“La musica racconta l’immagine” e “L’altra notte della taranta”

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fotoDue concerti in giorni consecutivi, mercoledì 6 e giovedì 7 agosto, al Ninfeo del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia (Piazzale di Villa Giulia 9) per i “Percorsi Musicali a Villa Giulia”. La manifestazione è inserita nella programmazione dell’Estate Romana 2014 ed è realizzata dall’Associazione Roma Sinfonietta con il sostegno di Roma Capitale, in collaborazione con Acea e Siae. Il Ninfeo di Villa Giulia è stato generosamente concesso dalla  Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale.

Il concerto di mercoledì 6 agosto alle 21.00, intitolato “La musica racconta l’immagine“, è dedicato a musiche per il cinema di George Gershwin, Fiorenzo Carpi, Nicola Piovani e Antonio Di Pofi, dirette dallo stesso Di Pofi sul podio dell’Orchestra Roma Sinfonietta, con Gianluca Littera solista all’armonica.

George Gershwin in realtà ha scritto la musica per un solo film, ma dopo la sua morte e fino ai nostri giorni la sua musica è stata utilizzata da moltissimi registi, da Vincente Minnelli a Woody Allen, per ricordarne almeno un paio. Massimo Morganti ha elaborato alcune di queste musiche in “Gershwin Fantasy”, in cui un posto d’onore è riservato all’armonica di Gianluca Littera, uno dei pochissimi solisti di questo strumento ad avere una carriera internazionale, in ambito sia classico che jazz. Il suo straordinario virtuosismo ha incantato il pubblico e anche illustri musicisti, che l’hanno voluto accanto a loro: Littera ha infatti suonato con partner famosi, in ambito sia classico che leggero, come Gidon Kremer, Gil Jardim e in particolare Ennio Morricone, che non solo lo ha diretto ma gli ha anche dedicato sue composizioni e l’ha definito “puro e appassionato talento”.

Il concerto prosegue con le colonne sonore composte da Fiorenzo Carpi per Pinocchio di Luigi Comencini, da Nicola Piovani per La vita è bella di Roberto Benigni e Il Marchese del Grillo di Mario Monicelli e da Antonio Di Pofi per La stazione di Sergio Rubini e Chiedi la luna di Giuseppe Piccioni, elaborate dallo stesso Di Pofi. L’esecuzione sarà accompagnata dalle immagini dei relativi film.

Giovedì 7 agosto, sempre alle 21.00, è la volta di un concerto intitolato “L’altra notte della taranta“, col gruppo salentino Kalàscima.

Anche Roma si appassiona per questa musica tipica della Puglia e in particolare del Salento, che fino a non molto tempo fa sembrava condannata all’estinzione e invece ha raggiunto in questi ultimi anni una diffusione straordinaria e continua a conquistare sempre nuovi fans. A portare a Roma la taranta sono i Kalàscima, un gruppo che ha già una storia di quattordici anni, ma i cui componenti sono acora giovani, perché hanno iniziato prestissimo. È questa una tra le più interessanti formazioni pugliesi, con centinaia di concerti e un disco all’attivo. Il loro repertorio attinge alla tradizione popolare del Salento e, pur non rinunciando alla fedeltà alle radici, sceglie la strada dell’innovazione, creando una riuscita sintesi di tradizione e contemporaneità, mescolando gli strumenti tradizionali del Salento e di tutto il sud Italia con l’elettronica e l’energia del rock.

Il risultato è unico e coinvolgente, fatto di energia ritmica, impeccabile esecuzione, straordinario coinvolgimento e grande emozione.

Tali caratteristiche e specificità hanno permesso a Kalàscima di essere una delle formazioni con più partecipazioni a festival internazionali e nazionali, tra cui “La Notte della Taranta Festival”. Tra le collaborazioni emergono quelle con artisti e gruppi del calibro di Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, Ensemble Notte della Taranta, Buena Vista Social Club, Lucilla Galeazzi, Franco Battiato, Carmen Consoli, Francesco De Gregori, Gianna Nannini, Avion Travel, Piero Pelù, Carlos Nunez, Ludovico Einaudi.

I componenti di Kalàscima sono:

Riccardo Lagana’ – tamburelli, voce

Luca Buccarella – organetti, voce

Massimiliano De Marco – chitarre, mandolino, irish bouzouki, voce

Federico Lagana’ – taburi a cornice, darbouka, cajon, djambè, effetti, cassa a pedale, voce

Riccardo Basile – basso, programmazione, voce

Aldo Iezza – zampogna melodica, ciaramella,doppi flauti calabresi, whistle, flauto traverso, gaita elettronica, xaphoon

Biglietti:

I settore E. 20,00 II settore E. 15,00

ridotti under 26, over 65 e possessori di un biglietto di ingresso al Museo Etrusco

I settore E. 18,00 II settore E. 13,50

Info per il pubblico: 06 3236104 – 06 32111712 – romasinfonietta@libero.it

Prevendita: circuito Listicket, call center 892.982 e su www.listicket.com

Info per gruppi: gruppiprontobiglietto.it tel. 44258270

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