Young Talents Orchestra EY in concerto

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YOUNG TALENTS ORCHESTRA EY

FRANCESCA DEGO violinista

CARLO RIZZARI direttore

 

W. A. Mozart Le nozze di Figaro, ouverture K. 492
L. van Beethoven Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 61

Mendelssohn Bartholdy Sinfonia n. 4 in la maggiore op. 90, Italiana

Venerdì 11 luglio, I Concerti nel Parco presenta la Young Talents Orchestra EY, un’orchestra sinfonica composta da giovani tra i 17 e i 26 anni e guidata dal M° CARLO RIZZARI, assistente musicale del M° Antonio Pappano (direttore principale dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia). Quest’orchestra rappresenta un unicum in Italia perché a questi giovani talenti EY offre la possibilità di seguire regolarmente corsi di perfezionamento di alto livello: il concerto di Roma per I Concerti nel Parco è infatti il compiuto approdo artistico di una precedente session di perfezionamento con le Prime Parti dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Il concerto si apre con l’ouverture de Le Nozze di Figaro, musica dal carattere giocoso e frizzante utilizzata in diverse colonne sonore di pellicole del grande schermo, prima fra tutte “Una poltrona per due” di John Landis, segno del temperamento moderno e sempreverde della musica di Mozart che si sposa perfettamente con l’energia di un’orchestra giovanile.Si segnala inoltre la partecipazione in veste di solista di Francesca Dego che ha già inciso per la rinomata etichetta Deutsche Grammophon ed è riconosciuta come una delle più talentuose violiniste della nuova generazione, regolarmente ospite di festival prestigiosi e stagioni concertistiche in tutto il mondo.La giovane violinista, assieme alla Young Talents Orchestra EY, interpreterà il celebre Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 61di L. van Beethoven.La seconda parte del programma vedrà l’esecuzione dellaSinfonia n. 4 in la maggiore op. 90, Italiana di F. Mendelssohn Bartholdy. Omaggio del compositore al mito romantico del Bel paese, qualche decennio prima dell’Unità, ma che già esprime una sua peculiare personalità nazionale, come dimostra l’espressione dello stesso Mendelssohn in riferimento all’ultimo travolgente movimentodella Sinfonia, Saltarello: “la più favolosa combinazione di allegria e serietà, come solo in Italia si può trovare”. La Young Talents Orchestra EY, risultato dell’alta formazione e specializzazione di giovani talenti, vuole trarre ispirazione da ciò che sembra essere una felice intuizione del compositore sull’essenza dell’eccellenza italiana.

Per il M°Carlo Rizzari: “La mia esperienza sia come direttore d’orchestra che come didatta della musica per progetti formativi di alta specializzazione, mi ha reso pienamente consapevole dell’importanza della trasmissione della cultura musicale ai giovani. La Young Talents Orchestra EY, ha come scopo non solo la specializzazione dei giovani musicisti, ma anche la formazione della persona nel senso più completo della parola. La musica ha potenzialità molto più ampie di quelle che le vengono attribuite nella nostra società. Fare musica infatti educa alla socializzazione e alla cooperazione fra gli individui. Il vero scopo della Young Talents Orchestra EY, quindi, è di formare nuovi musicisti per educare il pubblico attuale e del futuro”.

Un approccio del tutto condiviso da Donato Iacovone, CEO di EY che ha dato vita nel 2013 alla Young Talents Orchestra EY “A due anni dalla nascita di questo progetto siamo orgogliosi dei risultati ottenuti, l’atto di fiducia che abbiamo posto nel potenziale di questi ragazzi ha permesso di costituire un’orchestra importante che si è già esibita con musicisti noti in sedi prestigiose. L’appuntamento a Villa Pamphilj costituisce un’altra importante tappa del percorso che stiamo compiendo insieme, particolarmente significativa anche perché il ricavato della vendita dei biglietti sarà devoluto a favore dei progetti della Fondazione EY Italia Onlus a sostegno dei giovani disagiati. Giovani talenti e cultura a sostegno di giovani in difficoltà: è il nostro concreto modo di guardare al futuro con fiducia”.

Young Talents Orchestra EY

www.ey.com/it/youngtalentsorchestraey

Il talento deve essere coltivato e ha bisogno di concrete opportunità per emergere, con questo spirito EY ha dato vita nel 2013 alla Young Talents Orchestra EY: un’orchestra sinfonica composta da giovani tra i 17 e i 26 anni, guidati dal direttore artistico e musicale Maestro Carlo Rizzari, assistente musicale di Antonio Pappano presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e direttore d’orchestra che vanta numerose collaborazioni internazionali con le più importanti orchestre italiane ed europee.

 La Young Talents Orchestra EY rappresenta un unicum in Italia, poiché a questi giovani musicisti EY offre la possibilità di seguire gratuitamente un corso di alto perfezionamento, finalizzato all’approfondimento di ogni aspetto della musica d’insieme e del lavoro in orchestra.

Gli allievi hanno l’opportunità di confrontarsi in aula con musicisti professionisti e insegnanti dotati di un impeccabile curriculum artistico e di consolidata fama internazionale, provenienti dalle migliori orchestre italiane (Francesco Bossone, Gabriele Geminiani, Sandro Laffranchini, Andrea Lucchi, Carlo Maria Parazzoli, Antonio Ruggeri).

Il significativo background di tutti i componenti della Direzione Artistica contribuisce, insieme alla cura nella selezione di ogni singolo candidato, ad alimentare il grado di eccellenza della Young Talents Orchestra EY.

E infatti, anche se di recente costituzione, la Young Talents Orchestra EY ha già al suo attivo diversi concerti all’interno di sale e sedi prestigiose come il Conservatorio G. Verdi di Milano, Villa Medici Giulini a Briosco e il Palazzo della Cancelleria a Roma. Ha inoltre collaborato con giovani e raffinati solisti di caratura internazionale quali il soprano Rosa Feola, il baritono Sergio Vitale e promesse come il pianista Jacopo Giovannini.

Si esibirà a luglio per la prima volta con Francesca Dego, giovane violinista già affermata sulla scena internazionale, in occasione del festival “I Concerti nel Parco” a Villa Pamphilj a Roma.

CARLO RIZZARI

Dal 2006 è assistente musicale di Antonio Pappano e collabora con la direzione artistica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma. Nell’agosto 1998 è finalista al concorso KirillKondrashin e dirige, in un concerto al Concertgebouw di Amsterdam, l’Orchestra Filarmonica della Radiotelevisione Olandese.

Dirige regolarmente l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia sia nella stagione sinfonica che nei Family Concerts della domenica; con l’Orchestra di Santa Cecilia ha curato, tra l’altro, l’incisione di un CD di musiche sinfoniche di Ennio Morricone. Per la stagione 2009/2010, a Villa Adriana a Tivoli, ha diretto un’originale versione di Pierino e il lupo di Prokovief con Filippo Timi, voce recitante.

Ha diretto inoltre l’Orchestra Sinfonica di Montreal, l’Orchestra della Suisse Romande, l’Orchestra Sinfonica di Graz, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, i Solisti Aquilani, l’Orchestra della Fondazione Toscanini, l’Orchestra dei Pomeriggi musicali di Milano.Per la Biennale Musica di Venezia ha direttol’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia in un concerto di musiche del compositore americano Michael Nyman.Su un’idea di Bruno Cagli ha inaugurato il ciclo “Musica e Poesia” dirigendo nel 2007 un concerto ispirato a poesie di Mallarmè.

Sempre nel 2007, ha diretto la messa in scena al Parco della Musica dell’opera “Il Signor Bruschino” di Rossini per la regia di Daniele Abbado.

Nel 2008 è stato invitato da Kent Nagano come assistente per l’opera Norma di Vincenzo Bellini alla prima edizione del Festival di Knowlton (Canada), durante il quale ha anche diretto l’Orchestra Sinfonica di Montréal in un concerto di musica italiana. In seguito al successo ottenuto è stato invitato anche per l’edizione 2009 del Festival, iniziando una significativa collaborazione con l’OrchestreSymphonique de Montréal dirigendo a febbraio 2012 anche nel nuovissimo Performing Art Center, con un programma dedicato fra gli altri a Respighi (Fontane di Roma, Pini di Roma), che ha suscitato un’immediata standing ovation del pubblico in sala.

È stato sul podio dell’evento di apertura del Festival Belcanto al Parco della Musica di Roma (autunno 2008) con un concerto dedicato ai tre tenori John Osborn, Barry Banks e Celso Albelo. A dicembre 2009 Carlo Rizzari ha diretto, all’interno della stagione sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Nona Sinfonia di Beethoven e Street Song di Michael Tilson Thomas, ottenendo un grande successo di critica e pubblico.

Nell’ottobre 2010 ha partecipato alla stagione lirica del Teatro Bellini di Catania dirigendo “Bohème” di Puccini con Marcello Giordani.

Ha inaugurato le edizioni del Reate Festival di Rieti del 2009, con l’Orchestra Tafelmusik di Toronto e del 2010. Nel 2010, in particolare, ha diretto magistralmente, presso il Teatro Flavio Vespasiano di Rieti, Il Campanello di Donizetti con la Belcanto Orchestra, ensemble di alto profilo formato da musicisti specializzati nell’esecuzione su strumenti d’epoca (primo violino Riccardo Minasi).

A gennaio 2011 ha diretto l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, sostituendo egregiamente e con pochissimo preavviso Kazushi Ono, riscuotendo un enorme successo di pubblico e ampi consensi di critica, in un programma di vaste proporzioni che comprendeva Nuits d’été di Berlioz con Sonia Ganassi, DancesFigures di George Benjamin e l’imponente Terza Sinfonia di Camille Saint-Saëns.>

A maggio 2011, per la Stagione Sinfonica dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali presso il Teatro Dal Verme di Milano ha sostenuto un programma che spaziava da C. Debussy – Prelude à l’aprés midi d’un faune a F. J. Haydn – Sinfonia n. 88, affrontando assieme al pianista Nicholas Hodges “I quattro temperamenti per pianoforte e orchestra” e il “Concerto per la mano sinistra” di P. Hindemith, quest’ultimo in prima esecuzione italiana. A luglio scorso ha diretto con grande successo un concerto dal titolo “I canti che hanno fatto l’Italia dall’Indipendenza, all’Unità fino alla Grande Guerra” su trascrizioni di Raffaele Gervasio, che ha visto convolto un enorme organico costituito dall’Orchestra, Coro e Voci Bianche dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e la Fanfara dell’Associazione Nazionale dei Bersaglieri. Infine ad agosto ha inaugurato il Reate Festival 2011 con un prezioso programma “Risorgimentale” in cui si alternavano arie di belcanto a cori e sinfonie delle più note opere verdiane.

Nel 2012 è stato invitato da Claudio Abbado come assistente alla direzione per alcuni concerti a Bologna e Lucerna dell’Orchestra Mozart.

È protagonista della stagione estiva 2012 dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia accanto a grandi solisti come il pianista Lang Lang (per i concerti n. 1 e n. 5) e con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, che ha diretto in tre appuntamenti di due date ciascuno affrontando con grande entusiasmo di pubblico e critica le cinque sinfonie dispari di Beethoven (Prima, Terza, Quinta, Settima e Nona).Nel settembre 2012 è stato molto impegnato sul fronte operistico: alla guida dell’Ensemble dei Corsi di Perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ha realizzato il dittico Opera 900 (M. Ravel, L’HeureEspagnole e G. Puccini, Gianni Schicchi) e come ospite del Reate Festival ha diretto poi l’Adina di G. Rossini presso il teatro Flavio Vespasiano. Per il ciclo “Winners – La musica che vince” ha diretto il Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra di P.I. Tchaykovsky e la Sinfonia n. 2 in do maggiore di R. Schumann, con il giovane pianista BehzodAbduraimov.

Dopo un concerto nell’Auditorio Alfredo Kraus di Las Palmas, in collaborazione con l’Accademia di S. Cecilia, ha debuttato nel teatro Sao Carlos di Lisbona con il Don Pasquale, ottenendo un grande successo di critica e di pubblico ed è inoltre stato invitato dal teatro Petruzzelli per la stagione sinfonica con un programma incentrato su Beethoven, di cui ha diretto la V e la VII sinfonia.

Nella stagione 2013 ha diretto il Rigoletto al teatro Carlo Felice di Genova, al teatro Petruzzelli di Bari e alla Fortezza Priamar per la stagione estiva del teatro dell’Opera giocosa di Savona.

FRANCESCA DEGO (Lecco 1989) è considerata fra le migliori interpreti italiane di oggi. A seguito dell’immediato successo del suo disco di debutto per Deutsche Grammophon con i 24 Capricci di Paganini suonati sul Guarneri del Gesù appartenuto a Ruggiero Ricci, si sta ora dedicando a incidere l’integrale delle sonate di Beethoven.

Vincitrice di numerosi concors iinternazionali, nel 2008 è stata la prima violinista italiana ad entrare in finale al Premio Paganini di Genova dal 1961 aggiudicandosi inoltre il premio speciale “Enrico Costa” riservato al più giovane finalista.

Debutta da solista a soli 7 anni in California con un concerto di Bach, in Italia a 14 con Beethoven e l’anno dopo esegue la Sinfonia Concertane di Mozart con Shlomo Mintz al teatro d’opera di Tel Aviv e il Concerto di Brahms in Sala Verdi a Milano. Da allora si esibisce con le piùimportantiorchestretra cui i Cameristi della Scala, l’Orchestre Philharmonique de Nice, la European Union Chamber Orchestra, la Verdi di Milano, la Sinfonica Arturo Toscanini, l’Orchestra Sinfonica del Teatro Colon di Buenos Aires, la Sofia Festival Orchestra, i Solisti di Rostov, la Sinfonica del Comunale di Bologna, la Israel Sinfonietta Beer-Sheva, la Haydn di Trento e Bolzano, la Filarmonica di Torino, l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra del Carlo Felice di Genova, l’Orchestradell’Arena di Verona, la Sinfonica del Teatro “Verdi” di Trieste, Opera North Symphony Orchestra di Leeds, l’Orchestra del TeatroPetruzzelli di Bari, l’Orchestra della Toscana, a fianco di solisti e direttori del calibro di Salvatore Accardo, Christopher Hogwood, Gianluigi Gelmetti, Joel Levi, Donato Renzetti, Gabriele Ferro, Bruno Giuranna, Derrik Inouye, Julian Kovatchev, Wayne Marshall, Antonio Meneses, Domenico Nordio, Daniele Rustioni, Peter Stark e Xian Zhang.

E’ regolarmente ospite di festival e stagioni concertistiche prestigiose in tutto il mondo tra cui la Wigmore Hall e la Royal Albert Hall di Londra, l’OrientalArts Center di Shanghai e l’NCPA di Pechino, la Sala Tchaikovsky a Mosca e la Filarmonica di San Pietroburgo, il Teatro Colon di Buenos Aires, a Ginevra, Madrid, Bruxelles, in Austria e in Francia al Festival “LesFlâneriesMusicales” di Reims e “Generation Virtuoses” di Antibes, in Libano al Festival Al Bustan, Peru’ per la Sociedad Filarmonica di Lima. Partecipa da solista ai Concerti per la Vita e per la Pace a Betlemme e Gerusalemme con l’Orchestra Giovanile Italiana diretta da Nicola Paszkowski e al Concerto per il Giorno della Memoria 2014 al Parco della Musica a Roma, trasmessi dalla RAI in mondovisione. A giugno 2014 è stata invitata ad aprire i Mondiali di Calcio in Brasile con recital al Teatro Municipal di Rio de Janeiro e ai piedi della celebre statua del Cristo Redentore.

Nella stagione 2014/2015 Francesca Dego debutterà con orchestre del calibro della Philharmonique de Monte-Carlo, l’Orchestra del Teatro São Carlos a Lisbona, la Thailand Philharmonic a Bangkok, l’Orchestra da Camera di Mantova, la Philharmonique du Liban.

La sua registrazione del concerto di Beethoven a 14 anni è stata usata come colonna sonora per il film documentario americano “The GersonMiracle”, vincitore della Palma d’Oro 2004 al prestigioso Beverly Hills Film Festival e altre incisioni sono state inserite nel film del celebre regista americano Steven Kroschel, “The Beautiful Truth” (2008). E’ inoltre stata invitata a duettare come guest artist con il celebre tenore Vittorio Grigolo nel suo disco Sony International “Ave Maria” (2013).

Diplomata con lode e menzione speciale al Conservatorio di Milano sotto la guida di Daniele Gay, si è perfezionata con Salvatore Accardo all’Accademia Stauffer di Cremona e all’Accademia Chigiana a Siena e con Itzhak Rashkovsky al Royal College of Music a Londra.

Francesca suona un prezioso violino Francesco Ruggeri (Cremona 1697) e il Giuseppe Guarneri del Gesù ex-Ricci (Cremona 1734) per gentile concessionedella “Florian Leonhard Fine Violins” di Londra.

INFO PER IL PUBBLICO

06. 58.16.987

339 80.41.777

www.iconcertinelparco.it

INFORMAZIONI

LUOGO

Villa Doria Pamphilj – Area antistante Casa dei Teatri

INDIRIZZO

Via di San Pancrazio, 10 – Roma

ORARIO SPETTACOLIh. 21.15

In caso di maltempo gli spettacoli si svolgeranno al Teatro Vascello – Via G. Carini 72

BIGLIETTERIA

I settore € 15 ridotto I settore € 13

II settore€ 10 ridotto II settore € 8

31 luglio

I settore € 22 ridotto I settore € 20

II settore€16 ridotto II settore € 14

RIDUZIONI

Veli elenco dettagliato sul sito www.iconcertinelparco.it

Le riduzioni saranno applicate fino ad esaurimento posti in convenzione disponibili.

Accesso gratuito per diversamente abili e portatori di handicap fino ad esaurimento posti, ingresso ridotto per accompagnatore.

PREVENDITE

Vedi indicazioni specifichesito

PARCHEGGIO

Adiacente all’ingresso principale, di fronte il ristorante “Lo scarpone”

Mezzi pubblici

75, 44, 710, 870, 871

WC

Bagni per il pubblico interni alla Casa dei Teatri, di fronte alla platea

La XXIV Edizione del Festival, I Concerti nel Parco, Estate 2014, che si svolgerà a Roma dal 6 al 31 luglio2014, ritorna aVillaPamphiljdopo la scorsa edizione itinerante. La storica manifestazione dell’Estate Romana, è stata inserita da Roma Capitale tra i“Festival d’interesse per la vita culturale Città di Roma per il periodo 2014-2016”, vedendo riconosciuto così, all’interno dell’Estate Romana, un proprio peculiare modus operandi, che coniuga qualità e ricerca, tradizione e sperimentazione, consolidate collaborazioni con artisti di chiara fama e scoperta di giovani talenti, confezionando ogni estate un programma che si rivolge ad un pubblico attento alle proposte originali e di qualità, eterogeneo per età e gusti.

La manifestazione si svolge con il sostegno di Roma Capitale, in collaborazione con Acea e Siae, Regione Lazio,Assessorato alle Politiche Culturali e Giovanili, il patrocinio del Municipio XII ed è in attesa di conferma rispetto al contributo richiesto per l’edizione 2014 al Mibact, Dipartimento Spettacolo dal Vivo, già ottenuto nelle precedenti edizioni, la cui commissione di valutazione, si riunirà nel prossimo mese di luglio.

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