Tale madre, tale figlia

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Testo scritto e diretto da Laura Forti, drammaturga fiorentina che da anni collabora con Fondazione Teatro Due (suoi fra gli altri Nema Problema, in questi giorni in scena al Teatro dell’Elfo di Milano, e Odore di santità, che ha debuttato lo scorso novembre a Teatro Festival di Teatro Due per la regia di Massimiliano Farau), è interpretato da Anna Ammirati e dalla giovane Marion Marcucci.

Tre donne insieme a comporre un ritratto tenero e ironico di una madre e una figlia davanti allo specchio del bagno, cercando il loro riflesso e la loro identità; due donne, colte nel momento in cui ci si prepara per uscire e affrontare il mondo, ciascuna coi propri mezzi, ciascuna con la propria forza e le proprie debolezze; due generazioni a confronto, in uno spettacolo scritto e diretto da Laura Forti, drammaturga tradotta e rappresentata in tutta Europa, in cui ogni donna potrà rispecchiarsi e in cui ogni uomo troverà e comprenderà qualcosa delle donne che ha, o ha avuto, accanto.

In un bagno di casa, appannato dall’acqua calda, dove le pareti sembrano vapore e gli specchi ingannano, si incontrano una madre ancora giovane, Lucia (interpretata da Anna Ammirati, diretta da Tinto Brass nel 1997, poi protagonista di numerose opere cinematografiche e fiction televisive, fino al Festival del Cinema di Venezia 2010 con L’amore buio di Antonio Capuano) e sua figlia, Camilla, che si affaccia all’adolescenza (interpretata da Marion Marcucci, giovanissima attrice romana). Tutte e due hanno un’età in cui sono chiamate ad agire da protagoniste nei loro rispettivi ambienti sociali; tutte e due hanno a che fare con una società fortemente competitiva e sessista, in cui le donne faticano il doppio per affermarsi. Ma la comunicazione fra loro è difficile: non c’è tempo, a volte manca la parola, spesso la comprensione. La stanza da bagno diviene così luogo di sfogo e purificazione, di cambiamento e forse di ritrovamento del sé, di un’intimità con la propria anima, che spesso ci viene negata o ci neghiamo, ma che possiamo ritrovare sedendoci sull’orlo della vasca e per un attimo concedendoci una pausa, un respiro, prima di riaprire la porta.

Le storie delle due giovani donne si intrecciano nello spazio angusto di un bagno di casa, circondate dal vapore che appanna, nasconde ma a volte rivela il loro mondo. Dalle tubature gorgogliano i mostri che ciascuna nasconde dentro di sé, e le paure, le insicurezze vengono finalmente condivise e smascherate.

Che strumenti può dare una madre a una figlia perché non si faccia del male, perché non ripeta i suoi sbagli? E una figlia, a chi può raccontare i suoi problemi, da chi può avere un sostegno se non da sua madre? Laura Forti pone delle domande che legano due generazioni, alla ricerca di risposte che avvicinino nello specchio sopra il lavandino i volti somiglianti ma distanti di una madre e una figlia

 

 

Lo spettacolo va in scena tutte le sere alle ore 21.00 con riposo il lunedì. La replica di sabato 31 marzo è stata anticipata alle ore 19.00. I biglietti per lo spettacolo sono in vendita presso la Biglietteria di Teatro Due in B.go Salnitrara e presso quella del Foyer un’ora prima dell’inizio degli spettacoli. È possibile acquistare i biglietti on–line sul sito www.teatrodue.org. Il biglietto acquistato on line potra’ essere stampato a casa e presentato direttamente all’ingresso in sala. La Biglietteria di Teatro Due è aperta da lunedì a sabato, dalle ore 10.30 alle ore 13.00 e dalle ore 17.30 alle ore 19.30, tel. 0521/230242, biglietteria@teatrodue.org. WWW.TEATRODUE.ORG

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