Trio Latitude 41 in concerto

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fotoTrio “Latitude 41”, il parallelo di Roma e di New York, è il nome simbolico che ha scelto questa nuova formazione cameristica, che fa il suo debutto nella Capitale nella stagione dell’Accademia Filarmonica Romana giovedì 12 febbraio al Teatro Argentina (ore 21.15). Composta da artisti italiani e americani di fama internazionale, legati da una forte passione per la musica da camera, il Trio è formato dalla violinista Livia Sohn, dal primo violoncello dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia Luigi Piovano (entrambi suonano su preziosi strumenti antichi, un violino Guadagnini del 1770 e un violoncello Alessandro Gagliano del 1710) e da Bernadene Blaha al pianoforte.

Programma della serata di sicuro effetto, dalla sensualità melodica di Camille Saint-Saëns (Trio n. 2 in mi min. op. 92) all’immortale capolavoro di Franz Schubert, il Trio n. 2 op. 100 (1827) cui, fra le composizioni degli ultimi anni del compositore austriaco, toccò la sorte rara di essere eseguito mentre l’autore era ancora in vita e di venir pubblicato prima della sua morte, facendo riconoscere subito ai contemporanei la grandezza del genio. In programma anche My Blues del compositore torinese, fra i più interessanti del nostro tempo, Lorenzo Ferrero. Si tratta di una versione per trio con pianoforte del 1982 di un fortunato brano esistente in molte differenti versioni. Del blues Ferrero recupera soprattutto il sapore elegiaco, nostalgico ed evocativo, con quella curiosità che l’ha portato spesso a superare i confini della musica contemporanea per avvicinarsi ad altri generi musicali da cui sono scaturiti lavori analoghi come My Rock, My Rag, My Tango. 

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Info: tel. 06-3201752, email promozione@filarmonicaromana.org

Biglietti: 22, 15, 12 euro. Riduzioni per studenti (con la Log-In Music card), scuole e associazioni.

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TEATRO ARGENTINA

GIOVEDì 12 febbraio 2015 ore 21.15

 

TRIO LATITUDE 41

Debutto a Roma

 

Livia Sohn violino

Luigi Piovano violoncello

Bernadene Blaha pianoforte

 

Franz SCHUBERT Trio n. 2 in mi bemolle maggiore op. 100             

Lorenzo FERRERO My Blues

Camille SAINT-SAËNS Trio n. 2 in mi minore op. 92

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Trio Latitude 41

La violinista Livia Sohn, il violoncellista Luigi Piovano e la pianista Bernadene Blaha si sono uniti per formare il Trio Latitude 41 nel 2009 come risultato di precedenti collaborazioni musicali e della loro passione in comune per la musica da camera. Fin dalla sua formazione Latitude 41 ha tenuto concerti in ambiti prestigiosi come il Newport Music Festival, la Ermitage Foundation di Los Angeles e i “Sundays Live” al Los Angeles County Museum of Art, trasmessi dal vivo via internet e via radio. Nel 2011 l’etichetta francese Eloquentia ha pubblicato il primo CD di Latitude 41 con il Trio op. 100 e il Notturno D 897 di Schubert. In uscita al principio del 2015 i due Trii di Saint-Saëns, sempre per Eloquentia.

L’ensemble deve il suo nome alla latitudine della sua prima esibizione, avvenuta a Rhode Island, che è a latitudine 41° N, proprio come Roma, la città in cui vive Luigi Piovano.

Livia Sohn è attiva sulla scena internazionale come solista con orchestra, in recital e come ospite nei festival in Europa, Nord e Sud America, Asia, Africa e Nuova Zelanda. Nella passata stagione ha eseguito un ampio ventaglio di Concerti con orchestra – da Paganini e Bruch a Britten e Rorem – in Nord America, Cina e Italia. Fra i momenti di punta della stagione in corso i Concerti di Dvořák e Barber a Los Angeles e a Budapest e i recital a Tokyo e a New York. Nel 2007 è stata la prima interprete di un Concerto intitolato Jiyeh, scritto per lei dal compositore israelo-americano Jonathan Berger e successivamente registrato in CD insieme al Concerto di Britten. Livia ha suonato per la prima volta in pubblico a 8 anni e a 12, nel 1989, ha vinto il primo premio al Concorso internazionale “Yehudi Menuhin”. Ha frequentato la Juilliard Pre-College Division dall’età di 7 anni, quando ha iniziato i suoi studi con Dorothy DeLay e Hyo Kang, sotto la cui guida ha poi proseguito alla Juilliard School, dove ha studiato anche musica da camera con il leggendario Felix Galamir. Suona un Guadagnini del 1770 e un Samuel Zygmuntowicz del 2006. Insegna dal 2005 presso il Dipartimento di Musica della Stanford University, in California.

Primo violoncello solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Luigi Piovano gode di un’ammirazione crescente in campo internazionale sia come violoncellista sia come direttore. La sua prima grande affermazione è stata la partecipazione al “Pollini Project” che lo ha portato a debuttare con successo al Festival di Salisburgo e poi ad esibirsi a Tokyo, alla Carnegie Hall di New York e a Roma. Ha suonato come solista con direttori come Andrej Borejko, Myung-Whun Chung, Yehudi Menuhin e Michail Pletnëv, fra gli altri, e in concerti da camera con artisti come Malcolm Bilson, Chung, Wolfgang Sawallisch, Dmitry Sitkovetsky, Leōnidas Kavakos e Antonio Pappano, con il quale suona regolarmente in duo dal 2007. Iniziati gli studi musicali con suo padre, dopo essersi diplomato a 17 anni sotto la guida di Radu Aldulescu, ha proseguito gli studi presso l’Accademia Internazionale Menuhin in Svizzera e il Conservatorio Europeo di Parigi. Suona un Alessandro Gagliano del 1710.

La «brillante padronanza della tastiera» di Bernadene Blaha viene puntualmente sottolineata nelle sue esibizioni in recital, in formazioni da camera e con orchestra in ogni parte del mondo: Nord America, Europa, Asia, Messico. Fra le affermazioni della passata stagione i suoi debutti in Australia e al Concertgebouw di Amsterdam e l’invito a far parte della giuria del prestigioso Concorso pianistico internazionale “Gina Bachauer” di Salt Lake City. Molto apprezzata nel repertorio della musica da camera è ospite abituale di prestigiosi festival internazionali come Newport Music Festival, Tucson Chamber Music Festival, La Jolla Summerfest, Festival of the Sound, il Bard Festival, Banff Summer Arts Festival, Round Top International Festival e Festival de Música de Cámera de San Miguel de Allende in Messico. Attualmente risiede a Los Angeles e dal 1993 fa parte della Keyboard Faculty della Thornton School of Music della University of Southern California.

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