Il Supermaschio

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Foto di Francesco Spagnuolo
Foto di Francesco Spagnuolo

Martedì 29 aprile al Teatro Studio di Scandicci la Compagnia Giardino Chiuso presenta Il Supermaschio di Alfred Jarry, con la riduzione teatrale di Sebastiano Vassalli.

Lo spettacolo, diretto da Tuccio Guicciardini, vede in scena un travolgente Fulvio Cauteruccio affiancato da Camilla Diana nelle vesti di Ellen Elson.

Il romanzo di Alfred Jarry Il Supermaschio è stato ripubblicato nel 2012 da Bompiani.

Tra i suoi romanzi, Il Supermaschio occupa un posto tanto particolare che, poco prima di morire, Jarry non riusciva a togliersi dalla mente l’immagine inquietante del suo protagonista. Nel teatro dell’assurdo e della debolezza umana di Jarry quindi non c’è posto soltanto per il deforme Ubu, creatura crudele, codarda e grottesca, ma l’autore ci propone anche il suo alter ego, il supermaschio, ferreo esecutore del paradosso secondo cui L’amore è un atto senza importanza perché lo si può fare all’infinito.

Camuffato dietro le sembianze di un mediocre individuo, il protagonista Andrè Marcueil è “un soldo d’uomo”. Porta giacchette striminzite, occhialini a pinz-net e colletti alti.

Si pettina con la scriminatura.

Sembra un impiegato di terz’ordine, una nullità, ma quando si trasforma in Supermaschio è l’Indiano:

un uomo muscoloso, tatuato e rosso di pelle, in grado di compiere imprese ai limiti dell’incredibile e dell’impossibile.

Ellen Elson è un soldo di donna.

Anche lei, però, ha una personalità segreta e dalle risorse nascoste. Anche lei ha un’anima di Superfemmina e può rivelarla. La grande scommessa è lanciata: superare il favoloso record di amplessi dell’indiano tanto celebrato da Teofrasto.

La vicenda grottesca per superare il record s’intreccia ad un’ indimenticabile cinque giorni su pista durante la quale un treno e una quintupletta a pedali, più un nano e un’ombra, gareggiano su una distanza di diecimila miglia.

Romanzo d’anticipazione, di fantascienza, dell’assurdo, dell’orrore?

Risata sull’amore moderno ed elogio delle grandi velocità? Lamento ghignante sul destino dell’uomo? Patafisica come “scienza delle soluzioni immaginarie”? Il Supermaschio è questo ed altro.

In scena Fulvio Cauteruccio nel ruolo di Andrè Marcueil e la danzatrice Camilla Diana si immergono in un racconto di parola, movimento e immagini in un gioco di verità e finzione. I piani di realtà si intrecciano e si dipanano, si scontrano e si abbracciano.

Le proiezioni video amplificano l’immaginario dello spettacolo. L’incredibile vena anticipatrice di Jarry colloca la vicenda in una contemporaneità sorprendentemente attuale… forse anche noi stiamo fluttuando in un mondo patafisico senza accorgercene.

Lo spettacolo è a prenotazione obbligatoria per 50 spettatori.

Dopo la replica delle ore 21.00 è prevista una seconda replica alle ore 22.00

 

BIGLIETTI: intero 14.00 euro, ridotto 12.00 euro, ridotto studenti 8.00 euro

Teatro Studio

Via Donizetti, 58 Scandicci (FI)

info e prenotazioni 055 7591591 – biglietteria@teatrostudiokrypton.itwww.teatrostudiokrypto

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