L’importanza della ruota per il criceto

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Dopo il successo ottenuto dalla prima edizione di Storie da me – Autori in scena, l’Associazione Culturale Malalingua (Molfetta, Vico I Catecombe, 16) propone la seconda edizione della rassegna di drammaturgia contemporanea. La nuova programmazione di Storie da me partirà sabato 24 novembre con una produzione Malalingua: lo spettacolo L’importanza della ruota per il criceto, che andrà in scena alle ore 21.00 sul palco del cineteatro Odeon (Molfetta, Via Baccarini 104).

L’importanza della ruota per il criceto è una commedia brillante ideata da Antonella Civale, che dirige un gruppo di giovani attori provenienti dall’Accademia d’Arte Drammatica S. D’Amico: Pio Stellaccio, Marianna de Pinto, Masaria Colucci, Alessandra Mortelliti e Giuseppe Pestillo.

Lo spettacolo porta sul palco la storia di Maurizio, ragazzo di 35 anni che ancora non sa esattamente se e come può raggiungere i suoi obiettivi di vita. Le difficoltà che Maurizio incontra sono dovute a fattori esterni e soprattutto alla propria indolenza, ad una specie di pigrizia mista a timore. I giorni passano e Maurizio non riesce a cambiare, non cerca aiuto e non si impegna a migliorare concretamente la sua situazione, finché la sua frustrazione supera i limiti sopportabili e finisce per scaricarsi in modi imprevisti, grotteschi e disprezzabili.

Antonella Civale è attrice e regista di teatro. Si forma artisticamente con grandi nomi dello spettacolo italiano e internazionale e si diploma presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”. Dal 1997 ad oggi, porta sul palco innumerevoli spettacoli, spaziando tra differenti generi di un vastissimo repertorio che la vede ora nei panni di interprete, ora nei panni di regista. Tra gli spettacoli che ha diretto, Asta in cortile di A. Wesker, Papà, potrei ammazzare il signor Giuseppe? (tratto da testi di A. Campanile), L’occasione d’orodi A. Bennett. Antonella Civale affianca, al teatro, anche il cinema (è stata Anna Magnani nel lungometraggio Anna, Teresa e le resistenti di Matteo Scarfò) e il doppiaggio.

Pio Stellaccio è attore di teatro, cinema e televisione. Formatosi all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, vanta numerose interpretazioni tanto a teatro quanto per la pellicola. Tra i suoi spettacoli teatrali più recenti, Cronache di un uomo d’affari in tempo di guerra (regia di Roberto Pappalardo), La malattia della famiglia M (ideato e diretto da Fausto Paravidino), Figli di mostrieLe diffidenze sessuali(serie dicorti teatrali di autori vari). Per la televisione, ha recitato nelle fiction La squadra 8, Donna Detective, Il Maresciallo Rocca e l’amico d’infanzia, La Nuova Squadra 3 e Il clan dei camorristi. I suoi lavori per il cinema lo hanno visto protagonista di numerosi cortometraggi, tra cui Totore (regia di S. Russo), grazie al quale si è aggiudicato il premio di miglio attore al Festival “Corto d’autore” di Gaeta.

Contatti

L’ Associazione Culturale Malalingua ha sede a Molfetta, in Vico I Catecombe 16.

Informazioni e prenotazioni al numero 347.4663244 o all’indirizzo associazione.malalingua@gmail.com

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