Velodimaya

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fotodi e con Natalino Balasso

produzione Teatria srl

Due date padovane per Natalino Balasso: il 19 e il 20 dicembre alle ore 20.45 sul palco del Teatro Verdi di Padova con il suo nuovo spettacolo, Velodimaya, presentato fuori abbonamento e prodotto da Teatria srl.

I grandi successi del successi del web hanno invogliato il pubblico a seguirlo in questo nuovo monologo “Velodimaya” che il comico mutua al filosofo Schopenhauer.

Natalino Balasso usa il flusso di coscienza e ci racconta di lui quando era bambino a scuola dalle suore, la sua infanzia col papà e la mamma e il parroco del paese e le grandi domande esistenziali che si fanno tutti i bambini quando non capiscono ancora l’ipocrisia… tutto questo flusso naif è intersecato da due grandi discorsi che due grandi personaggi fecero in pubblico. Il primo è il discorso che Colin Powell fece nella sede dell’Onu quando dichiarò che c’erano le prove delle armi chimiche in Iraq. Il secondo è il discorso che il presidente dell’Uruguay Pepe Mujica ha pronunciato anni dopo, in occasione di un simposio mondiale sull’ambiente e sullo sviluppo sostenibile. In effetti, sui discorsi dei due grandi del mondo (Cloin Powell e Pepe Mujica) c’è molto da ridere! Forse un po’ meno sulla recitazione di Balasso che, purtroppo, ci propone la trita e ritrita rivisitazione del peccato universale, la storia di Adamo ed Eva, della mela e del serpente, della nascita del mondo, dell’uomo costretto al lavoro…

Balasso non si risparmia – e forse avrebbe dovuto – qualche battutina feroce contro il teatro, contro le performance, contro una proposta teatrale che definisce “drammatica” e che per lui è fondamentalmente presuntuosa e ridicola. Il pubblico applaude.

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