DINAMICHE SCOMPOSTE

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“Dinamica” come la danza, “scomposta” come la contemporaneità…

Da sabato 19 a domenica 27 novembre al Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino torna DINAMICHE SCOMPOSTE, rassegna ideata dalla Compagnia toscana Company Blu che porta in scena alcune delle migliori realtà della danza contemporanea nazionale e internazionale: quattro appuntamenti, due/tre spettacoli per ogni serata che vedranno alternarsi sul palco, tra gli altri: Massimiliano Barachini, Fabrizio Favale, Elena Giannotti, Stefano Questorio…

Sabato 19 novembre inaugura la rassegna (ore 20, ingresso 10 euro) l’etoile neozelandese Juliet Shelley con “Soul of the beast”: nella natura del corpo la danzatrice trova la propria animalità, si riappropria di un sé puramente fisico, solitamente in conflitto con la vita quotidiana. Sempre sabato 19 l’atteso “Qui e ora” di Claudia Catarzi (finalista al Premio Equilibrio 2010), esattamente a un anno dalla sua partecipazione, insieme alla Compagnia Aldes, nel programma televisivo “Vieni via con me” di Fabio Fazio e Roberto Saviano. La danzatrice toscana presenterà per Dinamiche Scomposte un dialogo suggestivo tra realtà e immaginazione, in cui i gesti diventeranno cosa sola con le armonie del hang drum suonato da Liron Meyuhas. Ed ancora, nell’ambito del progetto “Dotline rete della danza Toscana”, un percorso inedito e suggestivo con la performance “Bodhi The Gift” della Compagnia Aiep – Ariella Vidach: in scena Anna Maria Ajmone, Daria Menichetti, Sonia Ntova, Giulio Petrucci, Davide Valrosso e i live electronics di Alessio Sabella.

 

Il programma prosegue il 20 e il 26 novembre con in scena Massimiliano Barachini, che presenterà un doppio duetto, rispettivamente con i danzatori Jacopo Jenna e Simone Magnani. In “Mind Scape Story” part 1 e part 2 i danzatori cercheranno di stimolare lo spettatore a una partecipazione attiva, per fruire la danza in una maniera nuova e coinvolgente come non mai. Il 27 novembre, spazio a Elena Giannotti, danzatrice di raffinata qualità tecnica, che presenterà la sua recente creazione “Scarecrow”: coreografie da vivere come vere e proprie calligrafie gestuali in cui il senso del racconto si unisce perfettamente alle emozioni sollevate dal corpo.

 

Per “Dotline rete della danza Toscana”, Company Blu propone un percorso sulla danza contemporanea che, partendo dal gesto riscritto attraverso le nuove tecnologie di “Bodhi the gift” (19/11), passerà alla narrazione della coreografia per gruppo di “Un ricamo fatto sul nulla” (20/11), e alla soggettività unica e autoriale in “Bach” (26/11), arrivando alla concretezza della performance art negli splendidi “The Angelic Conversation” e “Suite Hope studio” (27/11). Ospiti dell’iniziativa, cinque autori di riconosciuta esperienza nel panorama nazionale ed internazionale: Ariella Vidach della Compagnia Aiep di Milano, Fabrizio Favale della Compagnia Le Supplici di Bologna, Stefano Questorio di Vicenza in scena con il musicista Spartaco Cortesi, la Compagnia Chiara Frigo di Milano e l’artista catalana Maria Munoz, meglio conosciuta per il lavoro svolto come coreografa e interprete della formazione catalana Mal Pelo, una delle compagnie più in vista in Europa.

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