La donna seduta

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E’ un gioco da uomini! Donne fatte da uomini, “uominidonne” per il teatro. Lo spettacolo è un omaggio alle parole di Copi, alle sue immagini così estreme, traslucide e al tempo stesso solenni, rivelatrici, in grado cioè di disegnarci un “teatro realtà” molto più crudo della realtà stessa.

La donna seduta, Il frigo, Loretta strong, La giornata di una sognatrice, La notte di Madame Lucienne: tutto Copi, insomma! Se fosse un racconto a fumetti sarebbe un superalbo, un almanacco di figure oscene e bellissime, maschere di un mondo che pare lontano da noi ma che ci riguarda, in realtà, intimamente.

Fare uno spettacolo partendo da una striscia satirica non è un’impresa facile.
La mia scelta iniziale è stata quella di mettere in scena degli attori uomini, visto che Copi amava travestirsi per giocare la sua condizione, eccessiva, teatrale. Copi ne
Ladonnaseduta cita Tennessee Williams, Antov Čechov, Samuel Beckett, autori che amo particolarmente e su cui mi sono formato.

Nel montare lo spettacolo non dimentico Aldo Trionfo, Emanuele Luzzati e Tonino Conte che per primi mi hanno introdotto nel mondo poetico di Copi. Dunque, non esito: parto dalla striscia satirica per scomodarmi. Ladonnaseduta invita a mettersi scomodi nel teatro, nella vita, nel linguaggio, nelle relazioni. Sto, nelle sue confusioni, nelle sue contraddizioni, nelle sue pause, fatte per riflettere sulla “oscenità della condizione umana”. La mia donna seduta sta anche in piedi. Scomoda.

Claudio Orlandini

 

Date e orari: Dal martedì al sabato ore 20.45, la domenica ore 16.00, lunedì riposo

Prezzi: Dagli 11,00 ai 22,00 euro

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