Teatro Brancaccio di Roma, la nuova stagione 2014-2015

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Foto di Sevenika
Foto di Sevenika

“Sulla scia della stabilità acquisita nel corso degli ultimi tre anni, il Teatro Brancaccio continua a essere impegnato su più fronti a riflettere l’importanza di questi spazi, credendo in nuovi progetti che offrono la possibilità di aprirsi a nuove frontiere e a nuovi modi di fare cultura” spiega Alessandro Longobardi, direttore artistico del Teatro Brancaccio di Roma introducendo la nuova stagione 2014-2015.

Una stagione incentrata ancora una volta sulla multidisciplinarità che offre ampio spazio alla danza anche internazionale: la collaborazione con il RomaEuropa Festival porta in scena Dada Masilo che reinterpreta la Carmen e Plexus in cui l’inglese Auréliene Bory dirige la coreografa giapponese Kaori Ito, ma il cartellone presenta anche il Balletto di Roma con We/Part, il ritorno dell’incredibile Stomp fra teatro, musica e danza, la Parsons Dance Company dell’americano David Parsons, il mitico Lindsay Kemp, ma anche lo spettacolo Aroun, novità assoluta della compagnia multietnica di street dance Mnai’s. In scena anche la magia del circo Eloize, recentemente assorbito dal Cirque du Soleil, che presenta Id, spettacolo che coniuga le discipline circensi con le acrobazie e la cultura urbana. Non solo danza, ma anche grande musica al Brancaccio con la presentazione del nuovo album dell’israeliana Noa in ottobre, l’atteso concerto di Goran Bregovic che si esibisce con la sua Wedding&Funeral Orchestra,

“Non pensavo che trascorresse così poco tempo fra il debutto e i 40 anni di carriera” spiega Luca Barbareschi che proprio al Brancaccio celebra il suo importante traguardo artistico nello spettacolo Cercando segnali d’amore nell’universo diretto da Chiara Noschese (paragonata addirittura a Roman Polanski come regista): un one man show che debutterà al Festival dei Due Mondi di Spoleto e che ripercorre fra musica jazz e ironia la lunga carriera del poliedrico attore. In scena ad aprile.

Rappresenta un piccolo unicum lo spettacolo Tong-Men-g (Porta di Bronzo) di Cristina Pezzoli e Shi Yang Shi che vede come protagonista assoluto per la prima volta un attore cinese di seconda generazione e che racconta non solo la storia dei suoi antenati, ma anche la sua difficoltà della sua scelta di integrazione fra la cultura cinese e la cultura italiana. In scena ad ottobre.

In cartellone anche Massimo Ranieri alla prese con Shakespeare e un Riccardo III molto personalizzato, ma anche il musical Stelle a metà scritto e diretto da Alessandro Siani e interpretato da Sal Da Vinci, anche autore delle musiche originali.

Grande scommessa per Maurizio Colombi e Federico Del Vecchio per il family show che dopo il grande successo di Peter Pan propongono Rapunzel, fiaba recentemente riportata in auge dallo strepitoso successo della pellicola Disney.

Appuntamento speciale del 23 settembre è la serata Music-all Party, il grande evento condotto da Giampiero Ingrassia e Maria Laura Baccarini che vedrà come protagonista assoluto il musical italiano con la consegna dei Broadway World.

Il teatro riserva particolare attenzione alla formazione con i nuovi progetti del Teatro Ragazzi al Brancaccino, la scuola di Teatro diretta da Lorenzo Gioielli e le Officine Teatrabili, laboratorio teatrale rivolto alle persone con disabilità cognitiva.

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