Il sound di Mario Romano Quartieri Jazz approda a Londra

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fotoUna vecchia canzone folk recitava “Mamma dammi cento lire che in America voglio andare” ad indicare la voglia di scoprire nuovi orizzonti e darsi nuove possibilità di crescita.

Animato da questo spirito, Mario Romano Quartieri Jazz, scugnizzo napoletano, che si muove al di fuori dei ritmi prestabiliti, sbarca a Londra, capitale della multiculturalità per eccellenza, con il suo neapolitan jipsy jazz e la sua band.

L’esordio internazionale avverrà sabato 15 febbraio, a partire dalle ore 19.30, al Babylon Roof Garden, locale di Craig Nightingale, numero uno della Virgin.

Un esordio che vuole rendere ancora più internazionale le note del neapolitan jipsy jazz dove si incontrano elementi di latin jazz, bossanova, flamenco, rumba, fado e bolero. 

La melodia è tutta partenopea, mentre l’armonia affonda le sue radici nell’universo variegato del jazz con una pulsazione ritmica che emerge dal cuore del Mediterraneo. 

Il linguaggio dell’improvvisazione, poi, è quello tipico del jazz manouche. 

Ne nasce un ritmo, molto raffinato, ma  di impatto immediato e ampiamente godibile davvero per tutti, amanti del jazz, semplici appassionati e neofiti.

Un jazz dalla forte radice territoriale, ma con lo sguardo rivolto oltre i confini, verso il resto del mondo.

Ecco perché, dopo la partecipazione a festival di calibro internazionale come il Teano Jazz Festival”, “Pozzuoli Jazz Festival”, “Teggiano Jazz Festival” “Bagnoli Jazz Festival”, ” Prata Jazz Festival “, ” Vittoria in Jazz” e molti altri, si è scelta con entusiasmo la tappa londinese.

Un modo per far conoscere la parte positiva e propositiva di quella Napoli vociante ed attiva, spesso sbattuta in prima pagina come un “mostro”, tra criminalità e “monnezza”, ma che si dimostra capace di lottare e di essere fucina di talenti e di bellezze a 360 gradi.

A vivere con Mario Romano e la sua chitarra manouche la prima tappa di quest’avventura saranno Emiliano Barella alle percussioni,m Ciro imperato al basso, Gianluca Capurro alla chitarra classica e Luigi Esposito alla melodica.

La location è appunto il Babylon Roof Gardens, situato al 7° e ultimo piano del Barkers in High Street Kensington all’angolo di Kensington Square. Un luogo che, recensioni alla mano, viene definito eccezionale sia a livello di cucina, con leccornie adatte a tutti i palati, sia per la vista che si può godere su Londra.

 

Il locale è circondato da tre giardini: Spanish Garden, Tudor Garden andEnglish Woodland abitatati da fenicotteri rosa.

Per prenotare è possibile visitare il sito: http://roofgardensclub.com/article/391/saturday-sessions

 

 

Per cominciare ad immergersi nell’universo delle note di Mario Romano Quartrieri Jazz:

 

http://www.youtube.com/watch?v=5YuVXRpdfJs    (video promo)

 http://www.myspace.com/quartierijazzmarioromano  (I’universo musicale di Mario Romano Quartieri Jazz è anche su Spotify)

 http://www.youtube.com/user/marioromanoquartieri/videos (videos/live)

 http://www.youtube.com/watch?v=rgLZqan66ek     (video Orkestrine – Cammen)

  http://www.youtube.com/watch?v=QeT4-_3U2jk    (video Ensemble – E cerca e me capì)

http://www.youtube.com/watch?v=icCWPGExAhw (video Trio – Walzer alla Madonna)

 

 

 

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