Eurovision Song Contest – Torino

Teatro Astra di Torino alle ore 17:00

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Compagnia blucinQue, diretta dalla regista e coreografa Caterina Mochi Sismondi, si è esibita questa sera sul palcoscenico dell’Eurovillage al parco del Valentino di Torino, nell’ambito delle iniziative della Città di Torino per l’Eurovision Song Contest. In scena un quartetto al maschile a partire dalle immagini dello spettacolo Gelsomina Dreams, ispirato al mondo felliniano, su musiche live di Bea Zanin e Nicolò Bottasso. Un concerto, tra danza e movimento acrobatico, con gli artisti Federico Ceragioli (alla roue cyr), Alexandre Duarte, Vladimir Ježić, Michelangelo Merlanti (anche all’armonica).

Domani la compagnia sarà nuovamente in scena al Teatro Astra di Torino alle ore 17:00 con lo spettacolo Vertigine di Giulietta, nell’ambito della stagione TPE 21.22. Biglietti acquistabili su Vitaticket.it. Info su www.blucinque.it e su http://fondazionetpe.it/spettacoli2122/vertigine-di-giulietta/

Oscillazione, volo, perdita di equilibrio, tensione, per un lavoro di ricerca sul movimento e la composizione tra teatrodanza, musica dal vivo, testo e discipline circensi, in uno spazio concettuale e fluido. Nel perimetro tracciato da una danza sul tema della “vertigine amorosa”, che indaga un’anima incline al vacillare e al perdersi dei giovani amanti, trova spazio la composizione coreografica e sonora del lavoro di blucinQue: corpi, luce e musica live diventano voce di un medesimo canto, scandito in sequenze come brevi atti. L’uso della voce riporta, in inglese e italiano, parti del testo di Shakespeare, in forma musicale e ritmica. Pochi ed emblematici oggetti di scena e linee geometriche emergono quali elementi concreti e plastici, che si stagliano a contrappunto di questa atmosfera, dove i veri protagonisti sono il tempo e la distanza, la lotta e il dubbio. A scandire il ritmo delle scene in Vertigine di Giulietta, l’alternanza dei brani tratti dal balletto di Prokofiev, per riscoprirne una nuova scrittura e un finale sospeso. La musica eseguita dal violoncello classico, processato dal vivo da Bea Zanin, coinvolge nella composizione fisica e sonora anche i performer. Accanto alla musicista, gli artisti Elisa Mutto, Alexandre Duarte, Federico Ceragioli, Vladimir Ježić, Michelangelo Merlanti, Ivan Ieri e Paolo Starinieri, sotto la direzione della coreografa e regista Caterina Mochi Sismondi.