Una stagione mai vista la stagione 2011-2012 del Politeama Genovese

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Uno straordinario viaggio attraverso 37 spettacoli.

Gli attori più amati del nostro cinema, i grandi show internazionali, i protagonisti del teatro comico. Prosa, musical, danza. Un cartellone ricchissimo, tante proposte diverse tra loro, per un teatro che attraversa i generi e vuole essere  ” popolare” nel senso migliore: grande qualità per un grande pubblico.

La Stagione si apre, il 21 ottobre, con il ritorno al teatro di un grande nome del nostro cinema, Sergio Rubini. Io tra di voi, è uno spettacolo inedito, una “serata di teatro” che pone al centro della scena la poesia e la mette in gioco, ne approfondisce la natura, la rinnova, la sfida, al fine di smontare il luogo comune che la confina entro uno spazio meramente letterario, fuori e lontano dalla vita. Lo spettatore si ritrova così a sognare per i versi d’amore di Neruda, Pavese, Prévert, a sorridere per il tragicomico racconto De Pretore Vincenzo di Eduardo, a restare stordito di fronte ai funambolici giochi di parole di Sanguineti. Tra incursioni giocose e informali, musica dal vivo, divagazioni “a braccio” a mo’ di confessioni e continui cambi di registro. Un inedito reading che è un gioco di prestigio, il numero di un mago, una prova d’attore straordinaria.

Dal 28 al 30 Ottobre Ale & Franz portano una nuova ventata di Aria precaria dopo il sold out della scorsa stagione teatrale. Due uomini – a volte amici, altre volte nemici, ogni tanto sconosciuti – incrociano i loro destini. Dieci incontri, a volte scontri, altre volte attese. Dieci fasi della vita, su cui ridere, sorridere, ma anche riflettere.

Dal 3 al 5 Novembre Massimo Dapporto e Benedicta Boccoli saranno in scena con La Verità, una brillante e vivacissima commedia francese sul classico tema dell’infedeltà coniugale, nata dalla penna di Florian Zeller, uno dei più apprezzati drammaturghi francesi contemporanei. Due coppie amiche fra loro. Un continuo scambio di ruoli. Personaggi che incarnano ora la vittima, ora il colpevole, fra tradimenti veri e presunti. Un divertente gioco di specchi che rimbalzano verità sorprendenti.

L’8 Novembre Enrico Bertolino torna al Politeama con il suo ultimo spettacolo Passata è la tempesta? Nuovi lampi di ovvietà. Notizie, situazioni, episodi sconcertanti che a causa del TRC (tasso di rassegnazione del cittadino) vengono percepiti come normali avvenimenti, battute e iperboli che diventano titoli di giornale. In una quotidianità invasa dal meccanismo per­verso dei “luoghi comuni” Bertolino diverte e si diverte, cercando di trovare il rimedio che ridia il giusto significato alle cose.

Dall’11 al 13 Novembre è la volta di Peter Pan, spettacolo rivelazione delle passate stagioni teatrali, che ora torna sulle scene in una edizione tutta nuova. Le coreografie acrobatiche, le musiche di Edoardo Bennato in uno show di grande impatto visivo e sonoro, immerso in un’atmosfera incantata, dove i duelli tra Peter Pan e i pirati di Capitan Uncino continuano a far sognare grandi e bambini.

Il 17 e 18 Novembre, Antonio Albanese torna al Politeama con il suo ultimo spettacolo Personaggi. La realtà diventa teatro attraverso Epifanio, L’Ottimista, il Sommelier, Cetto La Qualunque, Alex Drastico e Perego: una galleria di anti-eroi che svelano un mondo fatto di ossessioni, paure, deliri di onnipotenza e scorciatoie, ma dove alla fine anche la poesia trova posto. Corrosiva comicità e ritmo serrato.

Dal 22 al 27 Novembre la magia inconfondibile dei Momix. Dal genio di Moses Pendleton nasce reMIX: un “greatest hits” che ripercorre i momenti più significativi di 30 anni di carriera, con nuove creazioni e tutto il meglio di questa unica e straordinaria Compagnia. Uno show incantato, in cui si infrangono le barriere tra realtà e immaginazione, grandissimo successo della passata stagione teatrale.

Il 29 Novembre il più famoso amante di tutti i tempi torna a sedurre con il flamenco: la compagnia FlamenQueVive porta in scena Don Juan. Storie di passione, erotismo, tradimento e vendetta. Sentimenti raccontati alla perfezione dal fascino della musica e della danza andalusa, nella straordinaria interpretazione di una compagnia già apprezzata anni fa al Politeama per il bellissimo Pinturas.

Il mese di Dicembre, il 2 e 3, si apre con due balletti tra i più famosi e amati di sempre: l’amore incantato di Giselle (02/12) e la magica atmosfera de Il Lago dei Cigni (03/12). Due grandi classici, nell’interpretazione del prestigioso Slovak National Theatre.

Reduci dal trionfo sanremese e dal successo cinematografico di Immaturi, dal 6 all’8 Dicembre Luca e Paolo tornano al Politeama con Non contate su di noi. Il teatro-canzone di Gaber e Luporini “tradotto e tradito” da Luca e Paolo. Una coproduzione Politeama Genovese ed I.T.C. in collaborazione con la Fondazione Gaber. A due anni di distanza dal grande successo de La Passione secondo Luca e Paolo, i due attori genovesi tornano al Teatro con un reading-spettacolo assolutamente imperdibile che toccherà, in Italia, solamente il Piccolo di Milano e il Politeama Genovese.

Il 13 Dicembre arriva al Politeama la Banda Osiris con Fuori Tempo. Questi 4 musicisti, attori, cantanti, mimi e ballerini, rappresentano ormai un “classico” che incanta per originalità e fantasia. Beethoven e il mondo della canzone pop si mischiano in un costante, inarrestabile processo di assimilazione e riproposizione. Il tutto dominato da follia, comicità e gusto per il non sense sotto il segno di una splendida e libera anarchia.

Il 16 e 17 Dicembre Marco Travaglio torna al Politeama con Anestesia totale – Il primo spettacolo (poco spettacolare) del dopo – B. Il giornalista torinese prova ad immaginare ed esorcizzare il futuro prossimo venturo dell’Italia post berlusconiana, affascinando il pubblico con lo stile di sempre: grande coerenza, ironia tagliante ed un’infallibile memoria del nostro Paese. Travaglio espone, analizza, sviscera come il più impietoso dei chirurghi alla ricerca dell’infezione e dei suoi sintomi, lasciando allo spettatore-paziente il compito di risvegliare la propria coscienza e scoprire l’antidoto. Con la partecipazione straordinaria di Isabella Ferrari.

Il 21 Dicembre gli Oblivion presenteranno il loro nuovo spettacolo Oblivion Show 2.0: Il sussidiario. Ritmo, risate, e le geniali acrobazie musicali che li hanno resi il gruppo teatrale più cliccato del web (quasi 2 milioni di contatti ricevuti in due anni da “I promessi sposi in dieci minuti”, geniale micro-musical pubblicato on-line su You Tube per farsi conoscere in modo diretto dal grande pubblico). La regia dello spettacolo è di Gioele Dix.

Il 22 Dicembre approda sul palco del Politeama uno dei più acclamati gruppi gospel al mondo: Walt Whitman & The Soul Children of Chicago. Nato a Chicago da un progetto di solidarietà e speranza, famoso per l’eccellenza dei suoi giovanissimi interpre­ti, circa 70 ragazzini fra i 7 e i 17 anni. La musica come strumento per sviluppare le menti e sensibilizzare i cuori di oltre 1000 bambini in 23 anni di carriera. Circa 2 milioni di spettatori nei 4 continenti.

Dal 29 Dicembre al 15 Gennaio come da tradizione il teatro diventa dimora della compagnia goliardica genovese per antonomasia, la Baistrocchi, in scena con il suo nuovo, irriverente, spettacolo Si fa ma non si dice. Quasi un secolo di satira e di storia genovese, una istituzione. Divertimento assoluto in puro stile “Bai”.

Dal 20 al 22 Gennaio dall’Australia arriva una nuova versione del tip-tap, sen­suale e moderna: Tap Dogs. Una scenografia in continua trasforma­zione, spettacolari coreografie che sfidano la forza di gra­vità. Adrenalina, potenza pura e passione. Vincitore di 11 premi internazionali, un fenomeno della danza mondiale.

Il 24 e 25 Gennaio lo straordinario talento di Margherita Buy, in scena con Patrick Rossi Gastaldi nel reading/spettacolo Nel nome del padre di Luigi Lunari. La vita e i ricordi di due sconosciuti, un uomo e una donna, che si incontrano in un luogo misterioso, una sorta di purgatorio. Ad accomunare entrambi le ombre di due genitori ingombranti e insoddisfatti -figlia del vecchio Kennedy lei, di Palmiro Togliatti lui. Raccontarsi e riconoscere un’uguaglianza nel dolore come catarsi, in un crescendo emotivo intenso e a tratti ironico. Una “commedia sentimentale” emozionante e poetica, messa in scena con successo a Parigi, Tokyo e Londra.

Dal 26 al 28 Gennaio, Happy Days, il musical della Compagnia della Rancia. Il mitico Fonzie e i Cunningham approdano da Milwaukee a teatro. Tratto dal telefilm cult che ha accompagnato ge­nerazioni di spettatori, in questo musical tutto italiano ritroviamo i sogni e le speranze dell’America anni ’50 raccontati attraverso le esperienze di questa famosissima famiglia e dei loro amici. Divertimento, energia e musica travolgente.

Il 2 Febbraio Elio Germano, tra gli attori più amati del nostro cinema, vincitore della Palma d’Oro nel 2010 come migliore attore per il film “La nostra vita”, legge ed interpreta Viaggio al ter­mine della notte di Céline, accompagnato dalla musica di Teho Teardo. In una partitura inedita, nella combinazione di archi, chitarra e live electronics, la disperazione grottesca di questo capolavoro di scrittura ritrova nuove dinamiche espressive e suggerisce nuove prospettive. Un succedersi di eventi sonori e verbali dove la voce esce dalla sua dimensione tradizionale fino a divenire suono. Una grande prova d’attore di Elio Germano.

Il 3 e 4 Febbraio Maria Amelia Monti torna al Politeama, sul palco con Gianfelice Imparato, con l’inedito Tante belle cose. Giocato sul doppio piano della commedia e del dramma psicologico, si racconta il particolare mondo degli hoarder, persone che non riescono a separarsi dalle cose e accumulano bulimicamente gli oggetti. Uno spettacolo nuovo, divertente e delicato al tempo stesso, che parla di un caso minuscolo ma ha un valore universale. Con le musiche di  Cesare Cremonini.

Il 7 Febbraio un grande ritorno, David Parsons, icona indiscussa della Post Modern Dance statunitense e la sua Parsons Dance. Una compagnia affermata sulla scena internazionale dagli anni ’80 con successo sempre rinnovato, capace ogni volta di lasciare un segno nell’immaginario teatrale collettivo. Energia, virtuosismo, acrobatica e sensualità. Coreografie divenute veri e propri “cult” della danza mondiale.

Il 10 e 11 Febbraio Nancy Brilli torna al palcoscenico portando in scena Sette. Sette figure femminili, sette vite, sette esperienze, sette monologhi come i sette peccati capitali, ciascuno di­segnato da un autore d’eccezione: Barbara Alberti (lussuria), Iaia Fiastri (accidia), Francesco Freyrie (gola), Piergiorgio Paterlini (invidia), Carla Signoris (superbia), Franca Valeri (ira), Paolo Villaggio (avarizia). Uno sguardo divertito e divertente sulla vita moderna, sui suoi vizi, sulle sue paure e sulle sue nevrosi, per uno spettacolo totalmente inedito, costruito attorno ad una delle attrici più amate dei nostri palcoscenici.

Il 14 febbraio L’Arsenal, compagnia di acrobati e musicisti canadesi usciti dalla più prestigiosa scuola mondiale di Nouveau Cirque -L’École nationale de cirque de Montréal- stessa patria del Cirque du Soleil, porterà in scena L’Arca – The Ark.  Arte circense, musica, danza e multimedialità. Performers dall’eccellenza tecni­ca e suggestive   proiezioni tridimensionali portano lo spet­tatore in un mondo magico e coinvolgente.

Il 17 e 18 Febbraio Angela Finocchiaro torna al teatro con uno spetta­colo inedito, ironico ed emozionante al tempo stesso: Open Day. Separati da tempo, una madre e un padre (Michele Di Mauro) si ritrovano faccia a faccia in un giorno importante: iscrivere la figlia quattordicenne alla scuola media superiore. Un semplice modulo da compilare diventa un interrogatorio insidioso, che li spinge a ripercorrere la loro vita. Un divertente incontro-scontro tra due ex coniugi, in un crescendo di sottile follia.

Dal 21 al 25 Febbraio Massimo Ghini e Cesare Bocci, accompagnati da 20 artisti sui tacchi a spillo e 6 temibili drag queen, por­tano in scena uno straordinario ed esilarante musi­cal, ricco di canzoni indimenticabili (come The Best of Times e I Am What I Am, inno alla diversità divenuto celeberrimo nella versione disco di Gloria Gaynor): La Cage aux Folles – Il Vizietto. Tratto dalla commedia francese consacrata dall’interpretazione cinematografica di Michel Serrault ed Ugo Tognazzi, la celebre storia di Renato e Albin ora riadattata e diretta da Massimo Romeo Piparo.

Il 29 Febbraio Paolo Hendel torna a teatro con il suo nuovo spettacolo Molière a sua insaputa. Un turbi­nio comico di equivoci e fraintendimenti innescato da un interrogativo tanto para­dossale quanto divertente: e se, dopo tutti i pretestuosi processi affrontati in vita, al commediografo Molière toccasse in sorte di dover­ne subire uno ancora più surreale in televisione?

Dall’1 al 4 Marzo è la volta di Vincenzo Salemme con il suo ultimo spettacolo L’astice al veleno. L’attore e regista napoletano scrive, dirige ed interpreta questa commedia brillante e romantica, ambientata proprio sul palcoscenico di un teatro, tra amori, tradimenti, e propositi di vendetta al veleno. Il tutto condito da divertenti passaggi musicali e le incursioni in scena di un astice vivo da cucinare per il cenone natalizio, che nessuno ha il coraggio di mandare a miglior vita. Grandissimo successo della scorsa sta­gione teatrale.

Dall’8 al 10 Marzo un’inedita coppia Giobbe Covatta ed Enzo Iacchetti porta in scena la commedia Niente progetti per il futuro. Due uomini, l’uno garagista l’altro vip televisivo, si ritrovano di notte su un ponte della periferia di una grande città. Nello stesso momento hanno pensato di compiere il medesimo gesto: suicidarsi. Dall’incontro-scontro fra questi due personaggi agli antipodi nasce un gioco teatrale surreale, una parabola contemporanea su una società in crisi, divertente e riflessivo al tempo stesso.

Il 15 e 16 Marzo, dopo il sold out della scorsa stagione teatrale, Teresa Mannino torna al Politeama con Terrybilmente divagante. Fenomeno rivelazione di Zelig, Teresa racconta, sorride, graffia, in bilico fra mondi contrapposti: il Nord operoso e il Sud filosofico, l’universo produttivo femminile e quello infantil-materialista maschile.

Il 20 e 21 Marzo arriva per la prima volta in Italia, con la regia di Leo Muscato, lo spettacolo tratto da Tutto su mia madre, il film capolavoro scritto e diretto da Pedro Almodóvar nel 1999, già messo in scena nel 2007 con enorme succes­so dall’Old Vic Theatre di Londra. Una intensa Elisabetta Pozzi nei panni di Manuela, accompagnata da Alvia Reale ed Eva Robin’s insieme ad un ricco e straordinario cast, interpreta questa storia forte e delicata al tempo stesso, che ci parla di maternità, paternità, omosessualità, uomini che diventano donne, nonne che diventano madri. Di dolore e di amore. Un grande omaggio alle donne, al teatro e all’arte delle attrici.

Dal 28 marzo al 1° Aprile un vero e proprio evento teatrale, uno degli spettacoli più visti ed amati dal pubblico di tutto il mondo, che ha raggiunto 4 milioni di spettatori e più di 3.000 rappresen­tazioni nei quattro continenti: SLAVA’S SNOWSHOW. “Lo spettacolo della neve” è un rituale ma­gico e festoso fatto di meraviglia, fiabe, risate e nostal­gia. Una nevicata in sala, una enorme ragnatela gettata sulle poltrone, a catturare i sogni degli spettatori, un let­tino che si trasforma in una barca lanciata nell’Oceano, tra pesci feroci e insolite avventure, quali solo la mente di un bambino può suggerire. Puro divertimento ed incanto. Come ha scritto il critico del Sunday Express: “È la cosa più bella che abbia visto in un teatro in tutta la mia vita”.

Dal 3 al 5 Aprile Maurizio Micheli e Tullio Solenghi portano in scena L’apparenza inganna, uno spettacolo tratto dall’omonimo film francese del 2000, che racconta le vicende del farsesco personaggio di François Pignon, nato nel 1973 con la pièce Il rompiballe e consacrato nel 1998 da La cena dei cretini. Un’esilarante girandola di eventi e colpi di scena che ci raccontano temi sempre attuali come omofobia, mobbing e disoccupazione.

Il 12 Aprile è la volta di Maurizio Lastrico con Quando fai qualcosa in giro dimmelo. Uno spettacolo-cocktail: 1/3 di “sommo poeta”, 1/3 di tempi che corrono, 1/3 di Maurizio Lastrico e per il restante 10% la Genova delle periferie, il calcetto dei perdenti, le eterne secchione e le lamentazioni dell’uomo della strada. La vita attraverso le terzine dantesche rivisitate del giovane orgoglio nostrano di Zelig.

Il 13 Aprile la straordinaria compagnia Evolution Dance Theatre porta in scena il suo ultimo spettacolo FireFly. Danza, teatro, fisico, acrobatica, ma anche video art e il ricorso alle più sofisticate tecnologie. Un viaggio magico incentrato sul sogno e la fantasia, ide­ato e diretto da Anthony Heinl, uno dei più talentuosi ballerini e coreografi contem­poranei, per 6 anni nella compagnia dei Momix.

Il 19 e 20 Aprile, il “poveta” Giuseppe Giacobazzi, grande rivelazione di Zelig e sold out della scorsa stagione teatrale, torna a divertire con il suo nuovo spettacolo Apocalypse. La vita, le donne e gli stereotipi di un romagnolo doc.

Chiude la Stagione Teatrale, il 27 e 28 Aprile, il prestigioso Balletto di Roma con Otello. Gelosia, eros, intrigo amoroso, menzogna e ven­detta. Ambientato in un moderno porto (un dichiarato omaggio agli sgargianti fotogrammi fassbinderiani di Querelle), limbo dove lo straniero e il diverso non esistono, in cui la forte presenza del mare suggerisce gli ininterrotti moti delle passioni con la loro tempestosa ingovernabilità. Un cast di danzatori dall’eccellenza tecnica e coin­volgente forza espressiva. Un Otello mai così carnale e sanguigno, appassionato e sensuale.

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