Amsterdam

IUC, Fazil Say suona Chopin, Beethoven (e Say)

Il ritorno del pianista turco nella Capitale con l’Appassionata di Beethoven e la prima italiana di sua composizione dedicata ad Atatürk. Il 23 gennaio alle 20.30 a Roma

INTERVISTE

Michele Olivieri intervista RICCARDO BUSCARINI

Coreografo vincitore di numerosi premi in Italia e all’estero, Riccardo Buscarini (Piacenza, 1985) è un artista che si concentra sul cambiamento costante del suo...

Tra la scuola di teatro e il teatro a scuola

Il Direttore Artistico della Casa Teatro Ragazzi di Torino, Graziano Melano, intervistato sul teatro, la formazione e l'infanzia

Film/Cinema