“Maria Stuarda” e in attesa de “Il Lago dei Cigni”

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Maria Stuarda ph Sabrina Giannecchini sLA DANZA CONTEMPORANEA DI BEATRICE PAOLESCHI PER IL SUO EMOX BALLETTO IN UNO SPETTACOLO DI PROSA E DANZA, “MARIA STUARDA”, ISPIRATO ALL’OMONIMA TRAGEDIA DI FRIEDRICH SCHILLER. Venerdì 6 e sabato 7 marzo nella Chiesa di Sant’Andrea.

PROSEGUONO INOLTRE GLI INCONTRI-APERITIVI CON SILVIA POLETTI, IN ATTESA DEL “LAGO DEI CIGNI”, sabato 8 marzo ore 11 nel Foyer del Teatro.

 

Per la Rassegna di Danza del Teatro di Pisa va in scena un suggestivo lavoro della coreografa Beatrice Paoleschi per la sua giovane compagnia toscana, EmoX Balletto, che propone produzioni originali e inedite di danza neoclassica e contemporanea: venerdì 6 e sabato 7 marzo ore 21 la Chiesa di Sant’Andrea ospiterà infatti MARIA STUARDA, uno spettacolo di prosa e danza, ispirato all’omonima tragedia di Friedrich Schiller.

Un mito nato dalla contrapposizione di due grandiose personalità, protagoniste nella storia che si fa dramma, Maria Stuarda, regina di Scozia, legittima erede al trono d’Inghilterra, simbolo del cattolicesimo inglese e della Controriforma, ed Elisabetta I, regina d’Inghilterra, protestante e figlia illegittima di Enrico VIII, due regine ma soprattutto due straordinarie figure di donna.

Lo scontro si giocherà principalmente sul piano delle passioni, cercando di delineare l’interiorità dei due complessi personaggi, da un lato Elisabetta I, calva e dall’incessante brama di potere, dall’altro la volitiva Maria Stuarda, carica, per contrasto, di una dignità umana ineguagliabile.

Non solo danza per quest’atto unico, ma anche due giovani attrici- Caterina Boschi Maria Stuarda e Maria Caterina Frani Elisabetta I– che insieme ai danzatori, sorprenderanno e coinvolgeranno il pubblico in una lettura attualissima e inedita della vicenda, dove ogni personaggio osserva la propria situazione interiore raccontata attraverso la parola recitata e amplificata dal movimento coreografico.

Tra i protagonisti Francesco Mariottini, una delle star protagoniste del talent “Amici” di Maria De Filippi. Il suo Conte di Leicester sarà l’espressione di una personalità combattuta tra l’amore per Maria Stuarda e la sete di potere, in un intreccio di ambiguità e dubbie intenzioni.

Sulle suggestive musiche originali del maestro compositore e direttore d’orchestra Stefano Burbi, danzeranno corpi plastici densi di espressività- Eleonora Di Vita Maria Stuarda, Vanessa Marsini Elisabetta I, Giulia Lampredi e Anna Pesetti I pensieri di Elisabetta, Laura Ceccherini, Chiara Della Latta, Eleonora Napoli, Camilla Peretti Damigelle- in una perfetta ricostruzione di modernità cinquecentesca grazie ai costumi di Santi Rinciari. Cantanti (registrazione) Maria Gaia Pellegrini soprano, Patrizia Parnasi contralto, Saverio Bambi tenore, Romano Martinuzzi basso; mentre la scenografia è firmata daFrancesco Feresin.

Per questo dramma di amore e potere, che è anche una riflessione sul potere dell’amore, biglietti, posto unico da 12,00 a 6,00 Euro, in vendita presso il botteghino del Teatro Verdi e tramite la biglietteria telefonica con pagamento con carte di credito. Le sere di spettacolo il botteghino è aperto presso il Teatro Verdi dalle ore 20 alle ore 21.

Ricordiamo agli abbonati della Rassegna di Danza 2015 che per questo spettacolo usufruiranno del biglietto omaggio.

Proseguono inoltre gli incontri di DANZA E DINTORNI. Nel Foyer del Teatro Verdi sabato 7 marzo ore 11, la terza presentazione-aperitivo coordinata da Silvia Poletti, giornalista e critico di danza, IN ATTESA DE “IL LAGO DEI CIGNI”, ingresso libero, con aperitivo finale. Uno splendido itinerario nelle varie versioni, contemporanee e classiche, del più popolare dei balletti di repertorio, spaziando dal Kirov, Bolshoi e Anna Pavlova, alle celebri rivisitazioni di John Neumeier, Mats Ek, Matthew Bourne, Rudolf Nureyev, Dada Masilo, innovativa e grintosa coreografa sudafricana, il Chinese Acrobatic Ballet, con incursioni dai film Billy Elliot, Funny Girl e Il Cigno Nero.

Per informazioni: Fondazione Teatro di Pisa, tel 050 941111, www.teatrodipisa.pi.it

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