La neve del Vesuvio

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fotoProsegue al Ridotto del Mercadante il programma di spettacoli tratti dalle opere di Raffaele La Capria per il progetto che lo Stabile dedica allo scrittore napoletano L’armonia perduta.

Dopo il successo di pubblico e i consensi della critica riscossi dai primi due allestimenti –L’amorosa inchiesta con la regia di Luca De Fusco interpretato da Gaia Aprea e Guappo e altri animali diretto da Francesco Saponaro con Giovanni Ludeno e Leone Curti – da martedì 11 a domenica 16 febbraio Andrea Renzi presenta La neve del Vesuvio di cui è interprete e regista. Le scene dello spettacolo sono di Luigi Ferrigno, i costumi di Zaira de Vincentiis, il disegno luci di Gigi Saccomandi.

Pubblicato nel 1988 e vincitore del Premio Grinzane Cavour 1989, il romanzo ripercorre, in 11 capitoli, gli anni della prima infanzia di un bambino, Tonino, fino all’adolescenza, nella Napoli dell’era fascista. “Non volevo evocare – scrive La Capria di La neve del Vesuvio – sul filo della memoria gli episodi o i ricordi di un’infanzia irripetibile, né volevo reinventarmi il mondo simbolico-fantastico di un bambino entrando nel suo immaginario; mi interessavano invece quei momenti in cui, mentre la vita scorre inavvertita, avviene per caso e all’improvviso la scoperta di un verità che ti tocca nel profondo e resta poi radicata nell’animo per sempre.”

“Ne La neve del Vesuvio – dichiara Andrea Renzi – lo stile di La Capria raggiunge un vertice di nitore, semplicità e trasparenza. Gli eventi di questo piccolo romanzo di formazione sono le scoperte conoscitive che vanno formando la coscienza di Tonino: da quando scopre di vivere nel tempo a quando scopre di essere uno e distinto e passa dalla pura sensazione alla parola. Una voce adulta racconta il suo sentire bambino e nel tessere il filo del passato e le figure che accompagnano la sua crescita – la madre, il padre, il professor Haberstumpfs – gradualmente Tonino si stacca dal suo mondo infantile e acquisisce la consapevolezza della perdita dell’infanzia e della sua totalità di visione. La voce di La Capria è una musica inconfondibile, ricchissima di infinite sfumature, di umorismo, di acutezze, di sottintesi, di indolenze, di malinconie, di colori. La sfida è darle corpo, abitare quelle parole, indagare i pensieri che vi sono dietro per portare dalla pagina all’oralità alcuni di questi straordinari racconti. La neve del Vesuvio, una neve fugace e meravigliosa come l’infanzia, ci spinge con leggerezza verso un essenziale contatto con la nostra parte infantile, una rara esperienza di equilibrio tra grazia e ragione, tra fantasia e verità.”

Ridotto del Mercadante

11, 12, 14 e 15 febbraio ore 21.00

13 e 16 febbraio ore 18.00

 

Informazioni tel 081.5524214 | www.teatrostabilenapoli.it

Biglietteria tel 081.5513396 | biglietteria@teatrostabilenapoli.it

 

 

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