STILL ALIVE di Caterina Marino

Andato in scena il 28 maggio 2022, Florian Espace, Pescara

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Recensione di Paolo Varlengia

STILL ALIVE di Caterina Marino
Andato in scena il 28 maggio 2022, Florian Espace, Pescara

Scena essenziale, minimalista, condita dalla presenza di una console dotata di pc. I primi, muti ingredienti dello spettacolo ci instradano già verso un lavoro di scrittura, fortemente tematico: idee numerose che si faranno parola, forse torrenziale, forse laconica.
Altri due indizi significativi. Numero uno: c’è un tecnico di scena seduto alla console. Numero due: manca l’attrice. Quest’ultima assenza viene presto colmata, ma la sua eco continuerà a risuonare.
Pervicacemente, semanticamente, perché Still Alive è uno spettacolo di un “io” che affronta la crisi di sé, un mal di vivere che non riesce mai ad autocompiacersi, mai a trasformarsi in alcun maledettismo, nessuno spleen.
Nulla di più facile, allora, che apprestarsi ad accogliere una confessione seriosa, ma il talento di Caterina Marino si riconosce in purezza proprio nel saper intagliare uno stile personale, a camminare sulle proprie gambe senza bisogno di utilizzare le vie già battute e le categorie stilistiche predefinite. L’attacco, in particolare, conserva sentori di un cabaret che bascula costantemente tra i poli dell’arguzia e del ragionamento fine, alla maniera dei flussi logorroici di un Nanni Moretti o di un Woodie Allen.
Psiche che implode, scavando voragini e spirali gustose nella materia di una drammaturgia che supera il monologo puro. Perché se è vero che Caterina Marino in diversi momenti parla formalmente al pubblico (ed ancor più frequentemente tocca le sue corde profonde), nel complesso la sua parola nasce dalla condivisione della scena e sulla scena.
E’ qui che torna la presenza del tecnico o servo di scena, che sopra ogni cosa incarna il “tu”, l’interlocuzione insopprimibile che sta al cuore del teatro, estrinsecandosi infine nella corporeità del pubblico. Ma solo infine, perché “Still Alive” mostra di essere il risultato di un lavorio prolungato e ricercato, fatto di posture insolite o ribaltate, di citazioni ed interpolazioni linguistiche, senza eludere i codici del visivo e del sonoro che esplodono in momenti calibrati, densissimi.
Paolo Verlengia

CREDITS:
“STILL ALIVE”
con Caterina Marino e Lorenzo Bruno
Drammaturgia e Regia: Caterina Marino
Aiuto Regia: Marco Fasciana
Video Creator: Lorenzo Bruno
Sound Designer: Luca Gaudenzi
Segnalazione Speciale Premio Scenario 2021
Florian Metateatro, Stagione 2021-22, Rassegna “Four Generations”