Federico Buffa in “Le Olimpiadi del 1936”

1
564
Condividi TeatriOnline sui Social Network

fotodi Federico Buffa, Emilio Russo, Paolo Frusca, Jvan Sica

con Federico Buffa

pianoforte: Alessandro Nidi

fisarmonica: Nadio Marenco

voce: Cecilia Gragnani

regia: Emilio Russo e Caterina Spadaro

direzione musicale: Alessandro Nidi

costumi: Pamela Aicardi

luci: Mario Loprevite

tecnico luci: Giuliano Bottacin

tecnico video: Giacomo Delfanti

fonica a cura di Theatre Project

allestimento scenico: Cristiana Di Giampietro

foto: Laila Pozzo

produzione TieffeTeatro

PRIMA NAZIONALE

——

Dopo lo straordinario successo televisivo del programma Federico Buffa racconta Storie Mondiali, trasmesse su Sky, il noto cronista e commentatore sportivo è al suo debutto teatrale. Le Olimpiadi del 1936andrà in scena dal 16 al 18 gennaio al Teatro Menotti e, avendo registrato il sold out, sarà fruibile anche in diretta streaming acquistabile sul sito www.federicobuffa.com.

Lo spettacolo, partendo dalla narrazione di una delle edizioni più controverse dei Giochi Olimpici, quella del 1936, racconta una storia di sport e di guerra.

Le storie dello sport, sono storie di uomini. Sono storie che scorrono assieme al Tempo dell’umanità, seguono i cambiamenti e i passaggi delle epoche, a volte li superano.

è capitato a Berlino nel ‘36 quando Hitler e Goebbels volevano trasformare le loro Olimpiadi, o quello che credevano che fossero le “loro” Olimpiadi, nell’apoteosi della razza ariana e del “nuovo corso”. E invece quelle Olimpiadi costruirono i simboli più luminosi dell’uguaglianza. Il primo giorno di gara due atleti neri sul podio del salto in alto, Cornelius Jonshon e Dave Albritton. Al secondo giorno qualcuno consigliò il fuhrer sul fatto che non era più il caso di salutare personalmente gli atleti vincitori di medaglie. Jesse Owens di medaglie ne vinse addirittura 4, due record mondiali e un record olimpico, il tutto documentato, in diretta, con le immagini di Leni Riefensthal. La sua libertà creativa ha consentito di regalare all’umanità la straordinaria smorfia di disappunto di Hitler al terzo oro di Owens. Mentre in quella stessa estate del ‘36 il mondo assisteva in colpevole silenzio alla tragedia della guerra civile spagnola, e la pace scricchiolava sull’asse Roma Berlino Tokyo, le Olimpiadi illuminavano il cielo con un’altra storia, forse la più incredibile. Due atleti giapponesi arrivarono primo e terzo alla maratona di Berlino. Alla premiazione, mentre ascoltavano l’inno, la loro testa era china. Non erano giapponesi, erano Coreani. Il vincitore Sohn Kee-chung, 52 anni dopo, portava dentro lo stadio di Seul la fiamma olimpica del 1988 indossando come una seconda pelle la maglia della sua nazione, la Corea. Le storie dello sport sono storie di uomini, scorrono assieme al tempo, ma a volte lo fermano, quasi a chiedere a tutti una riflessione, una sospensione.

Le Olimpiadi del 1936: una storia fatta di tante storie e dentro altre storie.

Noi le raccontiamo all’interno di un luogo senza tempo, un luogo dimenticato, sospeso tra il sogno e la realtà. Le raccontiamo con le parole di chi c’era in quei giorni esaltanti e tremendi, le raccontiamo con lo stile narrativo incalzante di Federico Buffa, le raccontiamo con la musica e le canzoni evocative di un’epoca in bilico tra il sogno e la tragedia, le raccontiamo con le immagini “rivoluzionarie” di Leni Riefensthal.

Le Olimpiadi del 1936” è uno spettacolo che miscela differenti linguaggi teatrali per una narrazione civile emozionale che non trascura gli accenti tragicomici.

In scena oltre Federico Buffa, che interpreta la parte di Wolgang Fürstner, comandante del villaggio olimpico, i musicisti Alessandro Nidi, Nadio Marenco e la giovane cantante Cecilia Gragnani, personaggi evocati dal protagonista nel desiderio di poter rivivere quei giorni e quei luoghi della lontana estate del 1936, I giorni delle Olimpiadi di Berlino.

____________________________________________________________________________

 

FEDERICO BUFFA – giornalista e telecronista sportivo per Sky, inizia ad occuparsi di basket negli anni ’80 ed è tra i massimi esperti italiani di NBA e sport statunitense. Tifoso del Milan, ha collaborato con il canale tematico rossonero Milan Channel. Nel 2014 incontra un felice successo di pubblico con la trasmissione Federico Buffa racconta storie mondiali, trasmessa su Sky, a cui segue il libro Storie Mondiali, edito da Sperling & Kupfer, e scritto a quattro mani con il giornalista Carlo Pizzigoni.

Federico Buffa tornerà in tv, in esclusiva su Sky, da sabato 14 febbraio (alle 23.30 su Sky Sport 1 HD) con “Federico Buffa racconta”, un  nuovo e originale format on the road che presenterà le storie di alcuni dei grandi campioni del calcio europeo, raccontate nelle città che li hanno visti nascere o trascorrere la parte più importante della loro carriera. Si partirà sabato 14 febbraio da Belfast con la storia di George Best.

____________________________________________________________________________

TEATRO MENOTTI

via Ciro Menotti 11, Milano

tel. 02 36592544

biglietteria@tieffeteatro.it

____________________________________________________________________________

PREZZI

intero – € 25.00

convenzioni – € 20.00

ridotto/under 25 – € 20,00

ridotto/over 65 (residenti a Milano) € 12,50

ridotto/over 65 (residenti fuori Milano) € 17,50

prevendita – € 1,50

Acquisti online con carta di credito su www.teatromenotti.org

_____________________________________________________________________________

ORARI SPETTACOLO

lunedì riposo

martedì, giovedì, venerdì, sabato – ore 20.30

mercoledì – ore 19.30

domenica – ore 17.00

1 COMMENT

  1. Finalmente questa sera riesco a vedere lo spettacolo, in teatro, a Mantova.
    Coniugare Sport (addirittura il calcio!)e Cultura è un compito arduo, ma Federico Buffa sembra riuscirci con naturalezza: in effetti i suoi interventi sono frutto di un meticoloso lavoro di ricerca.

LEAVE A REPLY