Spacciamo Culture 2021

Un progetto dei Chille de la balanza per giovani artisti, realizzato con Dida e Accademia Belle Arti. Dal 15 febbraio aperte le iscrizioni

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Ritorna, in una veste nuova e ancor più coinvolgente, il progetto di rigenerazione sociale e urbana “Spacciamo Culture”, che tanto successo ha raccolto nella prima edizione.

Spacciamo Culture” è firmato dai Chille de la balanza, la compagnia teatrale residente da oltre vent’anni a San Salvi.

L’attività dei Chille, in convenzione con il Comune di Firenze ed inserita nel progetto Residenze teatrali della Regione Toscana, si occupa da molti anni anche di rigenerazione dell’ex-città-manicomio di Firenze, formando e coinvolgendo nuove generazioni di Artisti e Creativi. Un appassionato lavoro di coinvolgimento che oggi, alla vigilia di un ridisegno complessivo dell’area di San Salvi, è ancora più urgente e necessario.

Spacciamo Culture 2021” si realizza con il contributo di Fondazione Cr Firenze – bando Partecipazione Culturale, il partneriato di DiDA Unifi e Accademia Belle Arti Firenze e la collaborazione – tra gli altri – di Fondazione Architetti Firenze, Laba, Fondazione Franca e Franco Basaglia, La Società della Ragione e naturalmente Usl Toscana Centro, proprietaria di gran parte dell’area di San Salvi.

Foto Lauri

Il progetto ha come sottotitoloSPAZIO RECLUSO, SPAZIO LIBERATO. RIGENERAZIONE, ARTE E SPAZI PUBBLICI NELL’EX-MANICOMIO DI SAN SALVI” e intende offrire a 10 giovani Artisti/creativi l’opportunità di creare opere site-specific, a partire possibilmente da materiali di recupero, garantendo comunque ad ognuno un plafond di 700 euro.

Il percorso parte da un laboratorio gratuito, destinato a 25 partecipanti, tutti under 35, così suddivisi:

10 studenti/esse iscritti/e alla Scuola di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze (dal 4° anno fino al dottorato), che verranno selezionati dai docenti del Dipartimento di Architettura coinvolti nel progetto;

10 studenti/esse iscritti/e all’Accademia di Belle Arti di Firenze (corsi magistrali e Master), che verranno selezionati dai docenti dell’Accademia coinvolti nel progetto; 5 artisti o studenti esterni alla Scuola di Architettura Unifi e all’Accademia di Firenze, che verranno selezionati da Chille de la balanza.

Il seminario prevede l’attribuzione di 6 crediti per gli studenti di Architettura Unifi e 4 crediti per gli studenti dell’Accademia Firenze, attraverso lo svolgimento di 48 ore di lezione. È prevista la partecipazione in presenza nell’area di San Salvi e negli spazi di pertinenza del Padiglione 16, sede della compagnia teatrale Chille de la balanza, oltre a una serie di attività svolte autonomamente tra studio, ricerca ed elaborazione.

Per partecipare alla selezione per il laboratorio, ogni studente/artista dovrà inviare la propria candidatura singolarmente a info@chille.it entro e non oltre il 14 marzo 2020, indicando nell’oggetto “SEMINARIO TEMATICO SAN SALVI 2021” e allegando la domanda di partecipazione correttamente compilata, curriculum vitae, portfolio dei progetti, copia del documento identità e del codice fiscale.

Il laboratorio, che si svolgerà dal 6 aprile, interviene sul tema degli spazi pubblici da restituire alla città, mediante l’interazione tra corpo, spazio e opera d’arte. L’area di intervento è parte di un sistema urbano, relativo a San Salvi e il suo intorno (Quartiere 2 di Firenze), che ospita beni culturali e architettonici di rilievo, nonché importanti luoghi d’arte (Museo del Cenacolo di Andrea del Sarto, centro di attività espressive La Tinaia).

Negli ultimi anni però San Salvi è spesso al centro dell’attenzione principalmente per fenomeni di spaccio: criticità connesse ad un utilizzo parziale del luogo, vissuto di giorno da dipendenti e utenti della Usl, ma abbandonato di notte. Quella che fu “città negata” in quanto sede del manicomio, e poi periferia abbandonata (dal punto di vista culturale più che territoriale), può e vuole oggi divenire una periferia al centro!

Gli studenti saranno chiamati a confrontarsi con la comunità di riferimento, per progettare installazioni o allestimenti, realizzabili con metodi di autocostruzione basati sul riuso, al fine di risignificare alcuni luoghi della memoria.

Al termine del seminario, verranno selezionati 10 progetti da realizzare attraverso l’attribuzione di un plafond di 700 euro per ognuno.

Tutti i progetti, realizzati e non, saranno presentati nell’ambito di una performance collettiva, guidata da Chille, che unirà i diversi linguaggi, in occasione di un evento finale, previsto per il 30 maggio 2021.

Per ulteriori informazioni, contattare i Chille: whatsapp 335 6270739, mail info@chille.it, sito www.chille.it.

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