Anna Tifu e Gloria Campaner in concerto

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fotoLa Stagione di Musica da Camera dell’Accademia di Santa Cecilia si tinge di glamour per il concerto di venerdì 23 gennaio (ore 20,30 – Sala Sinopoli) della violinista Anna Tifu e della pianista Gloria Campaner.

Due ragazze dalla bellezza luminosa, tutta italiana, che non fa dimenticare una carriera già altrettanto raggiante per entrambe, con presenze alla Scala, al Konzerthaus di Berlino, il prestigioso Premio Enescu vinto per la Tifu, o il debutto alla Carnagie Hall di New York per la Campaner. “La bellezza naturalmente aiuta, ma non è tutto – dice Anna Tifu – far musica ad alto livello è difficile e non seduci il pubblico con un semplice sorriso”. Dal canto suo la Campaner dice che è stato casuale il loro incontro e non c’è alcuna competizione tra loro, anzi l’intesa musicale si supporta anche con una profonda amicizia. Musicalmente le due artiste si confrontano con una temibile tradizione: “Fra le coppie che più ci ispirano – racconta ancora la Tifu – c’è quella memorabile del violinista David Oistrakh e del pianista Sviatoslav Richter, anche se poi noi dobbiamo fare il nostro percorso”.

Il programma del concerto spazia su fronti diversi, oscillando tra Ottocento e Novecento e proponendo accanto a due classici per violino e pianoforte come la Sonata di Franck e la Tzigane di Ravel pagine di Enescu (Impressioni d’infanzia) e di Schumann (Fantasia), sicuri banchi di prova per scoprire il talento e le capacità di queste due giovani e già affermate musiciste.

Musica e moda si incontrano all’Auditorium Parco della Musica di Roma grazie al designer Antonio Grimaldi che per l’occasione vestirà le due artiste. Anna Tifu ha scelto di indossare una creazione Antonio Grimaldi realizzata in gazar di seta con stampe all-over. Per Gloria Campaner, invece, un abito in cady nero con intarsi di pelle ricamata. Due look diversi e sofisticati che impreziosiscono la magica esibizione musicale attraverso un elegante tocco glamour.

Vincitrice nel 2007 del prestigioso concorso internazionale George Enescu di Bucarest, Anna Tifu è considerata una delle migliori interpreti della sua generazione.

Nata a Cagliari, ha iniziato gli studi musicali all’età di sei anni sotto la guida del padre e a suonare in pubblico a otto anni, vincendo il primo premio con Menzione Speciale di Merito alla Rassegna di Vittorio Veneto.

A undici anni ha debuttato come solista con l’orchestra National des Pays de la Loire. A dodici anni debutta alla Scala di Milano con il Concerto n.1 di Max Bruch.

All’età di quattordici anni vince il 1° premio al Concorso Internazionale Viotti Valsesia e nello stesso anno vince il 1° premio al Concorso Internazionale M. Abbado di Stresa.

Si diploma appena quindicenne al Conservatorio di Cagliari con il massimo dei voti e la Menzione d’Onore.

Ha studiato dall’età di otto anni per dieci anni con Salvatore Accardo all’Accademia Walter Stauffer di Cremona e successivamente all’Accademia Chigiana di Siena dove nel 2004 ottiene il Diploma d’Onore.

Dal 2005 al 2008 studia al Curtis Institute di Philadelphia con Aaron Rosand, Shmuel Ashkenasy e Pamela Frank e a Parigi dove ha ottenuto il diploma superiore di Concertista.

Si è esibita come solista con l’Orchestra della RAI di Torino, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali, l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, l’Orchestra dell’Arena di Verona, l’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, l’Orchestra Verdi di Trieste, la Filarmonica George Enescu e l’Orchestra Radio di Bucharest, l’Orchestra da Camera della Lituania, Orchestra da Camera di Monaco, KZN Filarmonica di Durban, l’Orchestra Filarmonica del Qatar, LSO di Maastricht, l’Orchestra da Camera della Israel Philarmonic Orchestra, Orchestra da Camera di Monaco, Orchestra da Camera di Praga e tante altre e al fianco di importanti direttori tra i quali Gustavo Dudamel, Diego Matheuz, Juraj Valčuha, Julian Kovatchev, Sergiu Commissiona, Cristoph Poppen, Hubert Soudant, Giampaolo Bisanti, Gèrard Korsten, Cristian Mandeal, Aldo Ceccato, Gabor Ötvös, Justus Frantz, Lü Jia, Gianluca Marcianò, Ronald Zollman, David Afkham, Stefano Ranzani, Roberto Benzi.

Ha collaborato inoltre con musicisti come Maxim Vengerov, Alexander Romanovsky, Boris Andrianov, Giuseppe Andaloro, Pekka Kuusisto, l’attore statunitense John Malkovich e Andrea Bocelli, il quale nel 2011 ha invitato Anna come solista ospite in occasione di numerosi concerti in Italia e all’Estero.

Ha tenuto concerti a rinomati festival come il Tuscan Sun Festival, Menton Festival, Ravello Festival, Al Bustan di Beirut e il George Enescu Festival dove è regolarmente invitata, oltre che presso celebri sale da concerto.

Anna Tifu è stata testimonial della campagna pubblicitaria 2011 di Alitalia, assieme a Riccardo Muti, Gabriele Tornatore e Eleonora Abbagnato.

Suona un violino Carlo Bergonzi Cremona 1739 detto “Mischa Piastro” e un Giambattista Guadagnini 1783 gentilmente offerto dall’Associazione Pro Canale di Milano.

A soli quattro anni Gloria Campaner si è accosta al pianoforte quasi per caso, come un gioco. Grazie alla sua prima insegnante, Daniela Vidali, il gioco diventa una passione che la porta prima al diploma e poi al perfezionamento con Bruno Mezzena, uno dei rappresentanti più autorevoli della scuola di Arturo Benedetti Michelangeli. Presto, accanto all’agguerrita rock band della prima gioventù, crescono e si sviluppano nuovi interessi: dalla danza contemporanea al jazz fino alla musica da camera, attività destinata a occupare uno ruolo importante nel suo percorso musicale. Intanto inizia a affermarsi nei primi concorsi inaugurando una serie di vittorie che successivamente si arricchirà di numerose e significative conferme internazionali. Gli studi proseguono accostandosi alla scuola russa grazie a Kostantin Bogino e con il perfezionamento per solisti alla Hochschule für Musik di Karlsruhe sotto la guida di Fany Solter. Si intensificano gli impegni e dopo la vittoria dell´International Ibla Grand Prize 2009 – Top Winner e Premio Speciale Prokofiev, debutta nel 2010 negli Stati Uniti con una tournée che la conduce alla Carnegie Hall di New York. Nello stesso anno conquista la Medaglia d’Argento al II Concorso Internazionale Paderewsky (Los Angeles) dove vince anche i premi speciali Jan Paderewski e Frédéric Chopin (dalla Fondazione Chopin di Parigi). L’attività pianistica si allarga come solista e con orchestra nei principali Festivals d’ Europa, Asia, Africa e Sud America. In Italia viene invitata in importanti festival e rassegne come MiTo, Società dei Concerti – Sala Verdi (Milano), I Concerti del Quirinale di Radio3, Ravello Festival, Festival Uto Ughi per Roma, la stagione dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, mentre all’estero suona in prestigiose sale come la Carnegie Hall di New York, la Filarmonica di Varsavia, la Disney Hall di Los Angeles, la Keyaky Hall di Tokyo, l’ NCPA di Pechino, la Salle Cortot di Parigi, la Wiener Saal di Salisburgo e ospite di festival come Eilat Music Festival (Israele), Oxford International Music Festival (UK), IKIF New York City e stagioni sinfoniche come quella dell’Orchestra della Svizzera Italiana (Lugano). Grazie anche ai consigli di maestri come Ana Chumachenco, Salvatore Accardo, Josef Rissin e i componenti del Trio Tchaikowsky, continua a dedicarsi alla musica da camera collaborando, tra gli altri con i solisti della Stuttgart Radio Symphony Orchestra e della Filarmonica della Scala, Johannes Moser, Ivri Gitlis, Marcello Abbado e più recentemente con Sergey Krilov.

In qualità di artista ufficiale Steinway & Sons suona in molte tra le principali Steinway Halls del mondo (Londra, New York, Amburgo) e nell’ottobre del 2009 viene nominata Ambasciatore Europeo della Cultura per gli anni 2010-2011 all’interno del progetto culturale Piano: Reflet de la Culture Européenne. Nel 2011 viene invitata al Quirinale dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per partecipare alla celebrazione per la Giornata Internazionale della Donna. Dopo  aver ottenuto   il Premio alla Cultura dalla Fondazione Pro Europa di Friburgo e la residenza nel 2009  al  Museo – Fondazione  Johannes Brahms di Baden-Baden.

Nel gennaio 2013 è uscito per l’etichetta EMI il suo primo CD dedicato a Schumann e Rachmaninov “Piano Poems”. Attualmente sta lavorando ad un suo progetto discografico ideato intorno alla figura del compositore Wolfgang Rihm e la sua scuola che include nuove opere appositamente commissionate e dedicate a lei .

Il suo secondo Cd dedicato a Rachmaninov è uscito nel 2014. Oggi Gloria Campaner è sicuramente una delle musiciste più eclettiche della propria generazione: oltre all’attività concertistica più tradizionale, si è dedicata a progetti che uniscono la musica classica e la danza contemporanea, come il trittico Humoresques/ Heroes Quest (è stato realizzato anche un video per la regia di Luca Scarzella e il sostegno del Borletti Buitoni Trust), eseguito in prima mondiale nel 2014 all’Auditorium de L’Aquila con la coreografia di Joost Vrouenraets e musiche del compositore contemporaneo Marton Illes; il desiderio di ampliare la propria visione musicale ha dato origine a collaborazioni con importanti musicisti jazz quali Franco d’Andrea, Stefano Bollani e Leszek Modzer. La sua particolare attenzione per la musica contemporanea ha fatto sì che le siano state dedicate composizioni da lei eseguite in prima assoluta mentre la sua predisposizione alla sperimentazione l’ha condotta a partecipare a eventi che coniugano la musica classica con la musica elettronica. Nel 2014 Gloria Campaner ha ricevuto una Fellowship da parte del Borletti Buitoni Trust, unica pianista italiana ad aver avuto questo riconoscimento, dall’inizio dell’attività di questa prestigiosa istituzione.

Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli

Venerdì 23 gennaio ore 20,30

Anna Tifu violino

Gloria Campaner pianoforte

Franck Sonata per violino e pianoforte

Schumann Fantasia per violino e pianoforte op. 131

Enescu Impressioni d’Infanzia op. 28

Ravel Tzigane

Biglietti da € 18 a € 38

Info 068082058 – www.santacecilia.it

Stagione Sinfonica 2014-2015

Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia

Sabato 24 gennaio ore 18 – domenica 25 ore 18 – martedì 27 ore 19,30

Pappano – Batiashvili

Per la prima volta insieme, il direttore e la violinista

renderanno omaggio ai 150 anni della nascita di sibelius

La Stagione Sinfonica di Santa Cecilia (Sala Santa Cecilia, sabato 24 gennaio ore 18 – domenica 25 ore 18 – martedì 27 ore 19,30) presenta un primo omaggio a Jean Sibelius, per i 150 anni dalla nascita. Un’occasione, questa, che si arricchisce di maggior interesse, perché per la prima volta saranno insieme Antonio Pappano e Lisa Batiashvili, la giovane e celebre violinista georgiana alla sua seconda apparizione a Santa Cecilia dopo il successo avuto nel 2012 con il Concerto n. 1 di Šostakovič.

Pappano – naturalmente sul podio dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia – e Batiashvili presenteranno al pubblico una delle pagine più celebri del compositore finlandese, il Concerto per violino e orchestra in re minore op. 47. Completano il programma l’Apprendista Stregone di Paul Dukas e la sapientissima orchestrazione realizzata da Ravel dei pianistici Quadri di una esposizione di Musorgskij.

Il Concerto sarà eseguito dalla Batiashvili anche nell’ambito di una lunga tournée dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia in Europa a marzo, (il 2 a Francoforte e ad Essen il 6).

L’omaggio a Sibelius continua il 21 marzo con la Sinfonia n. 2 diretta da Antonio Pappano che sarà poi portata in tournée a Mosca (aprile) , Praga, Dresda Vienna (maggio).

Sibelius e l’Italia

Dal 24 gennaio al 24 marzo 2015, l’Accademia di Santa Cecilia rende omaggio al compositore finlandese con una mostra multimediale allestita presso il MUSA – Museo degli Strumenti Musicali, aperta tutti i giorni, tranne il giovedì, dalle ore 11 alle ore 17. Nella stessa sede e negli stessi giorni, alle ore 11 e alle ore 15 sarà proiettato il film “Sibelius” di Timo Koivusalo.

L’esposizione è parte del progetto “Sibelius e l’Italia” che comprende anche concerti, seminari e un convegno internazionale di studi. Il progetto è promosso dall’Ambasciata di Finlandia, dall’Istitutum Romanum Finlandiae e da Musicaimmagine ed è realizzato con il sostegno del Ministero dell’Istruzione e della Cultura Finlandese, della Fondazione Culturale Finlandese e della Fondazione Jenny e Antii Wihuri.

Lisa Batiashvili,  eletta dal Musical America Strumentista dell’anno 2015, sarà l’artista in résidence della New York Philharmonic  e della NDR di Amburgo per la stagione 2014/15. Ammirata dal pubblico e dai suoi colleghi musicisti per  il suo virtuosismo e per la profonda sensibilità, Lisa Batiashvili è una delle violiniste più richieste dei nostri giorni. In Europa è spesso ospite dei Berliner Philharmoniker, della  Staatskapelle di Dresda e di Berlino, dell’Orchestra Sinfonica della Bayerischer Rundfunk, della Royal Concertgebouw Orkest, della Chamber Orchestra of Europe e di tutte le principali orchestre londinesi. Negli Stati Uniti suona regolarmente con la New York Philharmonic  e ritorna spesso ospite delle più importanti orchestre. Oltre alle residenze,  nella stagione 2014/15 sarà ospite, tra  le altre, dell’Orchestra Filarmonica della Scala e della Staatskapelle di Berlino (entrambi con Daniel Barenboim), dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (Sir Antonio Pappano),  in tournée in Europa con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Philadelphia Orchestra (Yannick Nézet-Séguin), del Festival Gergiev con la Rotterdam Philharmonic.

Lisa e suo marito François Leleux sono stati i protagonisti della prima esecuzione mondiale, nel dicembre scorso, del Concerto per violino e oboe di Thierry Escaich (NDR Symphonie Orchester). In aprile, con la New York Philharmonic e Alan Gilbert  avrà luogo la prima americana. Insieme saranno anche ospiti del Festival di Salisburgo e dell’annuale concerto  Prinsengracht di Amsterdam, trasmesso dalla televisione. I recital, con Paul Lewis, la vedranno sui palcoscenici di New York, Boston, Philadelphia e Toronto, suonerà  inoltre La Trota di Schubert con Paul Lewis e Lawrence Power e con altri musicisti ad Amsterdam e alla Wigmore Hall di Londra. Lisa Batiashvili ha un contratto in esclusiva con la Deutsche Grammophon. Il CD  più recente  è  dedicato ad opere di J.S. e C.P.E. Bach con François Leleux, Emmanuel Pahud e  l’Orchestra da camera della Bayerischer Rundfunk.  Altri CD  contengono il  Concerto per violino di Brahms con Thielemann e la Staatskapelle di Dresda  (anche in DVD)  e il Concerto per violino n. 1 di Šostakovič con  l’Orchestra Sinfonica della Bayerischer Rundfunk  e Esa-Pekka Salonen. Ha anche inciso i Concerti di Beethoven, Sibelius e Magnus Lindberg per la Sony. Lisa Batiashvili ha  studiato con Ana Chumachenko  e  Mark Lubotski. Si  è rivelata sulla scena internazionale all’età di 16 anni, la più giovane concorrente di sempre al Concorso Sibelius. Ha vinto i premi ECHO KLASSIK AWARD, il MIDEM CLASSICAL AWARD, lo CHOC DE L’ANNEE, il Premio Internazionale dell’Accademia Chigiana di Siena, il Premio Leonard Bernstein del Festival dello Schleswig-Holstein e il Beethoven Ring. Vive a Monaco di Baviera e Suona un Guarneri del Gesù del 1739, generosamente datole in comodato da un collezionista privato tedesco.

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Stagione Sinfonica 2014-2015

Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia

Sabato 24 gennaio ore 18 – domenica 25 ore 18 – martedì 27 ore 19,30

Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Antonio Pappano direttore

Lisa Batiashvili violino

Dukas L’apprendista stregone

Sibelius Concerto per violino e orchestra in re minore op. 47

Musorgskij /Ravel Quadri di una esposizione

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