Conrad Tao in concerto

Dal 10 al 12 novembre all'Auditorium-Parco della Musica, Roma

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fotoOrchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Andrés Orozco-Estrada direttore

Conrad Tao pianoforte

Barber The School for Scandal: Ouverture

Gershwin Concerto in fa

Ravel Rapsodie espagnole

Ravel Bolero

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Un altro debutto nella Stagione dell’Accademia di Santa Cecilia con il pianista americano, di origine asiatica, Conrad Tao, considerato uno dei talenti emergenti più interessanti e richiesti. Definito dalla critica “una forza esplosiva”, Tao unisce una tecnica sorprendente alla capacità di comunicare in maniera molto chiara il senso di ogni genere di partitura. Qualità che potranno essere apprezzate nel concerto all’Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia di giovedì 10 novembre ore 19.30 (repliche venerdì 11 novembre ore 20,30 e sabato 12 novembre ore 18) dove eseguirà il Concerto in fa di George Gershwin. Sul podio Andrés Orozco-Estrada che nella stessa serata dirigerà l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia nell’Ouverture di The School of Scandal di Samuel Barber e l’ipnotico e celeberrimo Boléro di Maurice Ravel.diretto da

Composto da un Gershwin ventisettenne, già noto al grande pubblico per la felice collaborazione con i teatri di Broadway, il Concerto costituisce la seconda volta del compositore alle prese con una commissione di musica sinfonica. La prima, felice esperienza di ‘jazz sinfonico’, era stata Rhapsody in blue, alla quale seguì dopo pochi mesi la richiesta di Walter Damrosch, direttore della Filarmonica di New York, di un nuovo lavoro. Tra gli aneddoti legati a questa composizione c’è quello che racconta come Gershwin, preso dall’ansia del confronto con la produzione classica, andasse a comprare un manuale di armonia per imparare le regole della composizione. Certo è che affittò una sala del Globe Theater e un’orchestra di sessanta elementi per sentire l’effetto finale del concerto che eseguito alla Carnegie Hall il 13 dicembre del 1925 ebbe uno strepitoso successo.

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Andres Orozco-Estrada è nato nel 1977 a Medellin (Colombia), dove ha iniziato giovanissimo lo studio del violino e a 15 anni lo studio della direzione d’ochestra. Nel 1997 si è trasferito a Vienna proseguendo gli studi con Uroš Lajovic, pupillo del leggendario Hans Swarowsky, presso l’Accademia Musicale di Vienna. nel 2004 il suo debutto al Musikverein di Vienna ha riscosso unanimi consensi ed è stato salutato dalla stampa come “il miracolo di Vienna”.

Orozco-Estrada e tra i direttori più richiesti della nuova generazione. Dalla stagione 2014-2015 ricopre il ruolo di Direttore principale della Sinfonieorchester Frankfurt e di Direttore musicale della Houston Symphony e ha iniziato la collaborazione con la London Philharmonic Orchestra in qualità di Principale direttore ospite.

Dal 2009, e fino al 2015, e Direttore musicale della Tonkunstler Orchester; l’Orchestra si esibisce regolarmente al Musikverein di Vienna ed e Orchestra in residence al Festival di Grafenegg. Dal 2009 al 2013 è stato Direttore principale della Orquesta Sinfonica de Euskadi.

Nel 2010 ha debuttato con grande successo di pubblico e critica sul podio dei Wiener Philharmoniker e nella stagione 2013-14 ha debuttato con la Royal Stockholm Philharmonic, con la St Louis Symphony Orchestra e al Festival di Glyndebourne con il Don Giovanni di Mozart.

Nelle ultime stagioni ha diretto, tra l’altro, i Munchner Philharmoniker, Gewandhausorchester di Lipsia, Mahler Chamber Orchestra, City of Birmingham Symphony Orchestra, Orchestre National de France e le Orchestre sinfoniche della Radio NDR e WDR.

Con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia ha diretto la Prima Sinfonia di Schubert e il Requiem di Mozart.

Nell’estate 2015 Andrés Orozco-Estrada ha diretto per la prima volta al Festival di Salisburgo.

Orozco-Estrada vive attualmente a Vienna

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Conrad Tao, pianoforte

Nato nel 1994 a Urbana, Illinois, ha studiato pianoforte con Emilio del Rosario a Chicago e con Yoheved Kaplinsky a New York, e Composizione con Christopher Theofanidis.

Nel 2011, la Commissione “Presidential Scholar” della Casa Bianca e il Dipartimento della Pubblica Istruzione lo ha nominato “Presidential Scholar in the Arts” e la National Foundation for Advancement in the Arts lo ha premiato con la Young Arts Gold Medal per la musica. Nello stesso anno è stato nominato Gilmore Young Artist: un’onorificenza conferita ogni due anni ai giovani pianisti americani di maggior talento. Nel 2012, è stato insignito del prestigioso Avery Fisher Career Grant.

Nel corso della stagione 2015/16 è apparso al fianco di Philadelphia Chamber Orchestra, Pittsburgh Symphony Orchestra, Cincinnati Symphony, Dallas Symphony Orchestra, Buffalo Philharmonic, Pacific Symphony, Brazilian Symphony, Calgary Philharmonic. È inoltre apparso in recital in Europa e negli Stati Uniti, proponendo un repertorio che spazia da Bach a Frederic Rzewski, da Rachmaninov e Julia Wolfe.

Tra le collaborazioni di maggior rilievo in ambito sinfonico, ricordiamo quelle con San Francisco Symphony, Baltimore Symphony, Toronto Symphony, St. Louis Symphony, Detroit Symphony, National Arts Centre Orchestra, Indianapolis Symphony, Nashville Symphony. Ha intessuto una stretta collaborazione con l’Aspen Music Festival, si è tra l’altro esibito presso la Sun Valley Summer Symphony, Brevard Music Center, Ravinia Festival, Mostly Mozart Festival.

Nel 2013, ha dato il via alla prima edizione del Festival Unplay presso la Power House Arena di Brooklyn, da lui personalmente curato e prodotto. Il Festival è stato giudicato una “scelta critica” da parte di TimeOut e acclamato dal New York Times per la sua “organizzazione intelligente”, nondimeno lodato in quanto “denso di esecuzioni coinvolgenti e senza fine”.

Non a caso, esso gli ha dato modo, al fianco di artisti ospiti, di eseguire una grande varietà di nuove opere. Nello spazio di tre notti si sono tenuti spettacoli di musica elettroacustica, arti figurative, giovani ensemble, e molto altro ancora. Egualmente nel giugno 2013, in qualità di artista Warner Classics, pubblica Voyages, il suo primo lavoro originale realizzato per quest’etichetta, definito un “debutto spinoso” da parte di Alex Ross del New Yorker. L’album successivo, Pictures, pubblicato nel 2015, include opere di David Lang, Toru Takemitsu, Elliott Carter, e di Tao stesso, accanto all’esecuzione di Quadri ad un’esposizione dell’amatissimo Musorgskij.

Durante la sua carriera di compositore, ha ottenuto otto premi Morton Gould Young Composer (ASCAP) consecutivi e il Premio Carlos Surinach da parte della BMI. Nel corso della stagione 2013/14, mentre ricopriva la posizione di artista residente presso la Dallas Symphony Orchestra, ha eseguito in prima mondiale la sua prima composizione per orchestra The World is Very Different Now. Commissionata in occasione del 50° anniversario dell’assassinio del presidente John F. Kennedy, l’opera è stata definita dal New York Times “armoniosa e potente”.

La Chamber Orchestra of Philadelphia gli ha commissionato una nuova opera per pianoforte, orchestra ed elettronica, An Adjustment, eseguita dal musicista nel settembre 2015. Nel 2016 conclude la sua residenza a Dallas con la composizione di una nuova opera per orchestra, Alice, eseguita in anteprima nel giugno scorso.

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Auditorium-Parco della Musica – Sala Santa Cecilia

giovedì 10 novembre ore 19.30

venerdì 11 novembre ore 20,30

sabato 12 novembre ore 18

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Biglietti da 19 a 52 Euro

I biglietti possono essere acquistati anche presso:

Botteghino Auditorium Parco della Musica

Viale Pietro De Coubertin Infoline: tel. 068082058

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Prevendita telefonica con carta di credito:

Call Center TicketOne Tel. 892.101

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